Differenze tra le versioni di "Ludwig Winter"

1) I luoghi della morte riportati in bio e nel corpo della voce non coincidono; 2) Hambury corretto in Hanbury; 3) aggiunti 2 link
(1) I luoghi della morte riportati in bio e nel corpo della voce non coincidono; 2) Hambury corretto in Hanbury; 3) aggiunti 2 link)
|GiornoMeseNascita = 9 agosto
|AnnoNascita = 1846
|LuogoMorte = MannheimBad Nauheim
|GiornoMeseMorte = 12 luglio
|AnnoMorte = 1912
Passò quindi alla Scuola di Orticoltura di [[Potsdam]], per andare poi nel 1866, come primo giardiniere, al [[Giardino botanico]] di [[Poppelsdorf]], vicino a [[Bonn]], famoso per le piante tropicali. Nel [[1867]] si recò a [[Parigi]] per visitare l'[[Esposizione Universale]]. Innamoratosi della capitale francese, decise di stabilirvisi e lavorò dapprima come semplice operaio giardiniere presso la ditta Antoine Chatin, specializzata nella coltivazione delle palme, e poi come giardiniere nel parco del [[Palazzo delle Tuileries|Tuileries]].<ref name="ref_A">''Lodovico Winter giardiniere in Bordighera'', ISBN 88-8163-020-6</ref>
 
L'arrivo della [[guerra franco-prussiana]] lo spinse a partire e dopo alcune brevi esperienze lavorative a [[Cannes]] e [[Marsiglia]] si trasferì a [[Hyères]], dove riuscì a farsi assumere dalla ditta di Charles Huber come ibridatore. Qui la ditta Charles Huber era in procinto di lanciare una sua creazione, un bell'[[anemone]]. Fu il Winter che produsse il disegno di quel [[fiore]] portentoso, che ebbe grande successo in [[Europa]]. Dopo questa prima, brillante prova, l'Huber lo occupò come disegnatore di fiori e fu proprio Huber che, riconoscendo in Winter delle capacità superiori alla media, lo mise in contatto con [[Thomas Hanbury]] (1832-1907). L'incontro con HamburyHanbury darà una svolta definitiva alla sua vita.
 
=== Giardini Hanbury ===
Con una lettera datata 12 novembre 1868 Winter fu ufficialmente assunto da Thomas HamburyHanbury per realizzare il giardino della nuova proprietà del gentiluomo inglese, Palazzo Orengo, sito alla Mortola, presso [[Ventimiglia]]. Nel 1869 Winter si trasferì definitivamente in Italia e iniziò la sua collaborazione con i due fratelli HamburyHanbury, Thomas, l'unico proprietario della villa ed il fratello maggiore Daniel (1825-1875), farmacista e botanico di grande competenza, collaborazione che si concluderà nel giugno del 1875. Al termine di questa proficua collaborazione nacque uno dei giardini più belli e ricchi della riviera, fortunatamente tuttora visitabile. Già nel 1871 il giardino era aperto al pubblico il giovedì ed i proventi dei biglietti erano devoluti a opere caritative.
 
Fu in quel periodo che incontrò la futura moglie, Giustina Muratorio, che lavorava come domestica presso gli Hanbury. Non si conosce la data esatta del matrimonio ma in una lettera datata 8 settembre 1870, Daniel Hanbury si congratula con il giovane capo giardiniere per il felice evento. In una lettera del 10 agosto 1871 Thomas Hanbury si congratula per la nascita del primo figlio della coppia, Antonio e il 28 luglio 1872 nasce la prima figlia, Paola Emilia Teresa.
 
Nel 1873 Winter chiese un prestito a Thomas HamburyHanbury per creare una sua ditta indipendente, ma gli viene negato. Tuttavia lo spirito libero del giovane giardiniere lo spinse a ritentare due anni dopo e questa volta Thomas Hanbury capì che non poteva più trattenerlo e il 21 giugno 1875 gli concesse un prestito di 40 sterline senza interessi da rimborsarsi entro la fine del 1876. Winter e Hanbury manterranno sempre degli ottimi rapporti e vi saranno ancora delle piccole e sporadiche collaborazioni.
 
=== Trasferimento a Bordighera ===
La generosità di Winter si dimostrava in vari modi e fu talmente apprezzato da tutti i Bordigotti che gli fu concessa la cittadinanza onoraria il 30 dicembre 1889 e nel 1891 il Re [[Umberto I]] lo nominò Cavaliere dell'[[Ordine della Corona d'Italia]]. Molti dei suoi allievi e uomini, percorsero le sue orme come i Ronco, i Molinari, gli Allavena ed i Pallanca ancora oggi proprietari del famoso [[Giardino esotico Pallanca]].
 
Winter morì d'infarto a [[Bad Nauheim]] il 12 luglio 1912 dove era andato con la moglie Giustina e la figlia Sofia, proprio per seguire delle cure cardiologiche. Alla sua morte il figlio Antonio e la nipote Erica, figlia di Rodolfo, si occuparono del vivaio del Vallone del Sasso. Il figlio Rodolfo, ingegnere e architetto si dedicò anche alla progettazione di giardini, fra cui quelli della passeggiata mare di [[Bordighera]] il "Lungomare Argentina". Il lungomare gode di una preziosa collezione di ''Auraucaria[[Araucaria Excelsaexcelsa]]'', censita dal Corpo forestale dello Stato, che fu messa a dimora proprio da un allievo del Winter, Giuseppe Molinari.
 
Il 17 gennaio 1954 fu inaugurato un busto, realizzato da Virgilio Audagna, in onore di Ludwig Winter, che fu posto nei giardini dietro il [[Palazzo comunale (Bordighera)|palazzo comunale di Bordighera]] in presenza delle autorità non solo bordigotte, ma anche francesi e tedesche. Erano presenti anche alcuni discendenti, fra cui la figlia Paolina Winter Ronco e la nipote Erica.