Differenze tra le versioni di "Franco Gasparri"

nessun oggetto della modifica
{{Citazione|Quando un uomo sta male e vede la sua vita stravolta, nel suo intimo si accende una luce. Io ero bello, ricco, famoso, spensierato, pieno di speranze e progetti, felice. A un tratto tutto questo è finito. Ma è stato in quel momento che il mio animo ha cominciato a vedere e a capire cose che prima non apprezzavo e delle quali non tenevo alcun conto. Per questo posso dire alla gente di apprezzare di più le piccole cose che offre la vita, di accontentarsi, di tollerarsi l'un l'altro. La vita è un passaggio molto rapido, viviamola con serenità.<ref>[http://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/people/2019/03/28/venti-anni-senza-franco-gasparri_df703906-e894-41b4-ae7e-0332657c9fd4.html venti anni senza Franco Gasparri, il divo dei fotoromanzi anni 70] ''Ansa.it'', 29/03/2019.</ref>.|Intervista con Franco Gasparri}}
 
Il 4 giugno [[1980]] Gasparri fu vittima di un incidente con la sua [[motocicletta]], una [[Kawasaki 900 Z1]] in suo possesso da diversi anni, in seguito al quale rimase [[paralisi|paralizzato]] dovendo interrompere prematuramente la sua carriera d'attore, ma non quella di redattore delle riviste di fotoromanzi.
 
Morì nel [[1999]] all'ospedale San Carlo di Nancy a Roma a seguito di un'improvvisa crisi respiratoria; cinque anni prima aveva perso la moglie Stella.