Pentium D: differenze tra le versioni

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Etichetta: Rollback
 
| successor = [[Pentium Dual Core]] e [[Intel Core 2]]
}}
Il '''Pentium D''' è stato il primo [[processore]] [[dual core]] prodotto da [[Intel]] e dedicato al settore Desktop. Esso era in pratica un doppio core [[Prescott]] integrato nello stesso package. Nella sua prima versione era basato sul [[core (Hardware)|core]] [[Smithfield (informatica)|Smithfield]], poi sostituito dal più evoluto [[Presler]].
 
Il Pentium D, inoltre, è stato il primo [[processore]] a supportare il DCTP-IP, tecnologia necessaria al [[Digital rights management]]<ref>{{Cita web |url=http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4161&shcmtform=1|titolo=In silenzio, arriva Palladium - Zeus News|accesso=11 marzo 2013}}</ref>.
 
La sua caratteristica principale risiedeva nel fatto di essere il primo processore dual core commercializzato da Intel, e il suo lancio venne seguito dopo solo pochi giorni da quello dell'[[Athlon 64 X2]] prodotto da [[Advanced Micro Devices|AMD]]. In realtà il Pentium D non è stato il primo microprocessore dual core arrivato sul mercato: già [[IBM]] con i suoi [[PowerPC]] aveva raggiunto questo traguardo un paio di anni prima, e altri produttori avevano seguito la sua strada, ma l'avvento del Pentium D segnò comunque un'epoca, in quanto praticamente solo Intel e AMD si contendono ancora oggi la grossa fetta del mercato di massa dei microprocessori con architettura x86.
In realtà il Pentium D non è stato il primo microprocessore dual core arrivato sul mercato: già [[IBM]] con i suoi [[PowerPC]] aveva raggiunto questo traguardo un paio di anni prima, e altri produttori avevano seguito la sua strada, ma l'avvento del Pentium D segnò comunque un'epoca, in quanto praticamente solo Intel e AMD si contendono ancora oggi la grossa fetta del mercato di massa dei microprocessori con architettura x86.
 
== Motivi che hanno portato alla nascita del progetto ==
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