Giovanni Mansueti: differenze tra le versioni

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Nelle opere più tarde, Mansueti, in apparenza insensibile alle novità stilistiche che stava apportando l'allora emergente [[Tiziano Vecellio|Tiziano]], continuó a subire l’influsso del Bellini e a trarre spunti stilistici e figurativi da pittori di più antica generazione rispetto a Tiziano, come [[Cima da Conegliano]] e [[Vittore Carpaccio]].
 
L’ultimaL’ultimo suasuo operaincarico di rilievo fu l'esecuzione, tra il [[1518]] ed il [[1526]], di tre teleri del ciclo della Vita di [[Marco (evangelista)|San Marco]] (al quale avevano già lavorato i fratelli Bellini) su commissione della [[Scuola Grande di San Marco]]: ''Battesimo di Aniano'', ''San Marco risana Aniano'' e''Tre episodi della vita di San Marco'', il primo oggi alla [[Pinacoteca di Brera]] a [[Milano]] e gli altri due alle Gallerie dell'Accademia a Venezia.
 
Oltre alle opere succitate, altri esempi significativi dei suoi lavori sono: il ''S. Sebastiano tra i SS. Liberale, Gregorio, Francesco e Rocco'', dipinto per la [[Chiesa di San Francesco (Treviso)|chiesa di San Francesco]] a [[Treviso]], oggi alle Gallerie dell'Accademia di Venezia; il ''San Girolamo'' dell'[[Accademia Carrara]] di [[Bergamo]] (firmato); il ''Cristo fra i dottori'' conservato nella [[Galleria degli Uffizi]] a [[Firenze]]; la ''Madonna col bambino e Santi'', all’[[Ermitage]] di [[San Pietroburgo]]; il ''San Marco espulso dalla Sinagoga'', destinato in origine alla chiesa veneziana di [[Chiesa dei Gesuiti|S. Maria dei Crociferi]] ed ora nella collezione Liechtenstein a [[Vaduz]] ed il ciclo composto da tre tele (''Sposalizio della Vergine'', ''Adorazione dei Magi'' e ''Fuga in Egitto'') dipinto per la [[Chiesa di San Martino (Burano)|Chiesa di San Martino]] a [[Burano]].
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