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Il suo uso fu introdotto in [[Europa]] dagli [[Arabi]] i quali scoprirono il segreto di lavorazione a seguito della [[battaglia del Talas]] nel [[751]] contro i Cinesi. In quell'occasione catturarono dei produttori di carta e ne avviarono la produzione dapprima a [[Samarcanda]]. Si parla quindi di una cartiera costruita in [[al-Andalus]] (Spagna islamica), a [[Játiva]], intorno al 1150. La [[Storia della Sicilia islamica|Sicilia sotto dominio islamico]] potrebbe essere stata la prima terra europea in cui fu costruito uno stabilimento per trattare i cascami del [[cotone (fibra)|cotone]], secondo le tecniche apprese già nella seconda metà dell'[[VIII secolo]].<ref>Jonathan M. Bloom, "Revolution by the Ream. A History of paper", su: ''Saudi Aramco World'', May/June 1999, pp. 26-39 {{Cita web|url=http://www.saudiaramcoworld.com/issue/199903/revolution.by.the.ream-a.history.of.paper.htm|titolo=A History of Paper|autore=Jonathan M. Bloom|sito=Arab and Islamic cultures and connections|lingua=en|accesso=1º aprile 2021|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20190607213800/https://archive.aramcoworld.com/issue/199903/revolution.by.the.ream-a.history.of.paper.htm|dataarchivio=7 giugno 2019|urlmorto=sì}}</ref>
 
Una testimonianza particolarmente autorevole è quella del viaggiatore arabo [[Ibn Hawqal|Ibn Ḥawqal]],<ref>''Kitāb ṣūrat al-arḍ''.</ref> che visitò Palermo (Balarm) nel 972. CoatruiCostui riporta che, tra gli oggetti da lui visti, vi fosse proprio la carta. Per quanto manchino testimonianze "interne" sulla produzione ''in loco'', appare assai probabile che proprio a [[Palermo]], la capitale dell'isola (la capitale greca era [[Siracusa]] e quella dei [[Berberi]] era [[Agrigento|Girgenti]]), fosse stato predisposto dalle autorità [[Aghlabidi]], [[Kalbiti]] di Sicilia o [[Fatimidi]] un apposito ''[[Tiraz|ṭirāz]]'': un laboratorio sotto diretto controllo dei governanti, in cui fabbricare carta, così com'era abitudine per ogni capitale di governatorato [[islam]]ico, anche a fini di prestigio.
 
A quegli stessi anni (terzo quarto del [[XII secolo]]) risale la prima cartiera in territorio italiano cristiano, attribuita alla figura di [[Polese da Fabriano]] che la impiantò sul [[Reno (fiume italiano)|Reno]] presso [[Bologna]]<ref>[[Charles-Moïse Briquet]], [http://www.labo.net/briquet/testi/briquet/11.htm ''Le filigrane degli archivi genovesi''] {{Webarchive|url=https://web.archive.org/web/20100220060443/http://www.labo.net/briquet/testi/briquet/11.htm |data=20 febbraio 2010 }}, Atti della [[Società Ligure di Storia Patria]], vol. XIX, 1888</ref>. Nei secoli successivi l'arte si diffuse nella maggior parte dei paesi europei.
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