Differenze tra le versioni di "Vespero"

fix
(fix)
 
 
== Genealogia ==
Come nel caso del suo corrispondente [[Phosphoros]], il latino [[Ovidio]] gli attribuisce la paternità di [[Dedalione]]<ref>[http://www.theoi.com/Text/OvidMetamorphoses11.html#2 Ovidio, ''Le Metamorfosi'' XI. 289 su theoi.com] (In inglese)</ref> e di [[Ceice]]<ref>[http://www.theoi.com/Text/OvidMetamorphoses11.html#2 Ovidio, ''Le Metamorfosi'' XI. 266 su su theoi.com] (In inglese)</ref><ref>Ovidio era un ''latino'' quindi chiama Phosphoros con il nominome latinilatino di "Lucifer" oppure "Vespero"</ref> ed il grammatico latino [[Servio Mario Onorato]] gli attribuisce anche la paternità delle [[Esperidi]]<ref name="Tehoi"/>. <br />
[[Igino (astronomo)|Igino]] inoltre aggiunge [[Leuconoe (mitologia)|Leuconoe]]<ref>[http://www.theoi.com/Text/HyginusFabulae4.html Igino, ''Fabulae'', CLXI su theoi.com] {{Webarchive|url=https://web.archive.org/web/20141105043622/http://www.theoi.com/Text/HyginusFabulae4.html |data=5 novembre 2014 }} (In inglese)</ref> e cambia il nome del padre da Astreo a [[Cefalo (mitologia)|Cefalo]]<ref>[http://www.theoi.com/Text/HyginusAstronomica2.html#42 Igino, ''Astronomica'', II, 42 (Planets) su theoi.com] (In inglese)</ref>. <br />
Va considerato però che questa discendenza viene scritta da latini che ripresero parte della mitologia greca e che tra gli scritti degli autori greci più antichi non risultano le discendenze qui indicate.
 
== Mitologia ==
Vespero rappresenta la luce del pianeta [[Venere (astronomia)|Venere]] che poco prima del tramonto diventa luminoso e spesso rimane visibile fino al sopraggungeresopraggiungere della luce delle stelle ed è stato raffigurato come un bambino nudo che trasporta una torcia splendente.
 
[[File:Evelyn de Morgan - Phosphorus and Hesperus, 1881.jpg|thumb|upright=0.8|Phosphorus ed Hesperus, ognuno con la sua torcia.]]
Più tardi, nella [[mitologia romana]] ''Phosphoros'' ed ''Hesperus'' vennero identificati come una singola divinità che prese il nome di Vespero (oppure [[Lucifero]]), inteso come "Portatore di luce".
 
Lucifero, infine, divenne la personificazione del [[Diavolo|Demonio]] a causa dell'influenza del [[cristianesimo]].
 
[[Francesco Guccini]] lo cita nella canzone ''[[Bisanzio]]'' inserita nell'album ''[[Metropolis (Francesco Guccini)|Metropolis]]''.
107 226

contributi