Differenze tra le versioni di "Ece Temelkuran"

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== Biografia ==
 
È stata editorialista per ''[[Milliyet]]'' (2000-2009) e ''Habertürk'' (2009 – 2012). È stata licenziata da ''Habertürk'' dopo aver scritto articoli critici nei confronti del governo, in particolare sul massacro di curdi al confine tra [[Turchia]] e [[Iraq]] del dicembre 2011. <ref>''[[Al Akhbar (Libano)|Al Akhbar]]'' (6 January 2012), [http://english.al-akhbar.com/node/3124 Firing Turkey's Ece Temelkuran: The Price of Speaking Out] {{Webarchive|url=https://web.archive.org/web/20160304040517/http://english.al-akhbar.com/node/3124|data=2016-03-04}}</ref> <ref>Ayla Albayrak (9 January 2012), [https://blogs.wsj.com/emergingeurope/2012/01/09/turkish-colonel-journalist-fired-over-kurdish-killings/ "Turkish Colonel, Journalist Fired Over Kurdish Killings"], ''[[The Wall Street Journal]]'' blog</ref> <ref>Ece Temelkuran (27 January 2012) [https://www.theguardian.com/commentisfree/2012/jan/27/turkish-journalists-fight-intimidation Turkish journalists are very frightened – but we must fight this intimidation], ''The Guardian''</ref> <ref>{{Cita news|cognome=Ayça Tomaç, translator|url=http://www.sendika.org/2012/01/turkish-democracy-the-two-articles-that-caused-the-firing-of-turkish-journalist-ece-temelkuran/|titolo=Turkish "democracy": The two articles that caused the firing of Turkish journalist Ece Temelkuran|editore=Sendika.Org|data=19 January 2012}}</ref> È stata nominata "editorialista politico più letto" della [[Turchia]]  ed è stata classificata due volte tra le dieci persone più influenti dei social media. I suoi articoli sono apparsi su media internazionali come [[The New York Times]], ''[[The Guardian]], [[Der Spiegel]], [[Frankfurter Allgemeine]],'' ''[[Le Monde diplomatique|Le Monde Diplomatique]] e [[Internazionale (periodico)|Internazionale]]''<ref>{{Cita web|url=https://www.internazionale.it/tag/autori/ece-temelkuran|titolo=Ece Temelkuran - Notizie, foto, video|sito=Internazionale|lingua=it|accesso=2021-04-12}}</ref>''.'' È uno dei membri del Consiglio di [[Internazionale Progressista]]<ref>{{Cita web|url=https://progressive.international/council|titolo=Council|sito=Progressive International|lingua=en|accesso=2021-04-12}}</ref>, un'organizzazione politica globale che unisce attivisti, leader politici e organizzazioni progressiste di sinistra tra cui spiccano i nomi di [[Noam Chomsky]], [[Naomi Klein]] e [[Gianīs Varoufakīs|Yanis Varoufakis]].
 
Laureata alla [[Università di Ankara|Facoltà di Giurisprudenza dell'Università]] di [[Ankara]], ha pubblicato dodici libri tra saggi e romanzi. ll suo romanzo ''Women Who Blow On Knots'' (uscito in Italia con il titolo ''Soffiano sui nodi'', Spider&Fish, 2019), tradotto in più di 15 lingue, ha ricevuto l'Edinburgh Book Festival First Book Award e il [[PEN International]] Translate Award. È stata insignita del Premio per la libertà di pensiero Ayşe Zarakolu dell'Associazione per i diritti umani della [[Turchia]], dell'Ambassador of New Europe Award, del Premio PEN per la pace e nel 2019 ha ricevuto la [[cittadinanza]] onoraria della città di [[Palermo]]. È stata ospite al [[Salone internazionale del libro]] <ref>{{Cita web|url=https://www.repubblica.it/dossier/cultura/salone-del-libro-torino-2019/2019/05/11/news/salone_del_libro_roberto_saviano_ed_ece_temelkuran_il_populilsmo_ci_vuole_tutti_bambini_ma_non_dobbiamo_avere_paura_-226003099/|titolo=Salone del libro, Roberto Saviano ed Ece Temelkuran contro i populismi: "Non dobbiamo avere paura"|sito=la Repubblica|data=2019-05-11|lingua=it|accesso=2021-04-12}}</ref>di [[Torino]], al [[Festivaletteratura]]<ref>{{Cita web|url=https://archivio.festivaletteratura.it/entita/6080-temelkuran-ece|titolo=Temelkuran, Ece|sito=archivio.festivaletteratura.it|accesso=2021-04-12}}</ref> di [[Mantova]] e al [[Festival internazionale del giornalismo]]<ref>{{Cita web|url=https://magazine.journalismfestival.com/la-battaglia-per-la-verita-in-turchia/|titolo=La battaglia per la verità in Turchia|autore=Alessio De Colle|lingua=en-US|accesso=2021-04-12}}</ref> di [[Perugia]]. Nel 2017 è stata invitata come panelist al Women in The World Summit insieme a [[Hillary Clinton]] e nel 2021 ha tenuto una lectio magistralis durante la Milano Digital Week<ref>{{Cita web|url=https://www.milanodigitalweek.com/ece-temelkuran/|titolo=Lectio Magistralis di Ece Temelkuran – Milano Digital Week|sito=Lectio Magistralis di Ece Temelkuran – Milano Digital Week|lingua=en|accesso=2021-04-12}}</ref>.
 
Nel 2018, è stato pubblicato il suo saggio ''Turkey: The Insane and The Melancholy'' (''Turchia folle e malinconica'', Spider&Fish, 2018) e nel 2019, ''How to Lose a Country: The 7 Steps from Democracy to Dictatorship (Come sfasciare un paese in sette mosse. La via che porta dal populismo alla dittatura,'' [[Bollati Boringhieri]], 2019).
* ''Time of Mute Swans,'' Skyhorse Publishing Company, 2017.{{ISBN|9781628728149}}
* ''How to Lose a Country: the 7 steps from democracy to dictatorship,'' Fourth Estate Ltd., 2019. {{ISBN|9780008340612}}
 
 
'''Opere pubblicate in Italia:'''
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