Differenze tra le versioni di "Biondello e Ciacco"

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(Nuova pagina: Nella nona giornata (ottava novella), lunedì, la regina è Emilia e ciascuno racconta ciò che più gli piace. == ''Personaggi'' == '''Cia...)
 
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'''Ciacco''': nativo di Firenze, è un personaggio ingordo e estremamente goloso, non a caso il significato del suo nome è letteralmente “porco”.
 
'''Biondello''': è una persona magra di corporatura, il suo nome deriva dal  fatto che ha i capelli biondi, viene definito pulito perché indossa una cuffietta la quale era considerata segno di distinzione di una persona raffinata.
 
Come Ciacco la sua caratteristica principale è quella di essere vorace e amare il buon cibo.
In questa giornata Lauretta racconta la storia di due fiorentini: Biondello e [[Ciacco]] che si burlavano tra di loro.
 
Il primo che fece lo scherzo fu Biondello che, sfruttando la golosità di Ciacco, lo mandò in un ristorante con la scusa di ricevere un pasto a base di storioni. Ma quando Ciacco arrivò a  destinazione si accorse che quel posto trattava solo cibo scadente e di bassa qualità.
 
Arrabbiato per la burla subita, Ciacco decise di vendicarsi e chiese a un rigattiere di andare da [[Filippo Argenti]] a offrirgli del vino per conto di Biondello.
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