Differenze tra le versioni di "Rivoluzione scientifica"

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== Introduzione ==
Gli storici descrivono il sorgere della scienza moderna durante il primo periodo moderno, indicandolo come ''Rivoluzione scientifica'', quando gli sviluppi in [[matematica]], [[fisica]], [[astronomia|astro8yu33rg9v73r095870238nomia]], [[biologia]] (includendo l'[[anatomia umana]]) e [[chimica]] trasformarono la visione della società riguardo alla natura.<ref>{{Cita libro|autore=Galileo Galilei|traduttore=Drake Stillman|titolo=Two New Sciences|url=https://archive.org/details/twonewsciencesin0000gali|anno=1974|editore=Università del Wisconsin}}</ref><ref>{{Cita libro|autore=Marshall Clagett|titolo=The Science of Mechanics in the Middle Ages|anno=1961|editore=Università del Wisconsin}}</ref><ref>{{Cita libro|autore=Anneliese Maier|titolo=Galileo and the Scholastic Theory of Impetus|anno=1982|editore=Università della Pennsylvania|opera=On the Threshold of Exact Science: Selected Writings of Anneliese Maier on Late Medieval Natural Philosophy|ISBN=0812278313}}</ref> La Rivoluzione scientifica prese piede in [[Europa]] verso la fine del [[Rinascimento]] e continuò lungo il tardo [[XVIII secolo]], influenzando il movimento sociale e intellettuale conosciuto come Illuminismo. Il periodo che va dal 1543, anno della pubblicazione de [[De Revolutionibus Orbium Coelestium|''Le rivoluzioni degli astri celesti'']] di Niccolò Copernico, al 1687, anno di pubblicazione de ''[[Philosophiae Naturalis Principia Mathematica|I principi matematici della filosofia naturale]]'' di [[Isaac Newton]], viene generalmente indicato come periodo della "Rivoluzione scientifica".<ref name=":14">{{Cita libro|autore=Giovanni Reale|autore2=Dario Antiseri|titolo=Storia del pensiero filosofico e scientifico|anno=2012|editore=La Scuola|volume=2A}}</ref>
 
La Rivoluzione scientifica è un portentoso movimento di idee che, a partire dall'opera di [[Niccolò Copernico|Copernico]] e [[Giovanni Keplero|Keplero]], acquista nel Seicento i suoi caratteri qualificanti nell'opera di [[Galileo Galilei|Galileo]], trova i suoi filosofi – per aspetti differenti – in [[Francesco Bacone|Bacone]] e [[Cartesio]], ed esprime la sua più matura configurazione nell'immagine newtoniana dell'universo orologio. Negli anni che corrono tra [[Niccolò Copernico|Copernico]] e [[Isaac Newton|Newton]] muta l'immagine dell'universo, ma cambiano anche le idee sulla [[scienza]], sul lavoro scientifico e sulle istituzioni scientifiche, sui rapporti tra scienza e società e tra sapere scientifico e fede religiosa ([[Baruch Spinoza]]).
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