Differenze tra le versioni di "Gradisca d'Isonzo"

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Nell'arco di pochi anni, il borgo agricolo acquisisce così importanza tale che, nel [[1500]], [[Leonardo da Vinci]] viene inviato a Gradisca su incarico del Senato veneto, per mettere a punto nuove armi e sistemi di difesa dell'avamposto. Oggi all'entrata presso Porta Nuova è presente un busto [[Leonardo da Vinci]].
 
Del periodo veneto attualmente si conservano gran parte delle mura, sei torrioni, la porta Nuova, oltre a numerosi edifici medioevali, tra cui la chiesa della Beata Vergine dell'Addolorata e la casa dei Provveditori veneti (dal [[1965]] sede della celebre dell'enoteca "La Serenissima", prima enoteca regionale pubblica italiana).
 
Nel [[1511]], durante la guerra della [[Lega di Cambrai]], le truppe dell'[[Imperatore del Sacro Romano Impero]] [[Massimiliano I d'Asburgo]] assediano e bombardarono la città che nonostante la strenua resistenza, in seguito ad una pestilenza scoppiante tra la popolazione dovette capitolare divenendo un capitanato [[Sacro Romano Impero|imperiale]].
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