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** Il movimento circolare, invece, non ha contrari, sicché le sostanze che si muovono con questa specie di movimento sono di necessità immutabili, ingenerabili e incorruttibili. Aristotele ritiene che l’[[Etere (elemento classico)|etere]], l’elemento che compone i corpi celesti, sia l’unico a muoversi di movimento circolare. Questa opinione – secondo cui i corpi celesti sono formati da un elemento diverso rispetto agli elementi che compongono il resto dell’universo e perciò non sono soggetti alla vicenda di nascita, morte e mutamento che caratterizza le altre cose – durerà a lungo nella cultura occidentale e sarà abbandonata solo nel XV secolo, con [[Nicola Cusano|Niccolò Cusano]].<ref name=":2" />
* Il [[Sistema geocentrico|modello tolemaico]] del moto planetario: basato sul modello geometrico di [[Eudosso di Cnido]], l'''[[Almagesto]]'' di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]], dimostrava che i calcoli potevano computare l'esatta posizione del [[Sole]], della [[Luna]], delle [[Stella|stelle]] e dei [[Pianeta|pianeti]], nel futuro e nel passato, e mostrava come questi modelli computazionali erano derivati da osservazioni astronomiche. In quanto tali, essi costituirono il modello per gli sviluppi astronomici successivi. La base fisica per i modelli tolemaici chiamava in causa dei gusci sferici, sebbene i modelli più complessi erano inconsistenti con questa spiegazione fisica.<ref>{{Cita libro|autore=Olaf Pedersen|titolo=Early Physics and Astronomy: A Historical Introduction|url=https://books.google.com/books?id=z7M8AAAAIAAJ&printsec=frontcover|anno=1993|editore=Cambridge Univ. Press.|ISBN=0-521-40899-7}}</ref>
All'inizio del Seicento, la visione medievale del mondo era crollata<ref name=":3">{{Cita libro|autore=Koenigsberger, H.G.|autore2=Mosse, G.L.|autore3=Bowler, G.Q.|titolo=L'Europa del Cinquecento|collana=STORIAStoria UNIVERSALEUniversale|anno=2004|editore=Corriere della Sera|volumenumero=12}}</ref> e il complesso modello matematico dell'universo geocentrico tolemaico venne sostituito da un modello matematico più semplice e più coerente di un [[Sistema eliocentrico|universo eliocentrico]]. Era stato dimostrato che la fisica aristotelica era, per molti aspetti, sbagliata o inadeguata ed era stata scossa la sua concezione di un elaborato universo gerarchico, ma non vi era ancora nessuna nuova, organica cosmologia che sostituisse ciò che era andato perduto.<ref name=":3" />
 
Ai contemporanei non era del tutto chiara neppure la direzione del futuro [[progresso scientifico]], come dimostrano le dispute persino tra i pensatori più "progressisti" sulla forma delle orbite planetarie. Per il grande pubblico tutto questo era molto sconcertante e le complesse controversie sulla [[magia]], il [[Mistica|misticismo]] e la [[teologia]], che formavano parte integrante del dibattito filosofico e scientifico del tempo, e che senza le quali, probabilmente, non si sarebbe verificato alcun [[progresso scientifico]], rimanevano incomprensibili all'uomo comune, come lo erano le nozioni di matematica superiore implicite in queste discussioni.<ref name=":3" />
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