Timoline: differenze tra le versioni

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Nel [[1963]] a '''''Murtine''''' (località in cui oggi sorge una [[cascina]], a sud dell'attuale ''Acquasplash'' e dietro alla zona industriale della ''Vela'') è stata trovata una [[necropoli]] altomedioevale. Era composta da 15 tombe a cassa di pietra, di dimensioni ridotte. Si pensa fossero di una popolazione latina locale, e non di barbari, che solitamente erano di statura più alta.
 
Il riferimento alla località di Timoline compare per la prima volta nel [[766]] in un documento nel quale [[Adelchi (principe)|Adelchi]], figlio di [[Desiderio (re)|re Desiderio]], conferma al [[Chiesa di San Salvatore (Brescia)|Monastero di San Salvatore]] di [[Brescia]] (di cui era badessa [[Anselperga]], sorella di Adelchi) il possesso della '''''curte Temoninas'''''. Il toponimo ha subito modifiche nel corso dei secoli, da Temoninas nel VIII secolo, a Temulina nel X, a Temolinis nel XIII, fino a Timolina e poi a Timuline del attuale dialetto locale. Etimologicamente sembra derivare dal [[Thymallus thymallus|Temolo]], Thymallus thymallus, un pesce di acqua dolce che viveva e vive nei molti stagni naturali che circondavano la zona. In alternativa potrebbe derivare da Temella<ref>{{Cita libro|cognome=Robarts - University of Toronto|titolo=Archivio glottologico italiano|url=http://archive.org/details/archivioglottolo15fireuoft|accesso=2019-05-19|editore=Firenze [etc.] F. Le Monnier [etc.]}}</ref>, nome indigeno del ''[[Sorbus aucuparia]]'', Sorbo degli uccelatoriuccellatori.
 
Ci sono altre citazioni del [[IX secolo]] e poi di nuovo compare nel ''Polittico di San Salvatore'' (documento in cui vengono descritte le proprietà del monastero di San Salvatore / Santa Giulia) del [[905]], in cui viene citata la presenza di una chiesa dedicata a [[Giulia di Corsica|Santa Giulia]].
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