Ateneo di scienze lettere ed arti di Bergamo: differenze tra le versioni

== Accademia degli Eccitati ==
L'accademia degli eccitati era una associazione letteraria nata al solo scopo di riunire persone interessate alla letteratura e alla poesia. L'accademia venne istituita nel [[1642]] da dodici affiliati tra questi vi erano: [[Donato Calvi]] priore del [[Chiesa di Sant'Agostino (Bergamo)|monastero di Sant'Agostino]]<ref>{{cita libro|autore=Franco Mazzini|titolo =I Pittori Bergamaschi- Il quattrocento|volume =I}}</ref>, [[Bonifacio Agliardi]] chierico [[Chierici regolari teatini|teatino]] predicatore e vescovo di [[Adria]] e Clemente Rivola che lasciò la sua professione [[Avvocato|legale]] per dedicarsi alla poesia.<br />
Dagli incontri degli accademici, che si riunivano ogni giovedì, venne pubblicato nel [[1645]] un volumetto: ''I giovedì estivi'' che conteneva le composizioni liriche e gli argomenti trattati durante le riunioni. La pubblicazione del testo favorì l'adesione a più partecipanti, tanto da dover occupare per gli incontri vari palazzi della città, fino al 7 febbraio [[1647]] quando vebbeebbe ufficialmente istituita l'Accademia nella sede del monastero di sant'Agostino, raffigurandone lo stemma nel sorgere del sole con il motto ''Jacentes excitat''. Essendo il monastero sorretto dalle più importanti famiglie di Bergamo, l'accademia divenne un potere tanto da condizionare elezioni e feste patronali. Nel [[1664]] con la morte di alcuni adepti iniziò il declino dell'accademia. Scarsa è la documentazione degli eventi dell'accademia ma del Calvi rimane il testo ''Scena letteraria'', dove descrive la biografia dei diversi affiliati<ref>{{cita web|url=http://www.cassiciaco.it/navigazione/monachesimo/lombardia/calvi/calvi_1.html|titolo=L'accademia degli eccitati|editore=associazione storico culturale sant'agostino|accesso=12 gennaio 2017}}</ref>.
 
== Accademia degli Arvali ==
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