Ernest Shackleton: differenze tra le versioni

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PartecipòErnest Shackleton partecipò alla [[spedizione Discovery]], partita dall'Inghilterra il 6 agosto 1901 e comandata da [[Robert Falcon Scott]],. Shackleton comeera terzo uffuciale, responsabile dei magazzini e delle provviste. Venne organizzata una spedizione al Polo Sud con Scott, Wilson e Shackleton che lascianolasciarono il campo base il 2 novembre 1902 con cani e gruppi di supporto. Il 30 dicembre, dopo aver lasciato il debilitato Shackleton indietro con il grosso dei rifornimenti, Scott e Wilson non raggiungonoraggiunsero iil Polo Sud ma stabilisconostabilirono un nuovo ''Furthest South'' a 82°17'S. Durante il viaggio di ritorno Shackleton collassacollassò per lo scorbuto e giunti al campo base, vienevenne rimpatriato da Scott per motivi di salute.<br/>
La prima spedizione [[Antartide|antartica]] di cui Shackelton ebbe il comando, la Nimrod (''British Antarctic Expedition'' 1907-1909), fallì il suo obiettivo di raggiungere a piedi il [[Polo Sud]], per appena 280 Km,<ref>Messner Reinhold, Wild, tra i ghiacci del Polo Sud al fianco di Shackleton, Corbaccio, 2019. p. 142</ref> perché Shackleton non si era portato dietro abbastanza viveri.<br/>
Al ritorno fu nominato [[Cavalierato|cavaliere]] (''Sir'') e gli furono conferiti i titoli di commendatore dell'[[Ordine reale vittoriano]] (CVO) e ufficiale dell'[[Ordine dell'Impero Britannico]] (OBE).<br/>
A conquistare il Polo Sud fu [[Roald Amundsen]] il 14 dicembre 1911 con un gruppo dei cinque norvegesi, nell'[[Spedizione Amundsen|omonima spedizione]].<br/>
Scott morì di fame durante il ritorno dalladella conquista del Polo Sud nella [[spedizione Terra Nova]], il 29 marzo 1912, a soli 20 km. dal deposito di rifornimenti più vicino.<br/>
La fama giunse a Shackleton in seguito alla seconda spedizione (''Imperial Trans-Antarctic Expedition'' 1914-1916), nel corso della quale, fallì l'attraversamento del continente antartico, che non fu neppure cominciato, a causa dello schiacciamento della nave ''[[Endurance (nave)|Endurance]]'' per opera del [[pack]] e successivo inabissamento. La fama è dovuta al fatto che Shackleton riuscì avventurosamente a portare in salvo tutti i membri della ciurma, dopo 9 mesi dall'affandomento, essere sopravissuti sul pack per 5 mesi, arrivati all'[[Isola Elephant|Elephant Island]] in barca, essere sopravissuti sull'isola per 4 mesi, aver attraversato su una scialuppa di salvataggio di 67 metri, l'Oceano Atlantico Meridionale, per 1.600 km fino all'[[Georgia del Sud|Isola Georgia]] in 16 giorni di navigazione, avere attraversato a piedi le montagne sconosciute della Georgia del Sud, mai mappate, in 36 ore e finalmente, dopo 4 mesi, aver recuperato i naufraghi rimasti sull'Elephant Island.<ref>Lansing Alfred, Endurance L'incredibile viaggio di Shackleton al Polo Sud, TEA, 2003, ISBN: 8850203934.</ref><br>
Terza e ultima spedizione: Primaprima dell'inizio vero e proprio della [[Spedizione Quest]] Shackleton morì a 47 anni, di infarto, a bordo della nave, poco dopo aver raggiunto le [[Isole antartiche e sub-antartiche|isole sub-antartiche]] della [[Georgia del Sud]].
 
== Biografia ==
 
=== Gli anni della guerra ===
La terza spedizione comandaya da Ernest Shackleton fu la [[spedizione Endurance]], partita da [[Plymouth]] il 9 agosto 1914.
 
Di ritorno dalla [[spedizione Endurance]] (''Imperial Trans-Antarctic Expedition''), Shackleton fece di tutto per partecipare alla [[prima guerra mondiale|guerra]]. Nonostante i suoi tentativi, l'età avanzata, le condizioni di salute non impeccabili e problemi di abuso di alcool gli impedirono di avere un ruolo attivo nel conflitto. Con l'appoggio di Sir Edward Carson, un ex [[Primo Lord dell'Ammiragliato]], venne inviato a [[Buenos Aires]] per cercare di persuadere l'[[Argentina]] e il [[Cile]] ad abbandonare la neutralità e aggregarsi agli alleati. Nel 1918 guidò una missione sotto copertura per stabilire una presenza britannica nell'estremo nord della neutrale [[Norvegia]]; dopo l'armistizio, nel corso della guerra contro i [[bolscevichi]], fu "ufficiale incaricato dell'equipaggiamento artico" a [[Murmansk]].
 
 
[[File:Drift of the Endurance.png|thumb|upright=1.4|Mappa della spedizione Endurance]]
Dopo il raggiungimento del Polo sud da parte di [[Roald Amundsen]] e un mese dopo da parte di Scott, l'unica conquista di prestigio che rimaneva era la traversata del continente antartico. La spedizione partì da Londra il 1º agosto [[1914]], tre giorni prima che l'Inghilterra dichiarasse [[Prima guerra mondiale|guerra]] alla [[Germania]], con a bordo Shackleton e altri 27 uomini. La [[Endurance (nave)|nave Endurance]] rimase ancorata a [[Grytviken|Grytvyken]] (Georgia del Sud) per circa un mese e salpò diretta verso il [[Mare di Weddell|mare di Weddel]] il 5 dicembre 1914. Il 10 gennaio [[1915]] la nave raggiunse il mare di Weddell e il 19 dello stesso mese rimase incastrata nella banchisa..
 
La nave, incastrata nella banchisa, andò alla deriva da 77° S a 61° S, finché il 27 ottobre - più di dieci mesi dopo - dovette essere abbandonata, e infatti il 21 novembre fu completamente distrutta dalla pressione del ghiaccio. Shackleton fece trasferire l'equipaggio sulla banchisa in un accampamento d'emergenza chiamato "Ocean Camp", dove rimasero fino al 29 dicembre, quando si trasferirono, trasportando al traino tre scialuppe di salvataggio, su un lastrone di banchisa in quello che chiamarono ''Patience Camp''.
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