Differenze tra le versioni di "Caterina Resta"

è un motivo di enciclopedicità, quindi adatto all'incipit. Per inciso, chi avesse provato a studiare Derrida sa quanto sia difficile interpretare il suo pensiero, quindi si tratta di un elogio particolarmente significativo
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(è un motivo di enciclopedicità, quindi adatto all'incipit. Per inciso, chi avesse provato a studiare Derrida sa quanto sia difficile interpretare il suo pensiero, quindi si tratta di un elogio particolarmente significativo)
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Si è occupata di [[geofilosofia]] e ha analizzato il pensiero di vari filosofi contemporanei, con uno speciale interesse per gli autori [[nichilismo|nichilisti]], in particolare, [[Jacques Derrida]] del quale, secondo [[Adriana Cavarero]] ha fornito "un'interpretazione chiara e convincente".
 
==Biografia==
Si laurea in filosofia nel giugno del 1977 presso l'Università degli studi di Messina con la tesi ''L’uomo a due dimensioni in J.P. Sartre'', relatore Cesare Valenti. Gli anni seguenti (1978-1979) frequenta a Parigi i corsi della linguista e femminista [[Julia Kristeva]], del semiologo [[Roland Barthes]], dello psichiatra e psicoanalista [[Jacques Lacan]] e dei filosofi [[Gilles Deleuze]], [[Michel Foucault]] e [[Jean Baudrillard]].
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