Differenze tra le versioni di "Indipendenza del Brasile"

m
smistamento lavoro sporco e fix vari
(Elimino doppie spaziature)
m (smistamento lavoro sporco e fix vari)
 
[[File:Confederacao equador 1824 exercito imperial.jpg|thumb|upright=1.4|L'esercito dell'impero del Brasile attacca le forze confederate a [[Recife]], nel 1824, nel contesto della [[Confederazione dell'Equatore]], principale reazione contro la politica accentratrice di D. Pedro I.]]
 
Durante la [[guerra d'indipendenza del Brasile|guerra d'indipendenza]] — iniziata con l'[[convenzione di Beberibe|espulsione delle forze portoghesi dal Pernambuco]] — si costituì l'[[Exército Brasileiro]], inizialmente assoldando mercenari, arruolando civili e alcune truppe coloniali portoghesi. Questo esercito si oppose immediatamente alle forze portoghesi, che resistevano in alcune parti della nazione.<ref>GOMES, L. ''1808: como uma rainha louca, um príncipe medroso e uma corte corrupta enganaram Napoleão e mudaram a história de Portugal e do Brasil''. São Paulo: Editora Planeta do Brasil, 2007. </ref><ref name="infoescola">[http://www.infoescola.com/curiosidades/historia-do-exercito-brasileiro/ "História do Exército Brasileiro"]. Página acessada em 11 de outubro de 2012.</ref> Nel momento in cui iniziava il conflitto, in [[Pernambuco]] si manifestò un movimento rivoluzionario noto come [[Confederazione dell'Equatore]], che ambiva a formare un proprio governo, [[repubblica]]no, ma fu represso con durezza. Dopo tre anni di conflitto armato, il Portogallo alla fine riconobbe l'indipendenza del Brasile, e il 29 agosto 1825 fu siglato il [[Trattato di Rio di Janeiro (1825)|Trattato di Rio di Janeiro]] tra Brasile e Portogallo. In cambio del riconoscimento per la propria sovranità, il Brasile si impegnò a corrispondere al Regno del Portogallo un sostanzioso risarcimento e a concludere un trattato commerciale con il [[Regno Unito]] come compenso per la sua mediazione.
 
== Antecedenti ==
[[File:Entrada do Exército Libertador 1930.jpg|thumb|left|L'[[Exército Brasileiro]] entra a [[Salvador (Brasile)|Salvador]] dopo la resa delle forze portoghesi nel 1823.]]
Ma, a dispetto di queste belle parole, della nuova bandiera e dell'acclamazione di Pedro come imperatore costituzionale, l'autorità del nuovo regime si estendeva solo su Rio de Janeiro, São Paulo e province adiacenti. Il resto del Brasile rimaneva saldamente sotto il controllo dei governi militari e delle guarnigioni portoghesi.
Sarebbe stata necessaria una guerra per sottomettere l'intero Brasile alla potestà di Pedro. La guerra iniziò con scaramucce tra milizie rivali nel 1822 e si protrasse fino a gennaio 1824, quando le ultime guarnigioni e unità navali portoghesi di arresero e lasciarono il Paese.<ref>[{{cita web|url=http://www.napoleon-series.org/research/government/Brazil/c_Independence.html |titolo=The Napoleonic Wars and Brazilian Independence] |lingua= |data= |accesso= }}</ref>
 
Nel frattempo, il governo imperiale dovette creare un [[Exército Brasileiro|esercito]] e una [[Marinha do Brasil|marina militare]] regolari. L'arruolamento forzoso divenne diffuso, estendendosi agli immigrati stranieri, e il Brasile fece pure ricorso agli schiavi nelle milizie, oltre ad affrancare schiavi per arruolarli in esercito e marina. Le campagne terrestri e navali coprirono i vasti territori di [[Bahia]], [[Provincia Cisplatina|Montevideo e Cisplatina]], Grão-Pará, [[Maranhão]], [[Pernambuco]], [[Ceará]] e [[Piauí]].
 
Nel 1822, le forze brasiliane avevano un saldo controllo su Rio de Janeiro e la zona centrale del Brasile. Milizie loro alleate tentarono insurrezioni nei territori suddetti, ma guarnigioni portoghesi forti, e regolarmente rinforzate nelle città portuali di [[Salvador (Brasile)|Salvador]], [[Montevideo]], [[São Luís]] e [[Belém]] continuavano a dominare le zone limitrofe e a costituire una minaccia di riconquista che le [[Forza armata irregolare|milizie irregolari]] e le forze di [[guerriglia]] brasiliane (che attuavano localmente un incerto assedio dalla terraferma con il supporto di neonate unità dell'esercito brasiliano) non sarebbero state in grado di scongiurare.
 
Per i brasiliani, la soluzione di questo stallo era assumere il controllo sul mare. Erano cadute in mano ai brasiliani undici navi da guerra, grandi e piccole, già appartenute ai portoghesi, ed esse formavano la base di una nuova marina militare. Il problema era il personale: gli equipaggi di queste navi erano in gran parte portoghesi che si erano ammutinati, e sebbene molti ufficiali di marina portoghesi si fossero dichiarati per il Brasile, la loro fedeltà lasciava adito a dubbi. Il governo brasiliano trovò un rimedio reclutando segretamente 50 ufficiali e 500 marinai (in gran parte veterani delle [[Guerre napoleoniche]]) a Londra e Liverpool, e nominando [[Thomas Cochrane]] comandante supremo.<ref>Brian Vale 'Independence or Death: British Sailors and Brazilian Independence' I B Tauris, 1995</ref> Il 1 aprile 1823, una squadra brasiliana di 6 navi salpò per Bahia. Dopo un deludente scontro iniziale con una superiore flotta portoghese, Cochrane attuò un blocco navale su Salvador. Private ora di rifornimenti e rinforzi dal mare e assediate dall'esercito brasiliano sulla terra, il 2 luglio le forze portoghesi abbandonarono Bahia in un convoglio di 90 navi. Lasciando alla fregata "Niteroi", agli ordini del capitano John Taylor, il compito di incalzarle fino alle coste dell'Europa, Cochrane fece poi vela a nord verso São Luís (Maranhão). A quel punto indusse con l'astuzia la guarnigione portoghese ad evacuare Maranhão fingendo che stessero per arrivare un'enorme flotta e un esercito brasiliani. Poi spedì il capitano John Pascoe Grenfell a fare lo stesso stratagemma con i portoghesi a [[Belém do Pará]] sulla foce del Rio delle Amazzoni.<ref>Brian Vale 'The Audacious Admiral Cochrane; The True Life of a Naval Legend', Conway, 2004</ref> Nel novembre 1823, tutto il nord del Brasile era sotto il controllo brasiliano, e il mese seguente i demoralizzati portoghesi lasciarono Montevideo e la Provincia Cisplatina. Nel 1824, il Brasile fu libero da tutte le truppe nemiche e ''de facto'' indipendente.<ref>Vale</ref>
Dopo la conclusione del processo militare nel 1823, rimase la trattativa diplomatica per il [[Riconoscimento (diritto internazionale)|riconoscimento]] dell'indipendenza dalle monarchie europee. Il Brasile negoziò con la Gran Bretagna e accettò di pagare 2 milioni di [[Lira sterlina|lire sterline]] al Portogallo nell'accordo conosciuto come [[Trattato di Rio de Janeiro (1825)]] o ''Tratado de Amizade e Aliança firmado entre Brasil e Portugal''.
 
Gli [[Stati Uniti]] furono i primi a riconoscere l'indipendenza brasiliana nel 1824.<ref name=":0">{{Cita web|titolo=Independência do Brasil: a separação política entre a colônia e Portugal|url=https://educacao.uol.com.br/disciplinas/historia-brasil/independencia-do-brasil-a-separacao-politica-entre-a-colonia-e-portugal.htm|sito=educacao.uol.com.br|accesso=2020-07-17 luglio 2020|lingua=pt-br}}</ref><ref name=":1">{{Cita web|titolo=O reconhecimento político da Independência do Brasil no exterior|url=http://multirio.rio.rj.gov.br/index.php/estude/historia-do-brasil/brasil-monarquico/89-a-emancipa%C3%A7%C3%A3o-politica/8889-o-reconhecimento-da-independ%C3%AAncia-do-brasil-no-exterior|sito=MultiRio|accesso=2020-07-17 luglio 2020|lingua=pt-br}}</ref> Questa posizione scaturisce dalla [[Dottrina Monroe]], lanciata nel 1823, contro [[interventismo]] e [[colonizzazione]] da parte delle potenze europee nel continente americano, privilegiando le loro azioni nei confronti del resto del continente.<ref name=":1" />
 
Il secondo a riconoscere fu il [[Messico]].<ref>{{Cita web|titolo=Independência do Brasil - resumo|url=https://www.suapesquisa.com/independencia/|sito=www.suapesquisa.com|accesso=2020-07-17 luglio 2020}}</ref> Gli altri Stati americani di recente indipendenza ([[repubblicanesimo|repubblicani]]) erano riluttanti verso il regime monarchico adottato ed anche verso la tendenza di Pedro I all'[[Assolutismo politico|assolutismo]].<ref name=":0" /><ref name=":1" /> Le caratteristiche politiche del neonato Brasile lo rendevano sospetto di essere un mezzo di ricolonizzazione degli Stati americani da parte degli imperi coloniali europei.<ref name=":1" /> Questo perché, nel continente europeo, la [[Santa Alleanza]] difendeva la monarchia assolutista e il [[colonialismo]], e inoltre si opponeva alla Gran Bretagna.<ref name=":1" />
 
Interessata ai privilegi commerciali e politici in America, ma senza sacrificare la sua alleanza con il Portogallo, la Gran Bretagna [[mediazione|mediò]] nei negoziati di Pedro I con l'ex madrepatria Portogallo.<ref name=":1" /> Nel 1825, il negoziato mediato diede luogo al riconoscimento portoghese e britannico, al pagamento da parte del Brasile di una somma al Portogallo s titolo di "indennità" e benefici commerciali dal Brasile alla Gran Bretagna.<ref name=":0" /><ref name=":1" />
=== Crisi economica ===
Il processo d'indipendenza fu accompagnato da [[stagnazione]] economica, segnatamente nelle esportazioni.
Oltre a questo, a differenza dell'[[America spagnola]], in cui l'indipendenza si raggiunse attraverso conflitti militari, la sovranità brasiliana fu l'effetto di una complessa concatenazione di trattative, con la partecipazione di Portogallo e Inghilterra. Pedro I aveva bisogno di ottenere il riconoscimento da parte di Inghilterra e altri Paesi, tra cui il Portogallo. A tal fine, il Brasile ottenne, a partire dal 1824, diversi prestiti da Londra, ciascuno del valore di milioni di sterline. Questa crisi si sarebbe risolta soltanto con l'aumento del prezzo del caffè.<ref>{{Cita web |cognome= |nome= |url=http://desafios.ipea.gov.br/index.php?option=com_content&view=article&id=2864:catid=28&Itemid=23 |titolo=A grande crise da Independência |data= |accesso=2020-10-18 ottobre 2020 |sito=desafios.ipea.gov.br }}</ref>
 
== Rappresentazioni culturali ==
|titolo = ''Grito da Independência''<!-- titolo da dare al riquadro. Di default il titolo è Approfondimento -->
|dim-testo = 90%<!-- dimensioni in percentuale del testo nella casella. Di default le dimensioni sono 100% -->
|contenuto = ''Independência ou Morte!''<br/>— Pedro, reggente (e futuro imperatore) del Brasile, 7 settembre 1822. <!-- il testo che si vuole inserire -->
}}
La data scelta ufficialmente per commemorare l'indipendenza del Brasile è il 7 settembre 1822, il giorno in cui, sulle rive del torrente Ipiranga, a São Paulo, il principe reggente, D. Pedro, nel ricevere la corrispondenza dalle ''cortes'', avrebbe pronunciato il cosiddetto Grido d'indipendenza (''Grito da Independência''), di fronte alla sua scorta: ''Indipendenza o morte!''
[[File:1000 Réis de 1922.png|thumb|left|Moneta da 1000 réis del 1922, commemorativa dell'indipendenza.]]
In termini storiografici, altre date, benché meno note, sono quella dell'acclamazione dell'imperatore (12 ottobre 1822) e del riconoscimento del Brasile da parte di Portogallo e Gran Bretagna (29 agosto 1825). All'epoca, nel 1822, la data assunta come punto di riferimento dell'indipendenza era il 12 ottobre, compleanno di Pedro I e la data della sua acclamazione come imperatore, come ricorda la storica [[Maria de Lourdes Viana Lyra]], membro dell'[[Instituto Histórico e Geográfico Brasileiro]], in un'opera pubblicata nel 1995. Le conclusioni di questo studio indicano che il ''grito'' fu una costruzione ''a posteriori'' e che si è consolidata nel dipinto commissionato a [[Pedro Américo]], prodotto dalla fantasia artistica del pittore, che fra altre imprecisioni ritrae D. Pedro circondato dalla ''Guarda Imperial'' (che oggi chiamiamo [[1.º Regimento de Cavalaria de Guardas|Dragões da Independência]]), ancor prima di essere proclamato imperatore.<ref>{{cita web|url= http://www.estadao.com.br/noticias/impresso,a-invencao-do-7-de-setembro,606171,0.htm|titolo= A invenção do 7 de Setembro|rivista= ''O Estado de S. Paulo''|autore= Isabel Lustosa|data= 7 settembre 2010|accesso= 8 marzo 2019|urlarchivio= https://archive.today/20130101050112/http://www.estadao.com.br/noticias/impresso,a-invencao-do-7-de-setembro,606171,0.htm|dataarchivio=1º gennaio 2013-01-01|urlmorto= sì}}</ref>
 
Il [[Monumento all'Indipendenza del Brasile]], detto anche Monumento di Ipiranga o Altare della Patria, è un complesso scultore in [[granito]] e [[bronzo]] nei pressi del [[Parque da Independência]]. Si trova nella città di [[San Paolo (Brasile)|São Paulo]], nei pressi del torrente Ipiranga.
1 174 053

contributi