Differenze tra le versioni di "Dichiarazione Masserano-Rochford"

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{{Citazione|'''Dichiarazione da parte della Spagna'''
 
''Sua Maestà britannica si è lamentata delle violenze commesse il 10 giugno 1770 sull'isoleisola comunemente chiamatechiamata Gran Malvina e dagli inglesi Falckland Island, costringendo il comandante e i sudditi di sua maestà britannica a evacuare quella che chiamano Port Egmont, un atto offensivo per l'onore della sua corona; Il Principe di Masserano, ambasciatore straordinario di sua maestà cattolica ha l'ordine di dichiarare e dichiara, che Sua Maestà cattolica in considerazione dell'amore che ha per la pace e che continui la buona armonia con sua maestà britannica, e riflettendo che quell'evento potrebbe interromperla, ha visto con dispiacere che un'impresa del genere possa turbarla; e nella persuasione in cui Sua Maestà è della reciprocità dei sentimenti di Sua Maestà Britannica, e di quanto sia lontano dall'autorizzare qualsiasi cosa che possa disturbare il buon senso tra le due corti, Sua Maestà Cattolica rimprovera la suddetta violenta impresa: e pertanto, il principe di Maserano dichiara che, su detta di Sua Maestà Cattolica, è obbligata a ordinare immediatamente che le cose siano restaurate nella Malvina Maggiore e nel Porto di Egmont nello stesso stato in cui erano prima del 10 giugno 1770; a tal fine sua maestà cattolica incaricherà uno dei suoi ufficiali di consegnare all'ufficiale autorizzato da sua maestà britannica, il porto e il forte, chiamati Egmont, con tutta l'artiglieria, le munizioni di guerra e gli effetti di sua maestà britannica e dei suoi sudditi, che erano lì quel giorno, secondo l'inventario che si era formato.<br>Il Principe di Masserano dichiara contestualmente a nome del Re suo padrone, che la promessa fatta, su detta della Maestà Cattolica, di restituire a sua Maestà Britannica il possesso del forte e del porto chiamato Egmont, non pregiudica in alcun modo la questione del precedente diritto di sovranità delle Isole Malvine, con un altro nome, di Falckland, in fede del quale, io sottoscritto, l'ambasciatore straordinario, ho firmato questa dichiarazione nel modo consueto e le ho fatto apporre il sigillo delle mie armi.''
 
In Londra, il 22 gennaio 1771.<br>Il [[Vittorio Filippo Ferrero-Fieschi|principe di Masserano]]|[[Vittorio Filippo Ferrero-Fieschi]], principe di Masserano e ambasciatore spagnolo, ''Dichiarazione di Spagna'', 1771|'''Declaración por parte de España'''
En Londres a 22 de enero de 1771.<br>El príncipe de Masserano|lingua=es}}
 
L'accettazione incodizionataincondizionata del governo britannico:<ref name=":1" />
 
{{Citazione|Accettazione della dichiarazione di cui sopra.
 
== Bibliografia ==
 
* {{Cita pubblicazione|autore=Adrián F. J Hope|anno=1983|mese=maggio|titolo=Sovereignty and Decolonization of the Malvinas (Falkland) Islands|rivista=Boston College International and Comparative Law Review|volume=6|numero=2|pp=391|lingua=en|url=https://lawdigitalcommons.bc.edu/iclr/vol6/iss2/3/|cid=Hope}}
* {{Cita libro|autore=Alejandro del Cantillo|titolo=Tratados, convenios y declaraciones de paz y de comercio|url=https://books.google.it/books?id=ersCAAAAYAAJ&hl=it&source=gbs_navlinks_s|annooriginale=1843|lingua=es|cid=Cantillo}}