Differenze tra le versioni di "Alfonso III d'Aragona"

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|altrititoli = [[Regno di Valencia|Re di Valencia]], [[Conte di Barcellona]] e di altre contee catalane
|nome completo = Alfonso Perez
|predecessore = [[Pietro III di d'Aragona|Pietro III il Grande]]
|successore = [[Giacomo II di Aragona|Giacomo II il Giusto]]
|consorte = [[Eleonora d'Inghilterra (1264-1297)|Eleonora d'Inghilterra]]<br>''(matrimonio mai celebrato)''
|figli =
|casa reale = [[Casa d'Aragona]]
|padre = [[Pietro III di d'Aragona|Pietro III il Grande]]
|madre = [[Costanza II di Sicilia]]
|data di nascita = 4 novembre [[1265]]
 
== Origine<ref name=Aragona>{{en}} [http://fmg.ac/Projects/MedLands/ARAGON%20&%20CATALONIA.htm#_Toc173982994#ES Dinastie reali d'Aragona]</ref><ref name=Barcelona>{{en}} [http://genealogy.euweb.cz/barcelona/barcelona10.html#RB4#ES Barcellona - Genealogy]</ref><ref name=Pietro>{{de}} [http://www.mittelalter-genealogie.de/mittelalter/koenige/aragon/peter_3_koenig_von_aragon_1285.html#ES Pietro III d'Aragona genealogie mittelalter] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20090413090825/http://www.mittelalter-genealogie.de/mittelalter/koenige/aragon/peter_3_koenig_von_aragon_1285.html |data=13 aprile 2009 }}</ref> ==
Figlio primogenito del [[Sovrani d'Aragona|re d'Aragona]], di [[Regno di Valencia|Valencia]] e [[conte di Barcellona]] e altre contee catalane, [[Pietro III di d'Aragona|Pietro III ''il Grande'']] e di [[Costanza di Hohenstaufen|Costanza]] di Sicilia<ref>[[Costanza di Hohenstaufen]] anche detta ''di Sicilia'', non deve essere confusa con [[Costanza d'Altavilla]], anch'essa detta ''di Sicilia'', bisnonna di Costanza di Hohenstaufen.</ref>, figlia del [[re di Sicilia]] [[Manfredi di Sicilia|Manfredi]] (figlio illegittimo dell'imperatore [[Federico II di Svevia]]) e di [[Beatrice di Savoia (1223-1259)|Beatrice di Savoia]] ([[1223]] – [[1259]]).
 
== Biografia ==
Alfonso, il 15 agosto [[1290]], sposò, per procura<ref name=Aragona/>, [[Eleonora d'Inghilterra (1264-1297)|Eleonora d'Inghilterra]], figlia del re d'Inghilterra [[Edoardo I d'Inghilterra|Edoardo I]] e di [[Eleonora di Castiglia (1241-1290)|Eleonora di Castiglia]], dopo circa quattro anni di fidanzamento (il contratto era stato stipulato, nel [[1286]]<ref name=Aragona/>). Il matrimonio non fu mai consumato<ref name=Aragona/>, in quanto Edoardo I rifiutò di mandare la figlia Eleonora in Aragona, finché il re Alfonso III e tutti i suoi parenti erano colpiti dall'[[interdetto]] [[papa]]le, per la mancata restituzione della Sicilia agli [[angioini]].
 
Nel [[1285]] ricevette incarico dal padre, [[Pietro III di d'Aragona|Pietro III ''il Grande'']], di conquistare il regno di [[Maiorca]], togliendolo allo zio, il re di Maiorca [[Giacomo II di Maiorca|Giacomo II]], che aderendo alla crociata indetta da [[papa Martino IV]], nel [[1284]] e nel giugno-settembre del [[1285]], aveva dato aiuto, nei suoi possedimenti francesi, all'esercito del re di Francia [[Filippo III di Francia|Filippo l'Ardito]].
 
Alla morte del padre, nel novembre del [[1285]], in quanto figlio maggiore gli succedette sul trono di Aragona e di Valencia e nelle contee catalane<ref name=Aragona/>, mentre il secondogenito, [[Giacomo II di Aragona|Giacomo ''il Giusto'']] gli succedette sul trono di [[Sicilia]], anche se il padre sul letto di morte aveva rinunciato a quel regno (di [[Sicilia]])<ref name=Aragona/>.
In politica interna dovette subire la ribellione a più riprese dell'aristocrazia aragonese, che si sentiva trascurata dalla monarchia che per le sue imprese si poggiava più sulla borghesia mercantile catalana, così dopo le ''cortes'', del [[1286]], di giugno a [[Saragozza]] e di ottobre a [[Huesca]] Alfonso, prima dovette concedere dei privilegi all'''Unione Aragonese'', nel [[1287]]<ref name=Aragona/>; poi, dovette reprimere delle ribellioni e dopo la riunione delle ''cortes'' del [[1289]], a [[Monzón (Spagna)|Monzón]], Alfonso riuscì ad ottenere, con l'aiuto di catalani e valenziani, un potere della [[corona d'Aragona]], più rafforzato e centralizzato, a scapito soprattutto della nobiltà aragonese.
 
Dato che il re di Castiglia, [[Sancho IV di Castiglia|Sancho IV]], aveva preso posizioni sempre più filofrancesi, nel settembre del [[1288]], a [[Jaca]] partecipò alla proclamazione di [[Alfonso de la Cerda]] (figlio di [[Ferdinando de la Cerda]], primogenito, premorto al padre, nel [[1275]], del re di Castiglia, [[Alfonso X di Castiglia|Alfonso X il Saggio]], a sua volta morto nel [[1284]], che assieme al fratello Ferdinando erano detti gli ''infanti de la Cerda'', a cui il re di Aragona, suo padre, [[Pietro III di d'Aragona]] aveva dato asilo) a re di Castiglia, che portò i due regni di Castiglia e di Aragona ad una guerra di frontiera, con battaglie nell'aprile e luglio del [[1289]], settembre del [[1290]] e febbraio del [[1291]].
 
In politica estera, dato che teneva prigioniero in Aragona il capo della casa angioina, il [[Regno di Napoli|re di Napoli]], [[Carlo II d'Angiò|Carlo lo Zoppo]], Alfonso III ricevette le varie delegazioni (papato, Francia ed Inghilterra) che ne sollecitavano la liberazione (anche la moglie Eleonora lo sollecitava a liberarlo). Dopo che un primo accordo, preso ad [[Oléron]], nel [[1287]], fu bocciato dal [[Papa Niccolò IV]], il 27 ottobre [[1288]] a [[Canfranc]], nel nord dell'Aragona, fu trovato l'accordo e Carlo II venne liberato in cambio dei tre figli che rimasero in ostaggio al suo posto. Dato che la guerra in Sicilia riprese Alfonso inviò l'ammiraglio [[Ruggero di Lauria]] in aiuto del fratello, il re di Sicilia, [[Giacomo II di Aragona|Giacomo ''il Giusto'']] (futuro re d'Aragona). Nel febbraio del [[1291]], a [[Tarascona]], riuscì a fare la pace col papato (che continuava a sostenere [[Carlo di Valois]] come re d'Aragona) e la Francia: disconobbe i diritti del fratello Giacomo sulla Sicilia<ref name=Aragona/> ed in cambio Carlo di Valois rinunciò ai diritti sul regno d'Aragona, ottenendo le contee d'[[Angiò]] e del [[Maine]] insieme alla mano di [[Margherita d'Angiò, contessa di Valois|Margherita]], figlia di Carlo II lo Zoppo di Napoli, che avrebbe dovuto rientrare in possesso della Sicilia, ora che Giacomo ''il Giusto'' non aveva più l'appoggio del regno d'Aragona.
== Alfonso III nella Divina Commedia ==
[[File:Mahon (29504036084).jpg|thumb|left|Alfonso III d'Aragona.]]
Nella ''[[Divina Commedia]]'', [[Dante Alighieri|Dante]] cita Alfonso III, nel [[Purgatorio - Canto settimo|Settimo canto]] del [[Purgatorio (Divina Commedia)|Purgatorio]] incontrandolo, come il padre [[Pietro III di d'Aragona|Pietro III ''il Grande'']], il fratello [[Giacomo II di Aragona|Giacomo ''il Giusto'']], [[Carlo I d'Angiò]] e [[Filippo III di Francia]], fuori dai cancelli del [[Purgatorio]], nella Valletta dei Principi dell'Antipurgatorio, per la continua lotta che li oppose, insieme agli altri monarchi da lui ritenuti colpevoli per la disastrosa situazione politica nell'[[Europa]] del [[XIII secolo]]; [[Dante Alighieri|Dante]] cita ancora [[Giacomo II di Aragona|Giacomo ''il Giusto'']], nel [[Purgatorio - Canto terzo|Terzo canto]] del [[Purgatorio (Divina Commedia)|Purgatorio]] dove cita anche il fratello [[Federico III di Sicilia|Federico]], nelle parole di suo nonno [[Manfredi di Sicilia]], che si trova fuori dai cancelli del [[Purgatorio]], nel primo ripiano dell'antipurgatorio.
{{clear}}
 
{{Ascendenza
| 1 = Alfonso III
| 2 = [[Pietro III di d'Aragona]]
| 4 = [[Giacomo I d'Aragona]]
| 8 = [[Pietro II di Aragona]]
 
{{box successione|
precedente=[[Pietro III di d'Aragona|Pietro III]]|
successivo=[[Giacomo II di Aragona|Giacomo II]]|
carica=[[Sovrani d'Aragona|re di Aragona]]|
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