Differenze tra le versioni di "Storia di St. Augustine"

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St. Augustine fu tra i luoghi cardine del movimento per i diritti civili nel [[1963]]-[[1964]]. Quasi un decennio dopo la sentenza della Corte Suprema che definiva la [[segregazione razziale]] delle scuole incostituzionale, gli [[afroamericani]] stavano cercando di convincere la città a integrare le scuole pubbliche. Stavano anche cercando di integrare i luoghi pubblici, ma furono accolti con arresti e violenze del [[Ku Klux Klan]] e della polizia. Le case dei neri furono attaccate, i leader neri aggrediti e minacciati di morte e altri furono licenziati dal loro lavoro.
 
Nella primavera del [[1964]], il leader dei diritti civili di St. Augustine, Robert Hayling, chiese assistenza alla [[Southern Christian Leadership Conference]] (SCLC) e al suo leader [[Martin Luther King, Jr.]]. Da maggio a luglio [[1964]], a St. Augustine si tenevano marce, sit-in e altre forme di protesta pacifica. Centinaia di sostenitori dei diritti civili, bianchi e neri, furono arrestati e le carceri furono riempite fino a straripare. Su richiesta di Hayling e King, i sostenitori bianchi dei diritti civili del Nord, inclusi studenti, ecclesiastici e noti personaggi pubblici, vennero a St. Augustine ma furono arrestati insieme agli attivisti del Sud.
 
Il [[Ku Klux Klan]] rispose con violenti attacchi ampiamente riportati dai media nazionali e internazionali. La repulsione popolare contro la violenza del Klan a St. Augustine generò simpatia nazionale per i manifestanti neri e diventò un fattore chiave nell'approvazione del Congressional Civil Rights Act del [[1964]], che alla fine ha portato all'approvazione dal Voting Rights Act del [[1965]], entrambi dovevano fornire l'applicazione federale dei diritti costituzionali.
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