Differenze tra le versioni di "Pet Sematary (romanzo)"

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Jud termina la storia affermando di sentirsi responsabile di ciò che è successo, dicendo che "il posto ha un potere" e questo potere ha causato la morte di Gage perché Jud, spinto da esso, vi ha portato Louis.
 
Nonostante questo, Louis decide di mettere in atto il piano, convinto che ci sia possibilità che Gage possa tornare dal mondo dei morti come il bambino amorevole di prima. A dispetto di ciò, però, non esclude nemmeno che possa ritornare malvagio come successe a Timmy, così decide di convincere Rachel che lei ed Ellie dovrebbero andare a stare qualche giorno a Chicago dai nonni, con la promessa di raggiungerle non appena avrà trovato un sostituto al lavoro. Così facendo Louis potrà sperimentare la sua teoria e, se questa si rivelasse errata, sarà lui stesso a rimandare il figlio nella tomba, senza mai rivelarlo a moglie e figlia che, a suo dire, non dovrebbero mai accollarsi un peso del genere.
Nonostante questo, Louis decide di mettere in atto il piano, con orribili conseguenze per sé e per i suoi cari. Gage ritorna dal mondo dei morti sotto forma di mostro demoniaco, ombra di sé stesso, e inizia la sua missione uccidendo Jud con uno dei bisturi di Louis, quindi passa alla madre. Louis si confronta col figlio e lo rimanda nella tomba con un'iniezione letale. In ogni caso, apprendiamo che Louis non ha ancora imparato dai suoi errori. Posseduto dallo spirito malvagio che consente la resurrezione dei cadaveri, egli pensa che se Gage è diventato una specie di demone è colpa del troppo tempo passato dal momento della morte a quello della sepoltura nel cimitero indiano; quindi dà fuoco alla casa di Jud (dove si era compiuto il massacro) e porta la moglie morta nel luogo di sepoltura. È notte e Louis, ormai diventato pazzo dal dolore, è seduto di fronte alla sua scrivania e sta controllando delle carte, quando sente una mano gelida appoggiarsi sulla spalla e ode la voce di Rachel chiamarlo "Caro..."; a questo punto il racconto finisce, lasciando al lettore il dubbio su come sia finita la vicenda.
Rachel, nonostante nutra sospetti sulle insistenze del marito, alla fine cede e si reca a Chicago con Ellie.
Durante il viaggio, però, Ellie ha un incubo nel quale le appare Victor Pascow, che gli rivela che suo padre sta per fare qualcosa di terribile e che erano insieme quando la sua anima si era disincarnata dal corpo.
Rachel, rendendosi conto che ne lei ne Louis le hanno mai rivelato in quale circostanza Victor morì, si convince che quello di Ellie sia un sogno premonitore, così decide di ritornare tempestivamente a Ludlow, vedendosi costretta a noleggiare un'automobile a causa della mancanza di voli.
Prima di partire, la donna chiama Jud, in modo tale che il vicino controlli il marito, ma quando anche questo risponde in modo vago, Rachel sospetta che sia lui che Louis le stiano nascondendo qualcosa, così intima il vecchio a rivelarle tutto. Messo spalle al muro, Jud le promette che parlerà ma, intuendo che Louis voglia far tornare Gage, la convince a passare prima da lui che da casa propria quando arriverà, senza tuttavia rivelarle il piano del marito.
Nel frattempo, Louis si adopera per riesumare il corpo del figlio e portarlo al cimitero, riuscendo anche ad eludere la sorveglianza di Jud, che si appisola proprio nel momento in cui l'uomo ritorna a casa (evento probabilmente causato dal potere del cimitero).
Durante il tragitto per il cimitero, Louis ha un incontro ravvicinato con lo spirito del Wendigo che infesta quelle terre e che, secondo le credenze, possederebbe i resuscitati, uscendone però incolume. Come pianificato, sotterra il figlio nel suolo dei Micmac, torna a casa e si addormenta.
 
La notte, Gage ritorna dal mondo dei morti sotto forma di mostro demoniaco, ombra di sé stesso, entra nella stanza del genitore e gli ruba un bisturi, per poi dirigersi a casa di Jud. Qui Gage terrorizza Jud, mutando la sua faccia in quella della moglie deceduta, gridandogli di averlo tradito con tutti i suoi migliori amici poi, con l'aiuto di Church, lo fa cadere a terra e lo uccide, pugnalandolo col bisturi.
Qualche ora dopo arriva Rachel che, dopo essere entrata in casa di Jud, viene attirata al piano superiore, dove il figlioletto la attende. La donna, in lacrime e incredula nel rivedere il figlio ancora vivo, viene anch'ella brutalmente uccisa.
Giunge la mattina.
Louis, alzandosi, nota un'auto sconosciuta fuori casa di Jud, ma non da peso alla cosa. Rimane poi compiaciuto nel vedere le piccole orme del figlio in giro per casa, intuendo che sia ritornato, ma dopo pochi minuti riceve una telefonata dal padre di Rachel, che gli chiede se la donna sia arrivata a casa, informandolo che è partita dopo che Ellie ha avuto un incubo su di lui e che ha affrontato il viaggio con un'auto a noleggio. Louis, terrorizzato, realizza di aver commesso un'atrocità e che la moglie potrebbe esserci andata di mezzo, nonostante le sue intenzioni di non coinvolgerla.
Disperato, inizialmente medita anche di suicidarsi ma, riacquistata la lucidità, decide di porre fine a tutto. Prima uccide Church con un'iniezione letale, poi si reca in casa di Jud, dove avvolge il corpo dell'amico in un lenzuolo. Salito al piano superiore, trova il corpo senza vita di Rachel, parzialmente divorato dal figlio, che si getta su di lui per ucciderlo, ma l'uomo riesce ad avere la meglio e lo rimanda nella tomba con un'iniezione letale.
 
In ogni caso, apprendiamo che Louis non ha ancora imparato dai suoi errori. Posseduto dallo spirito malvagio che consente la resurrezione dei cadaveri, egli pensa che se Gage è diventato una specie di demone è colpa del troppo tempo passato dal momento della morte a quello della sepoltura nel cimitero indiano; quindi dà fuoco alla casa di Jud e porta la moglie morta nel luogo di sepoltura. Durante il tragitto viene raggiunto dal collega Steve Masterton, di passaggio per puro caso, il quale nota che Louis sta portando un corpo avvolto in un lenzuolo verso i boschi. Un Louis ormai totalmente sotto il controllo del potere del Wendigo, chiede a Steve se puoi dargli una mano ma questi, dopo aver avvertito una forza sinistra spingerlo verso l'amico, indietreggia e torna a casa, venendo perseguitato negli anni a venire dagli incubi scaturiti da quell'incontro.
 
È notte e Louis, ormai diventato pazzo dal dolore, è seduto di fronte alla sua scrivania e sta controllando delle carte, quando sente una mano gelida appoggiarsi sulla spalla e ode la voce di Rachel chiamarlo "Caro..."; a questo punto il racconto finisce, lasciando al lettore il dubbio su come sia finita la vicenda.
 
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