Cisternino di Pian di Rota: differenze tra le versioni

 
Il serbatoio di Pian di Rota presenta una pianta fortemente dilatata, con l'intersezione di diversi corpi di fabbrica:
* l'[[avancorpo]], con il portale d'ingresso;
* il volume della cisterna, a pianta rettangolare e chiuso sui lati brevi da due [[esedra|esedre]] semicircolari.
 
Rispetto al [[Cisternone (Livorno)|Cisternone]] muta quindi l'orientamento dell'edificio, con una prevalenza, nel Cisternino, dell'asse trasversale su quello longitudinale. La facciata è aperta da quattro colonne d'[[ordine tuscanico]] che sorreggono una semplice [[trabeazione]] ed il [[Frontone (architettura)|frontone]]; numerose finestre a lunetta e a feritoia percorrono tutto il perimetro del fabbricato, spoglio di qualsiasi altra decorazione di rilievo.
 
L'interno un tempo era suddiviso in due vasche, una facente parte del serbatoio vero e proprio, mentre l'altra era adibita alla depurazione, mediante strati di [[Carbone (minerale)|carbone]] e ghiaia. La copertura è costituita da una teoria di [[volta a vela|volte a vela]] sostenutesostenuta da 28 [[pilastro|pilastri]] tuscanici.
 
==Architettura==