Differenze tra le versioni di "Rivolta ionica"

A Cipro si ribellarono tutti i regni fuorché quello di [[Amatunte]]. Il capo della rivolta nell'isola era [[Onesilo]], fratello del re di [[Salamina in Cipro]] Gorgo. Questo non avrebbe voluto ribellarsi, così Onesilo lo imprigionò fuori dalla città e si nominò re. Gorgo passò dalla parte dei Persiani e Onesilo convinse gli altri Ciprioti, a parte gli Amatuntesi, ad unirsi alla rivolta. Poi si dedicò all'assedio di Amatunte.<ref name=EV104/>
 
L'anno successivo, il 497 a.C., Onesilo, che stava ancora assediando Amatunte, venne a conoscenza del fatto che un esercito persiano sotto la guida di [[Artibio]] era stato inviato a Cipro. Onesilo quindi inviò dei messaggeri in Ionia chiedendo loro di inviare rinforzi, cosa che venne fatta copiosamente.<ref>{{cita|Erodoto|V, 108}}.</ref> Le truppe persiane giunsero a Cipro supportate da una flotta fenicia: gli Ioni scelsero di combattere in mare e sconfissero i [[Fenici]].<ref>{{cita|Erodoto|V, 109}}.</ref> Nella contemporanea battaglia terrestre i Ciprioti inizialmente si trovarono in vantaggio, avendo ucciso Artibio; tuttavia due reparti ciprioti defezionarono bloccando le operazioni,e gli isolani furono volti in fuga e Onesilo venne ucciso. La rivolta di Cipro fu quindi stroncata e gli Ioni tornarono alla loro patria.<ref>{{cita|Erodoto|V, 113}}.</ref>
 
===Ellesponto e Propontide===
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