Differenze tra le versioni di "Lubiana"

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'''Lubiana''' (in [[Lingua slovena|sloveno]] {{Link audio|Sl-Ljubljana.ogg|''Ljubljana''}}, pronuncia {{IPA|[ljuˈbljaːna]}};<ref>{{cita libro | titolo=Duden Aussprachewörterbuch | edizione=6| anno=2006 | editore=Bibliographisches Institut & F.A. Brockhaus AG | città=Mannheim}}</ref> in [[lingua tedesca|tedesco]] ''Laibach''; in [[lingua latina|latino]] ''Labacum'', anticamente ''Aemona'') è la [[Capitale (città)|capitale]] e la più grande città della [[Slovenia]],<ref name="Portrait2010">{{cita libro|autore=Vojka Vuk Dirnberk, Tomaž Valantič|titolo=Statistični portret Slovenije v EU 2010|url=http://www.stat.si/doc/pub/PortretSlovenijaEU2010.pdf|formato=pdf|accesso=8 gennaio 2020|editore=Statistical Office of the Republic of Slovenia|lingua=slovenosl, inglese|titolotradotto=Statistiche slovene nell'Unione Europea 2010|issn=1854-5734|dataarchivio=16 ottobre 2011|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20111016173725/http://www.stat.si/doc/pub/PortretSlovenijaEU2010.pdf|urlmorto=no}}</ref><ref name="GV52-2">{{cita news|autore=Zavodnik Lamovšek, Alma. Drobne, Samo. Žaucer, Tadej|url=http://www.geodetski-vestnik.com/52/2/gv52-2_290-312.pdf|titolo=Small and Medium-Size Towns as the Basis of Polycentric Urban Development|pubblicazione=|editore=Association of Surveyors of Slovenia|p=303|accesso=8 gennaio 2020|formato=pdf|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20171014100114/http://www.geodetski-vestnik.com/52/2/gv52-2_290-312.pdf|dataarchivio=14 ottobre 2017|urlmorto=no|numero=2|volume=52|ISSN=0351-0271|rivista=Geodetski Vestnik|titolotradotto=Città di piccole e medie dimensioni come base dello sviluppo urbano policentrico|anno=2008}}</ref> con una [[popolazione]] di circa {{formatnum:295504}} abitanti.<ref name="stat">{{cita web|url=https://pxweb.stat.si/SiStatDb/pxweb/en/10_Dem_soc/10_Dem_soc__05_prebivalstvo__10_stevilo_preb__20_05C40_prebivalstvo_obcine/05C4002S.px/|titolo=SI-STAT Data Portal – Population by age and sex, municipalities, Slovenia, half-yearly|accesso=1º febbraio 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200201102735/https://pxweb.stat.si/SiStatDb/pxweb/en/10_Dem_soc/10_Dem_soc__05_prebivalstvo__10_stevilo_preb__20_05C40_prebivalstvo_obcine/05C4002S.px/|dataarchivio=1º febbraio 2020|urlmorto=no}}</ref><ref>{{Cita web|url=https://pxweb.stat.si:443/SiStatDbSiStatDb/pxweb/en/10_Dem_soc/10_Dem_soc__05_prebivalstvo__10_stevilo_preb__20_05C40_prebivalstvo_obcine/05C4002S.px/|titolo=Population by SEX, MUNICIPALITIES, HALF-YEAR and AGE|sito=PX-Web|accesso=25 agosto 2020}}</ref> Si trova nella zona centrale del paese e risulta adagiata sul piccolo fiume [[Ljubljanica]]. Oltre che polo culturale, scientifico ed economico, la città rappresenta il centro politico e amministrativo della [[Slovenia]], infatti sono presenti la sede del [[governo|governo centrale]], del [[parlamento sloveno]], dell'[[Presidenti della Slovenia|Ufficio del Presidente]], degli organi amministrativi e di tutti i [[Ministero statale|ministeri]] dello stato.
 
Nel corso della sua storia è stata influenzata dalla sua posizione geografica, all'incrocio tra [[Cultura della Germania|cultura tedesca]], slava e [[Cultura romana|latina]]. La città pur essendo composta da architetture prevalentemente moderne conserva nel centro storico alcuni edifici che si rifanno allo [[Architettura barocca|stile barocco]] e all'''[[Art Nouveau]]''. I fattori che contribuiscono alla sua situazione economica sono la presenza di collegamenti viari, la concentrazione di [[industria|industrie]] e istituti di [[ricerca scientifica]]. È stata inoltre [[capitale mondiale del libro]] nel 2010<ref>{{Cita web|url=http://www.imieilibri.it/?p=571|titolo=Lubiana. Capitale Mondiale del Libro 2010 |accesso=30 dicembre 2020}}</ref> ed ha ricevuto il [[premio Capitale verde europea]] per il 2016.<ref>{{Cita web|url=http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Lubiana-nominata-capitale-verde-europea-2016-0336a44a-e701-4042-bfd9-c03294e1e265.html|titolo=Lubiana è la capitale verde europea per il 2016|sito=rainews|accesso=7 gennaio 2020}}</ref><ref>{{Cita web|url=https://www.architetturaecosostenibile.it/architettura/progetti/lubiana-capitale-2016-384|titolo=Lubiana capitale verde europea 2016: verde, attiva, sana|autore=Vanessa Tarquini|accesso=8 gennaio 2020}}</ref>
=== Territorio ===
 
La città è posizionata a 298&nbsp;m di altitudine nella valle del [[Ljubljanica]],<ref name="InfoNom"/> tra il [[Carso]] e la [[Alpi|regione alpina]].<ref name="Sloveniainfo">{{Cita web|url=http://www.slovenia.info/?_ctg_kraji=2611|titolo=Description Ljubljana|accesso=7 gennaio 2020|editore=slovenia.info}}</ref> Il castello, situato su una collina a sud del centro storico, si trova a 366 metri sopra il livello del mare, mentre il punto più elevato della città, nominato ''Hrib Janske'', è arroccato a 794&nbsp;m.<ref name="InNumbers">{{Cita web|lingua=slovenosl, inglese|url=https://www.ljubljana.si/en/about-ljubljana/ljubljana-in-figures/|titolo=Ljubljana in figures|titolotradotto=Lubiana in cifre|accesso=1º febbraio 2020|editore=Comune di Lubiana}}</ref> Lubiana si estende su una [[pianura alluvionale]] formatasi nell'[[Quaternario|era quaternaria]]. Le regioni montuose vicino sono più antiche, tra il [[Mesozoico|Terziaria]] ([[Triassico]]) e il [[Paleozoico|Secondario]].<ref name="Geologymap">{{Cita web|lingua=en|url=https://www.researchgate.net/figure/Geological-map-of-Slovenia-provided-by-the-Geological-Survey-of-Slovenia-with-locations_fig1_269639041|titolo=Geological map of Slovenia|titolotradotto=Mappa geologia della slovenia|
accesso=2 febbraio 2020}}</ref>
 
Secondo il famoso mito greco, l'eroe [[Giasone (mitologia)|Giasone]] e i suoi [[Argonauti]], che avevano trovato il famoso [[Vello d'oro]] nella [[Colchide]], si sarebbero poi diretti a nord lungo il fiume [[Danubio]], invece che verso il [[Mar Egeo]].<ref name="InfoNom" /> Dal Danubio si sarebbero avventurati nel suo [[affluente]] [[Sava (fiume)|Sava]], fino a raggiungere la sorgente del fiume [[Ljubljanica]]. Gli Argonauti smantellarono quindi la loro barca per poterla trasportare fino al [[mare Adriatico]], che si trova più a ovest, al fine di ritornare a casa.<ref name="InfoNom" /> Entro i comuni dell'attuale [[Nauporto]] e Lubiana, gli Argonauti trovarono un grande lago circondato da una palude. Qui Giasone trovò un mostro. Questo mostro è il drago di Lubiana, che è ora presente sullo stemma e sulla bandiera della città.<ref name="InfoNom" /> Diversi draghi alati decorano ad esempio il [[Ponte dei Draghi]].
 
Questo ponte, costruito tra il 1900 e il 1901, è opera di Jurij Zaninović. Nella simbologia locale, il drago (o ''[[lindworm]]'', creatura mezzo serpente e mezzo drago) è legato alla vicina città austriaca di [[Klagenfurt am Wörthersee|Klagenfurt]], che è stata per secoli il grande centro spirituale sloveno.<ref name="Artis">{{cita libro|cognome=Mallinus|nome=Daniel|titolo=La Yougoslaviae|editore=Artis-Historia|città=Bruxelles|anno=1988|paginepp=37-39}}</ref> A causa di questa vicinanza, la leggenda del drago di Lubiana e del ''lindworm'' di Klagenfurt sono spesso comparate e connesse. Inoltre, le leggende sono state trattate in modo simile nelle due città in termini di araldica: i blasoni sono in entrambi i casi due draghi verdi, posti su un fondo rosso e associati ad un edificio.
 
== Storia ==
[[File:Ljubljana EGC2016.jpg|miniatura|upright|Il premio per la Capitale verde europea all'ingresso del [[municipio di Lubiana]].]]
 
Attorno al 2000 a.C, le [[Paludi di Lubiana|paludi]] che circondavano Lubiana iniziarono ad ospitare piccoli siti palafitticoli, abitati da popolazioni che praticavano la caccia, la pesca e una rudimentale agricoltura. Tracce di questi antichissimi insediamenti sono situati nei pressi di [[Ig (Slovenia)|Ig]] (cittadina 10 km a sud di Lubiana) e sono stati dichiarati [[patrimonio dell'umanità]] dall'[[Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura|UNESCO]] nel 2011.<ref name="InNumbers" /><ref name="Histo1">{{Cita web|url=https://www.ljubljana.si/en/about-ljubljana/history-of-ljubljana/first-settlers/|lingua=en|accesso=1º febbraio 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20190527221450/https://www.ljubljana.si/en/about-ljubljana/history-of-ljubljana/first-settlers/|dataarchivio=27 maggio 2019|titolotradotto=Storia di Lubiana, i primi insediamenti|urlmorto=no}}</ref> Nei secoli seguenti, nei pressi della città si avvicendarono popoli diversi: dapprima il popolo [[Veneti]], seguiti dalla tribù [[illiri]]ca degli [[Iapodi]] e quella [[celti]]ca dei [[Taurisci]], fino all'arrivo dei [[Civiltà romana|Romani]] nel I Secolo a.C.<ref name="Histo1" /> Quest'ultimi edificarono tra il 35 a.C. ed il 43 d.C il ''castrum'' di ''[[Storia di Lubiana|Aemona]]'' (o ''Iulia Aemona''),<ref name="InNumbers" /><ref name="Histo2">{{Cita web|url=https://www.ljubljana.si/en/about-ljubljana/history-of-ljubljana/times-of-roman-emona/|titolo=Times of Roman Emona|lingua=en|accesso=1º febbraio 2020|titolotradotto=Epoca romana}}</ref> sito sull'importante strada militare che collegava [[Aquileia (città antica)|Aquileia]] al [[Danubio]].<ref name="Apollinaris">{{Cita libro|titolo=Aufstieg und Niedergang der römischen Welt|url=http://books.google.it/books?id=74vdDevajNoC|accesso=1º febbraio 2020|lingua=fr|paginap=343}}</ref><ref name=":0">{{Cita web|url=http://www.treccani.it//enciclopedia/emona_(Enciclopedia-dell%27-Arte-Antica)|titolo=EMONA in "Enciclopedia dell'Arte Antica"|sito=www.treccani.it|accesso=30 agosto 2020}}</ref> Per la sua posizione strategica verso il nord-est italiano, la città subì numerose incursioni barbariche durante la [[Tarda antichità|Tarda Antichità]].<ref name="Artis" /><ref name="Histo2" /><ref name=":0" /><ref>{{Cita web|url=https://www.culture.si/en/Roman_Emona|titolo=Colonia Iulia Aemona|lingua=en|accesso=1º febbraio 2020}}</ref><ref>{{Cita web|url=https://www.culture.si/en/Emona,_Legacy_of_a_Roman_City|titolo=Colonia Iulia Aemona|lingua=en|accesso=1º febbraio 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200201105552/https://www.culture.si/en/Emona,_Legacy_of_a_Roman_City|dataarchivio=1º febbraio 2020|urlmorto=no}}</ref>
 
Nel [[VI secolo]] si insediò il popolo degli [[sloveni]] i quali, nel [[IX secolo]], passarono sotto la dominazione del popolo dei [[Franchi]]. Successivamente, tra il X e XI Secolo, Lubiana subì numerose [[Cronologia delle razzie ungare|incursioni ungare]] e intorno al 1112-1125 si hanno le prime citazioni del [[castello di Lubiana]].<ref name="Histo2" /><ref name="InNumbers2">{{Cita web|url=https://www.ljubljana.si/en/about-ljubljana/ljubljana-in-figures/|titolo=Ljubljana in figures|editore=Comune di Lubiana|lingua=slovenosl, inglese|accesso=1º febbraio 2020|titolotradotto=Lubiana in cifre}}</ref> ll nome della città, ''Luvigana''/''Laibach'', appare per la prima volta in un documento del 1144,<ref name="InNumbers" /><ref name="Artis" /> ma dovette aspettare il 1220 per ricevere lo status di città, che le garantiva il diritto di battere propria moneta.<ref name="InNumbers" /><ref name="InNumbers" /><ref name="Histo2" /> Nel 1270 la regione della [[Carniola]]<ref group="E">Regione corrispondente all'attuale Slovenia centro-occidentale, nella quale è situata anche Lubiana</ref> venne annessa ai possedimenti di [[Ottocaro II di Boemia]] e nel 1278 Lubiana venne conquistata da [[Rodolfo I d'Asburgo]].<ref name="InNumbers" /><ref name="Histo2" /> La città, ribattezzata in tedesco ''Laibach'', rimarrà alla casa d'Austria fino al 1809.<ref name="Artis" />
 
Nel XV secolo, la città acquisì la fama di centro delle arti e dopo il terremoto del 1511, venne ricostruita in uno stile rinascimentale e dotata di una nuova cinta muraria.<ref name="InNumbers" /><ref name="Histo3">{{Cita web|url=https://www.ljubljana.si/en/about-ljubljana/history-of-ljubljana/renaissance-and-baroque/|titolo=Renaissance and Baroque|lingua=en|accesso=1º febbraio 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200201105550/https://www.ljubljana.si/en/about-ljubljana/history-of-ljubljana/renaissance-and-baroque/|dataarchivio=1º febbraio 2020|titolotradotto=Rinascimento e barocco|urlmorto=no}}</ref> Alla fine del XVI secolo, Lubiana era una vivace città a maggioranza protestante: solo il 5% della popolazione, infatti, professava la religione cattolica. Nel 1597, nel solco della [[controriforma]], si installò in città una congregazione di [[Compagnia di Gesù|Gesuiti]], seguiti nel 1606 dai [[Ordine dei frati minori cappuccini|Cappuccini]]. Fino al XVIII secolo, i due ordini religiosi daranno un importante impulso alla vita culturale ed artistica della città, istituendo numerose scuole e dando impulso per la costruzione di molti edifici in stile [[barocco]], come la [[Cattedrale di San Nicola (Lubiana)|cattedrale di San Nicola]], il più importante luogo di culto della città.<ref name="Histo3" />
Nonostante la comparsa di grandi edifici, soprattutto nei dintorni della città, Lubiana mantiene intatto il suo centro storico, dove si mescolano lo stile architettonico [[barocco]] e [[Art Nouveau]]. Lo stile della città è fortemente influenzato da quello delle città [[austria]]che di [[Graz]] e [[Salisburgo]]. La città vecchia è costituita da due quartieri. Quello del municipio, che ospita le principali opere architettoniche, e quello dei ''Cavalieri della Croce'', dove si trova la chiesa delle [[Orsoline]], l'edificio della società filarmonica ([[1702]]) e la casa di Cankar.
 
Dopo il terremoto del [[1511]], Lubiana è stata ricostruita sul modello di una città [[Rinascimento|rinascimentale]] e dopo il terremoto del [[1895]], che ha gravemente danneggiato la città, è stata nuovamente ricostruita in stile [[Art Nouveau]].<ref name="Histo4"/> L'architettura della città è una miscela di stili. Vaste zone della città sono state costruite dopo la [[seconda guerra mondiale]] e trovano spesso un tocco personale dell'[[architetto]] sloveno [[Jože Plečnik]]. Il [[castello di Lubiana]], posto in cima alla collina che sovrasta il fiume [[Ljubljanica]] è stato interamente ricostruito negli anni 60.<ref name=Jakic>{{cita news |autore= Ivan Jakič |anno=1999 |titolo=Vsi slovenski gradovi: leksikon slovenske grajske zapuščine |lingua=Slovenosl|titolotradotto=Tutti i castelli sloveni: un lessico dell'eredità del castello sloveno|autore2=Državna založba Slovenije |isbn=86-341-2325-1 |p=191}}</ref> Sono ancora visibili alcune tracce di un castello risalente al [[XII secolo]] nei basamenti dei muri attuali, l'antico castello che qui sorgeva fu la residenza dei [[Marchese|Margravi]], poi duchi di [[Carinzia]]. Altre opere architettoniche della città di qualche rilievo sono la [[Cattedrale di San Nicola (Lubiana)|cattedrale di San Nicola]], la chiesa di San Pietro, la [[chiesa francescana dell'Annunciazione]], il [[Triplo ponte]] e il [[ponte dei Draghi]].
 
Nello stile barocco, vicino al municipio si trova la [[fontana dei Tre Fiumi carniolani]] situata nella [[Piazza Civica (Lubiana)|piazza Civica]] disegnata sul modello di [[piazza Navona]] a [[Roma]]. Essa è decorata con un [[obelisco]], ai piedi del quale statue in marmo bianco simboleggiano i tre principali fiumi della [[Carniola]]. È il lavoro dello [[Scultura|scultore]] [[italia]]no [[Francesco Robba]] che ha scolpito molte altre statue barocche della città. Le chiese sono intrise di questo stile, che risale a dopo il terremoto del 1511.<ref name="Baroque">{{Cita web|url=https://www.visitljubljana.com/it/visitatori/esplorare/attivita/visitare/articolo/barocco-nella-lubiana/|sito=Visit Ljubljana|titolo=Lubiana barocca|accesso=1º febbraio 2020}}</ref> L'[[Art Nouveau]] è stato usato sulle facciate in [[piazza Prešeren]] fino al [[ponte dei Draghi]].<ref name="artnouveau">{{Cita web|url=https://www.visitljubljana.com/it/visitatori/esplorare/attivita/visitare/articolo/la-lubiana-di-stile-sezession/|sito=Visit Ljubljana|titolo=Art Nouveau Lubiana|accesso=1º febbraio 2020}}</ref>
Influenze nella città si devono all'architetto sloveno [[Jože Plečnik]] che ha costruito numerosi ponti compreso il [[Triplo ponte]], ma anche la [[Biblioteca nazionale e universitaria della Slovenia|biblioteca nazionale]].<ref name="artnouveau"/> Sin dal [[1964]] la capitale slovena ospita la famosa biennale di [[Disegno industriale|design]], durante la quale vengono presentate le nuove tendenze di design del momento e riceve ospiti provenienti da ogni parte del mondo.<ref>{{Cita web|url=https://www.habitissimo.it/idee/25-biennale-design-di-lubiana-faraway-so-close|titolo=25° Biennale Design di Lubiana: Faraway, So Close Idee Interior Designer|sito=habitissimo.it|accesso=1º febbraio 2020|dataarchivio=7 novembre 2017|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20171107005545/https://www.habitissimo.it/idee/25-biennale-design-di-lubiana-faraway-so-close|urlmorto=no}}</ref> Nel mese di febbraio del 2020 è stata inaugurata la prima [[Moschea di Lubiana|moschea]] della città e del Paese, dopo anni di lavori.<ref name="moschea_35 milioni">{{Cita web|url=https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2019/11/10/news/lubiana-pronta-dopo-6-anni-di-lavori-la-grande-moschea-costata-35-milioni-1.37884861|titolo=Lubiana, pronta dopo 6 anni di lavori la grande moschea costata 35 milioni|sito=Il Piccolo|data=10 novembre 2019|accesso=3 febbraio 2020}}</ref><ref name="inaugurata">{{Cita web|url=https://iqna.ir/it/news/3484750/inaugurata-la-prima-moschea-di-lubiana-foto| titolo=Inaugurata la prima moschea di Lubiana|sito=Iqra|data=10 novembre 2019|accesso=3 febbraio 2020}}</ref>
| titolo=Inaugurata la prima moschea di Lubiana|sito=Iqra|data=10 novembre 2019|accesso=3 febbraio 2020}}</ref>
 
=== Architetture religiose ===
 
==== Chiesa francescana dell'Annunciazione ====
:La [[chiesa francescana dell'Annunciazione]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''cerkev Marijinega oznanjenja'' o semplicemente ''Frančiškanska cerkev'') è stata costruita tra il [[1646]] e il [[1660]] in [[piazza Prešeren]]. In stile [[Architettura barocca|barocco]], è composta da una [[navata]] centrale e due file di cappelle laterali. Le campane furono aggiunte successivamente. Il colore rosso richiama l'ordine francescano.<ref name="AV52">{{cita web |url=http://www.arhitekturni-vodnik.org/?object=52&mode=3 |titolo=Frančiškanska cerkev Marijinega oznanenja |lingua=slovenosl |titolotradotto=Chiesa francescana dell'Annunciazione |editore=Zavod Trajekt |opera=Arhitekturni vodnik [Guida] |accesso=27 dicembre 2012 |dataarchivio=3 marzo 2016 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160303234543/http://www.arhitekturni-vodnik.org/?object=52&mode=3 |urlmorto=no }}</ref> Dal 2008 è protetta come monumento culturale di importanza nazionale della Slovenia.<ref>{{Cita pubblicazione |url=http://www.uradni-list.si/1/content?id=88789 |titolo=Odlok o razglasitvi cerkve Marijinega oznanjenja v Ljubljani za kulturni spomenik državnega pomena |lingua=slovenosl |rivista=Official Gazette of the Republic of Slovenia [Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia] |data=17 ottobre 2008 |titolotradotto=Il decreto sulla proclamazione della Chiesa dell'Annunciazione della Vergine Maria a Lubiana per un monumento culturale di importanza nazionale |accesso=3 febbraio 2020 |dataarchivio=3 marzo 2016 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160303221311/http://www.uradni-list.si/1/content?id=88789 |urlmorto=no }}</ref>
 
[[File:Slovénie, Ljubljana, Cathédrale Saint-Nicolas (Stolnica svetega Nikolaja) et Marché en plein air sur la Place Pogačarjev trg (46057647972).jpg|[[Cattedrale di San Nicola (Lubiana)|Cattedrale di San Nicola]]|upright|thumb]]
 
==== Chiesa di San Bartolomeo ====
: La [[Chiesa di San Bartolomeo (Lubiana)|Chiesa di San Bartolomeo]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''cerkev sv. Jerneja'') è una chiesa tra le più antiche della città. Di stile romanico con influssi barocchi, la chiesa è stato teatro, il 30 ottobre 1370, di un importante trattato di pace tra il doge veneziano [[Andrea Contarini]] e i [[Sovrani d'Austria|duchi d'Austria]] [[Leopoldo III d'Asburgo]] e [[Alberto III d'Asburgo]], con il quale [[Trieste]] veniva ceduta all'Austria per 75.000 fiorini<ref>{{Cita libro|titolo=L'Archeografo triestino}}</ref>. L'edificio fu restaurato dall'architetto [[Jože Plečnik]] negli [[anni 30]]. Dal 2009 la chiesa è stata inserita nell'elenco dei monumenti culturali di importanza nazionale.<ref name="RKD24134">{{cita web |url=http://giskd2s.situla.org/rkd/Opis.asp?Esd=2000 |lingua=Slovenosl |titolo=2000: Ljubljana - Cerkev sv. Jerneja v Šiški |trans-titletitolotradotto=2000: Lubiana – Chiesa di S. Bartolomeo a Šiška |opera=Register nepremične kulturne dediščine [Registro del patrimonio culturale immobile] |editore=Ministry of Culture, Republic of Slovenia |accesso=3 febbraio 2020 |dataarchivio=4 marzo 2016 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160304024603/http://giskd2s.situla.org/rkd/Opis.asp?Esd=2000 |urlmorto=no }}</ref>
 
==== Altre chiese e strutture religiose ====
 
* [[Chiesa della Santissima Trinità (Lubiana)|Chiesa della Santissima Trinità]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Župnijska cerkev svete Trojice'') situata in [[strada Slovenia]] ad ovest di [[piazza del Congresso]], la sua costruzione in stile [[barocco]] risale ai primi decenni del XVIII secolo (fra il 1718 ed il 1726), su volontà del ricco commerciante Jakob Schell.<ref>{{cita web|url=https://www.visitljubljana.com/it/visitatori/attivita/attrazioni/convento-delle-orsoline-e-la-chiesa-della-ss-trinita/|sito=Visit Ljubljana|titolo=Convento delle Orsoline e la chiesa della Santissima Trinità|accesso=3 febbraio 2020}}</ref><ref>{{cita web|url=http://ursulinska-cerkev-lj-sv-trojica.rkc.si/?page_id=19|titolo=Zgodovina uršulinske cerkve|titolotradotto=Storia della chiesa|accesso=11 gennaio 2021|lingua=sl}}</ref><ref>{{cita web|url=http://ursulinska-cerkev-lj-sv-trojica.rkc.si/?page_id=201|titolo=Predstavitev Uršulinske Cerkve|accesso=11 gennaio 2021|titolotradotto=La chiesa|lingua=sl}}</ref>
 
* [[Moschea di Lubiana]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''džamija v Ljubljani'') è un centro culturale e religioso islamico situato nel [[distretto di Bežigrad]], inaugurata nel gennaio [[2020]]. È la prima [[moschea]] del paese.<ref name="moschea_35 milioni" /><ref name="inaugurata" />
* Cimitero centrale di Žale (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Centralno pokopališče Žale'') con una superficie di {{M|375000|ul=m2}} è il più grande [[cimitero]] della città di Lubiana, situato nel [[distretto di Bežigrad]], offre sepoltura a personaggi di spicco del popolo sloveno come lo stesso [[Jože Plečnik]]. Nel periodo marzo-settembre è possibile effettuare un tour guidato nel museo al suo interno.<ref>{{cita web|url=https://www.visitljubljana.com/it/visitatori/organizza-la-tua-visita/visite-e-gite/tour-del-cimitero-di-zale/|titolo=Žale|accesso=3 marzo 2020}}</ref> È presente anche un [[Cimitero di guerra|cimitero militare]] italiano in cui sono sepolti 1171 soldati italiani (noti e ignoti) morti in prigionia durante la [[prima guerra mondiale]].<ref>{{cita web|url=http://www.pietrigrandeguerra.it/soldati-da-tutta-italia-sepolti-in-cimiteri-locali/soldati-sepolti-a-pecs-ungheria/|titolo=Pietri Grande guerra. Storie di uomini della prima guerra mondiale|accesso=23 marzo 2020|dataarchivio=18 gennaio 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200118165800/http://www.pietrigrandeguerra.it/soldati-da-tutta-italia-sepolti-in-cimiteri-locali/soldati-sepolti-a-pecs-ungheria/|urlmorto=no}}</ref>
 
==== Palazzo Kresija ====
:Il [[palazzo Kresija]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Palača Kresija'') assieme al palazzo di Filippo, è situato all'ingresso del centro storico della città, ai piedi del [[Triplo ponte]]. In stile [[Architettura neorinascimentale|neorinascimentale]] e [[barocco]], fu costruito tra il [[1897]] ed il [[1898]] a seguito del [[terremoto di Lubiana del 1895]]. Ospita la galleria Kresija e l'ufficio informazioni turistiche.<ref>{{cita web |url=http://www.pespoti.si/pkv-tocka.php?id=148 |titolo=Točka Ljubljana |lingua=sl |titolotradotto=Ljubljana |sito=Pot kurirjev in vezistov NOV Slovenije [Path of Couriers and Operators of the National Liberation War of Slovenia] |autore=Dobnik Jože |editore=Društvo Domicilnega odbora kurirjev in vezistov NOV Slovenije. |anno=2006 |accesso=28 maggio 2012 |isbn=961-238-581-5 |dataarchivio=18 agosto 2012 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20120818095714/http://www.pespoti.si/pkv-tocka.php?id=148 |urlmorto=no }}</ref><ref>{{cita web |url=http://www.ssolski-muzej.si/sprehod/ljubljana/kresija/zgodovina.htm |titolo=Kresija – stanovska latinska šola – Adam Bohorič – protestantsko šolstvo |titolotradotto=Kresija – Scuola latina delle tenute protestanti – Adam Bohorič – Educazione protestante - Una passeggiata lungo il percorso del patrimonio culturale dell'educazione a Lubiana |editore=Slovenian School Museum |accesso=28 maggio 2012}}</ref><ref name="touringclub.it">{{cita web|url=https://www.touringclub.it/destinazione/localita/urbanistica/202378/tromostovje-lubiana|titolo=Tromostovje|titolotradotto=Il triplo ponte|accesso=3 febbraio 2020}}</ref><ref>{{cita web|url=https://www.culture.si/en/Kresija_Gallery|titolo=Resija Gallery|titolotradotto=Galleria Kresija|accesso=3 febbraio 2020}}</ref>
 
==== Palazzo di Filippo ====
:Il [[palazzo di Filippo]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Filipov dvorec'') con il palazzo Kresija, è un edificio situato all'ingresso del centro storico di Lubiana ai piedi del [[Triplo ponte]]. La sua costruzione è stata completata nel 1898 a seguito del [[terremoto di Lubiana del 1895]] ed è stata progettata dall'architetto [[Leopold Theyer]] in [[Architettura neorinascimentale|stile neorinascimentale]].<ref name="touringclub.it"/><ref>{{cita web |url=http://www.arhitekturni-vodnik.org/?object=57&mode=3|titolo=Filipov dvorec|lingua=en |titolotradotto=Il palazzo di Filippo|accesso=4 marzo 2020}}</ref><ref>{{cita web|url=https://www.touringclub.it/destinazione/localita/urbanistica/202378/tromostovje-lubiana|titolo=Tromostovje|titolotradotto=Il triplo ponte|accesso=3 febbraio 2020}}</ref>
 
==== Altre architetture civili ====
 
===== Ponte dei Draghi =====
:Il [[ponte dei Draghi]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Zmajski most'') fu costruito tra il 1900 e il 1901, quando la città ancora apparteneva all'[[Impero austro-ungarico]]. Progettato da un architetto dalmata che aveva studiato a [[Vienna]] e costruito da un ingegnere austriaco, il ponte è considerato una delle più belle opere cittadine in stile [[Art Nouveau]].<ref>{{cita web|url=https://www.visitljubljana.com/it/poi/ponte-dei-draghi//|sito=Visit Ljubljana|titolo=Ponte dei draghi|accesso=8 gennaio 2020}}</ref> Nella regione talvolta il ponte prende il soprannome di "matrigna" in riferimento agli spaventosi draghi disposti sui suoi quattro angoli.<ref name="SBTG84">{{cita libro|nome=Robin|cognome=McKelvie|coautori=Jenny McKelvie|titolo=Slovenia: The Bradt Travel Guide|url=https://archive.org/details/sloveniabradttra0000mcke|editore=Robin McKelvie|anno=2005|paginap=84|lingua=inglese|isbn=1-84162-119-6}}</ref> Attraversa il fiume [[Ljubljanica]].
 
:Il [[ponte dei Macellai]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Mesarski most'') è un ponte pedonale che attraversa il fiume [[Ljubljanica]] e collega il [[Mercato Centrale di Lubiana|mercato centrale di Lubiana]] alla passeggiata monumentale di Plečnik lungo il fiume Ljubljanica. Il ponte stesso nasce da un'idea concepita nel [[1930]] dall'architetto [[Jože Plečnik]], tuttavia la versione attuale è molto più semplice rispetto al piano originario e presenta una scala al suo ingresso sinistro, con un pavimento di vetro ai lati e due recinzioni con fili d'acciaio. Progettato da Jurij Kobe, è decorato con opere dello scultore Jakov Brdar.<ref>{{cita web|url=https://www.visitljubljana.com/it/poi/ponte-dei-macellai/|sito=Visit Ljubljana|titolo=Ponte dei macellai|accesso=7 gennaio 2020}}</ref>
Tra i ponti della città ricordiamo:
 
* [[Ponte di San Giacomo (Lubiana)|Ponte di San Giacomo]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Šentjakobski most'') è un ponte che attraversa il fiume [[Ljubljanica]] e collega la strada Zois (''Zoisova'') con la strada Carlo (''Karlovška''). È il più trafficato della città.<ref name="Habič1997SJM">{{cita libro |url=http://www.geopedia.si/?params=T105_L7452_F1329#T105_L7452_F1328_x462106_y100550_s17_b4 |capitolo=Šentjakobski most [Il ponte di San Giacomo] |titolo=Prestolnica Ljubljana nekoč in danes |titolotradotto=Una cronaca pittorica di una capitale |autore=Marko Habič |editore=National Publishing House of Slovenia [Casa editrice nazionale della Slovenia] |anno=1997 |isbn=86-341-2007-4 |lingua=Slovenosl |accesso=5 febbraio 2020 |dataarchivio=4 marzo 2016 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160304060914/http://www.geopedia.si/?params=T105_L7452_F1329#T105_L7452_F1328_x462106_y100550_s17_b4 |urlmorto=no }}</ref>
* [[Ponte di San Pietro (Lubiana)|Ponte di San Pietro]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Šempetrski most'' o ''Šentpetrski most'' o ''Šent Peterski most'' o ''Šentpeterski most'' o ''Ambrožev most'') è un [[ponte]] che attraversa il fiume [[Ljubljanica]], prende il nome dalla vicina [[Chiesa di San Pietro (Lubiana)|chiesa di San Pietro]].<ref name="GSKMP">{{cita web |url=http://www.gremonapot.si/web2/profile.aspx?id=kolesarstvo_AXL@Rekreacija&culture=en-US#101 |titolo=Master Plečnik |titolotradotto=Maestro Plečnik |opera=Gremo s kolesom...! |accesso=27 maggio 2012 |editore=City Municipality of Ljubljana; LUZ, d. d. |dataarchivio=19 luglio 2012 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20120719141335/http://www.gremonapot.si/web2/profile.aspx?id=Kolesarstvo_AXL@Rekreacija#101 |urlmorto=sì }}</ref>
* [[Ponte Fabiani]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Fabianijev most'') è un ponte a due livelli che attraversa il fiume [[Ljubljanica]]. Il nome deriva dall'architetto [[Max Fabiani]], suo primo ideatore. È stato realizzato solamente nel 2012 da Jurij Kobe.<ref>{{cita web|titolo=Fabianijev most|titolotradotto=Ponte Fabiani|url=http://www.ljubljana.si/si/zivljenje-v-ljubljani/v-srediscu/78747/detail.html|sito=ljubljana.si|editore=Comune di Lubiana|accesso=2 marzo 2020|lingua=en|dataarchivio=27 dicembre 2016|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20161227125712/http://www.ljubljana.si/si/zivljenje-v-ljubljani/v-srediscu/78747/detail.html|urlmorto=no}}</ref>
* [[Ponte del Grano]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Zitni most'') è un [[ponte pedonale]] che collega via dei Conciatori (''Usnjarska ulica'') con via Gestrin (''Gestrinova ulica'') e collega il lungofiume Petkovšek (''Petkovškovo nabrežje'') con il lungofiume Poljane (''Poljanski nasip'').
* [[Ponte Hradecky]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Hradeckega most'') attraversa il fiume [[Ljubljanica]] ed è uno dei primi esempi di ponte a cerniera al mondo ed è il primo e l'unico ponte in [[ghisa]] della [[Slovenia]].<ref>{{cita web |url=https://books.google.com/books?id=E7ywmb24EQMC&pg=PA126 |articolotitolo=World Famous Arch Bridges in Slovenia: 6. Cast Iron Single-Hinged Arch Bridge in Ljubljana (1867) |titolo=Arch'01: troisième Conférence internationale sur les ponts en arc Paris: |titolotradotto=I ponti ad arco della Slovenia |autore=Gorazd Humar |data=settembre 2001 |editore=Presses des Ponts |curatore=Charles Abdunur |pp=126 |città=Paris |isbn=2-85978-347-4 |lingua=sl |accesso=27 aprile 2020 |dataarchivio=10 febbraio 2017 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20170210111736/https://books.google.com/books?id=E7ywmb24EQMC&pg=PA126 |urlmorto=no }}</ref>
* Ponte di Fužine (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Fužinski most'') attraversa il fiume [[Ljubljanica]] nella zona est della capitale nei pressi del [[castello di Fužine]]. Fu costruito nel 1987 ad opera di Peter Gabrijelčič sui progetti di [[Jože Plečnik]].<ref>{{cita news|titolo=Mostov ni nikoli preveč |titolotradotto= Non ci sono mai troppi ponti|autore=Bogdan Perko, Peter Gabrijelčič |editore=Finance |p=16 }}</ref>
* Ponte di Črnuče (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Črnuški most'') è un ponte che attraversa il [[Sava (fiume)|fiume Sava]] nel [[distretto di Črnuče]].<ref>{{cita web|url=https://www.wander.am/travel/ljubljana-194/places/crnuce-bridge-157336|titolo=The Črnuče Bridge|titolotradotto=Il ponte Črnuče|accesso=2 marzo 2020}}</ref>
 
* [[Monumento a France Prešeren]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Prešernov spomenik''): si tratta di un'opera realizzata in [[bronzo]] del [[poeta]] nazionale [[slovenia|sloveno]] [[France Prešeren]],<ref name="Durjava1992">{{Cita pubblicazione|url=http://www.dlib.si/details/URN:NBN:SI:DOC-66MN4BNR/?&language=eng |titolo=Spomeniki 19. stoletja na Slovenskem |titolotradotto=Monumenti nelle terre slovene del XIX secolo|nome=Durjava |cognome=Žitko |anno=1992 |volume=40 |numero=1 |issn=0023-4923 |rivista=Kronika: časopis za slovensko krajevno zgodovino [The Chronicle: the Newspaper for the Slovenian History of Places] |editore=Association of Slovenian Historical Societies, Section for the History of Places}}</ref> situato in [[piazza Prešeren]]. Si tratta di uno tra i monumenti storici sloveni più famosi.<ref name="Beja2011">{{Cita news|url=http://www.siol.net/kultura/novice/2011/11/presernov_spomenik.aspx |titolo=Prešernov spomenik |titolotradotto=Prešeren Monument |giornale=Planet Siol.net |data=5 novembre 2011 |nome=Boris |cognome=Beja |urlmorto=sì |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20111107131025/http://www.siol.net/kultura/novice/2011/11/presernov_spomenik.aspx |dataarchivio=7 novembre 2011 }}</ref>
* [[Monumento a Valentin Vodnik]] (in [[lingua slovena|sloveno]] ''Vodnikov spomenik'') si tratta di un'opera realizzata in [[bronzo]] dedicata al [[poeta]], [[giornalista]] e [[sacerdote]] [[Valentin Vodnik]]. Si trova nella [[Piazza Vodnik|piazza omonima]] vicino al [[mercato Centrale di Lubiana]].<ref name="GCO">{{Cita web |url=http://www.ukom.gov.si/si/projekti/arhiv_200_let_ilirskih_provinc/povezave_med_drzavama_in_druge_zanimivosti/spomeniki_zasluznim_mozem/ |titolo=Spomeniki zaslužnim možem |lingua=Slovenosl |titolotradotto=Monumenti agli uomini meritevoli |editore=Government Communication Office, Republic of Slovenia |accesso=25 luglio 2012 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20190119121648/http://www.ukom.gov.si/si/projekti/arhiv_200_let_ilirskih_provinc/povezave_med_drzavama_in_druge_zanimivosti/spomeniki_zasluznim_mozem/ |dataarchivio=19 gennaio 2019 |urlmorto=sì }}</ref>
 
=== Aree naturali ===
=== Lingue e dialetti ===
 
Il dialetto della città fa parte dei dialetti dell'[[Alta Carniola (provincia storica)|Alta Carniola]],<ref>{{cita web|url=https://centerslo.si/wp-content/uploads/2015/10/22-Makarova.pdf|titolo=La moderna Lubiana|accesso=2 febbraio 2020|lingua=slovenosl|dataarchivio=16 aprile 2018|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20180416163314/http://centerslo.si/wp-content/uploads/2015/10/22-Makarova.pdf|urlmorto=no}}</ref> in particolare era usato come linguaggio comune nei romanzi di Branko Gradišnik<ref>{{Cita web|url=http://www.cobiss.si/scripts/cobiss?command=DISPLAY&base=cobib&lani=en&rid=16904448|titolo=Nekdo drug di Branko Gradišnik|accesso=13 maggio 2019|dataarchivio=1º giugno 2015|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20150601045546/http://www.cobiss.si/scripts/cobiss?command=DISPLAY&base=cobib&lani=en&rid=16904448|urlmorto=sì}}</ref> o in poesie tradotte come ''[[Pippi Calzelunghe (romanzo)|Pippi Calzelunghe]]'' ad opera dello sloveno Andrej Rozman - Roza.<ref name="Blažič_Rozman">{{cita web |url=http://www.cobiss.si/scripts/cobiss?command=DISPLAY&base=cobib&lani=en&rid=37473378 |titolo=Pippi Calzelunghe di Blažič_Rozman |accesso=13 maggio 2019 |dataarchivio=1º giugno 2015 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20150601050124/http://www.cobiss.si/scripts/cobiss?command=DISPLAY&base=cobib&lani=en&rid=37473378 |urlmorto=sì }}</ref>
 
{{Ripartizione linguistica
=== Qualità della vita ===
 
La giurisdizione della polizia (''policija'') di Lubiana si estende su una superficie di 4290&nbsp;km², che rappresenta il 21,2% del paese.<ref name="Police">{{Cita web|lingua=slovenosl|url=https://www.policija.si/index.php/policijske-uprave/184-policijska-uprava-ljubljana|titolo=Polizia a Lubiana|accesso=1º febbraio 2020|dataarchivio=1º febbraio 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200201122916/https://www.policija.si/index.php/policijske-uprave/184-policijska-uprava-ljubljana|urlmorto=no}}</ref>
 
Ci sono 18 posti di polizia.<ref>{{Cita web|lingua=slovenosl|url=https://www.policija.si/index.php/component/content/article/35-sporocila-za-javnost/59233-z-reorganizacijo-policije-na-regijski-ravni-bo-struktura-policije-bolje-prilagojena-varnostnim-izzivom|titolo=Polizia|accesso=1º febbraio 2020|dataarchivio=1º febbraio 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200201122915/https://www.policija.si/index.php/component/content/article/35-sporocila-za-javnost/59233-z-reorganizacijo-policije-na-regijski-ravni-bo-struktura-policije-bolje-prilagojena-varnostnim-izzivom|urlmorto=no}}</ref> Con circa {{Formatnum:45000}} reati commessi nel [[2007]], la giurisdizione della polizia di Lubiana raccoglie più del 50% dei crimini nell'intero paese.<ref name="Rapport crime">{{Cita web|lingua=en|url=http://www.policija.si/portal_en/statistika/index.php|titolo=Rapporto annuale della polizia|accesso=23 luglio 2008|p=47|dataarchivio=23 settembre 2008|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20080923005423/http://www.policija.si/portal_en/statistika/index.php|urlmorto=no}}</ref>
 
Ma in genere, tanto la Slovenia, quanto la città di Lubiana, sono considerate calme e sicure, tra le dieci più sicure al mondo.<ref>{{cita web|url=https://www.slovenia.info/it/itinerari-suggeriti/informazioni-pratiche/sicurezza|accesso=2 febbraio 2020|titolo=Sicurezza|dataarchivio=31 marzo 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200331144150/https://www.slovenia.info/it/itinerari-suggeriti/informazioni-pratiche/sicurezza|urlmorto=no}}</ref>
=== Biblioteche ===
 
La [[Biblioteca nazionale e universitaria della Slovenia]] è una delle maggiori istituzioni culturali della [[Slovenia]], si trova nel [[Distretto Centro|centro]] di Lubiana. L'edificio è stato costruito tra il 1936 ed il 1941, secondo un progetto di [[Jože Plečnik]] del 1930-1931. Al 2019 erano conservati circa {{Formatnum:1502008}} libri, 8700 manoscritti e numerose altre opere e risorse multimediali.<ref name="InNumbers"/><ref name="PP2011">{{cita libro |url=http://www.nuk.uni-lj.si/dokumenti/2012/POSLOVNO_POROCILO_NUK_2011.pdf |titolo=Poslovno poročilo 2011 |lingua=Slovenosl|titolotradotto=Report 2011|p=23 |data=28 febbraio 2012 |editore=National and University Library of Slovenia - Biblioteca nazionale e universitaria della Slovenia|urlmorto=sì |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20140714114453/http://www.nuk.uni-lj.si/dokumenti/2012/POSLOVNO_POROCILO_NUK_2011.pdf |dataarchivio=14 luglio 2014 }}</ref> Una parte delle opere sono conservate nei magazzini di via Turjaška e strada Leskoškova.
 
=== Scuole ===
=== Media ===
 
Si trovano in città la redazione del quotidiano nazionale ''[[Delo (quotidiano)|Delo]],'' ''[[Dnevnik]],'' ''Ekipa.''<ref>{{cita web|url=https://info.delo.si/o-podjetju/|titolo=Delo|accesso=15 febbraio 2020|lingua=sl|dataarchivio=15 febbraio 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200215093920/https://info.delo.si/o-podjetju/|urlmorto=no}}</ref><ref>{{cita web|url=https://balkaneu.com/slovenias-leading-newspapers-dnevnik-and-vecer-announce-they-will-merge/|titolo=Slovenia’s leading newspapers Dnevnik and Večer announce they will merge|titolotradotto=I principali quotidiani sloveni Dnevnik e Večer si uniscono|accesso=15 febbraio 2020|lingua=sl}}</ref><ref>{{cita web|url=https://ekipa.svet24.si/ekipa/urednistvo|titolo=Ekipa24|accesso=15 febbraio 2020|lingua=sl|dataarchivio=12 aprile 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200412045708/https://ekipa.svet24.si/ekipa/urednistvo|urlmorto=no}}</ref> Numerose sono le [[emittente televisiva|emittenti televisive]]: nella città ha infatti la sua sede principale [[RTV Slovenija]] e [[Šport TV]].<ref name="wrth">{{Cita libro |titolo = World Radio TV Handbook|editore = WRTH Publications Limited|città = Oxford|anno = 2015|lingua = inglese|volume = 70|ISBN isbn= 978-0-9555481-8-5|cid = wrth}}</ref><ref>{{cita web|url=https://www.sport-tv.si/|titolo=Sport TV|accesso=15 febbraio 2020|lingua=sl|dataarchivio=14 febbraio 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200214175434/https://www.sport-tv.si/|urlmorto=no}}</ref>
 
[[File:Sede tv slo.JPG|thumb|La sede di [[RTV Slovenija]]|upright]]
 
* {{cita libro|autore=Touring Club Italiano|anno=2013|titolo=Slovenia: Lubiana, i centri termali, il parco del Triglav, il Carso e la costa istriana|editore=Touring}}
* {{Cita libro|autore=Alessio Franconi|anno=2017|titolo= Slovenia |editore= Morellini| isbn= 978-88-6298-497-3}}
* {{Cita libro|autore=Robin McKelvie|coautori=Jenny McKelvie|anno=2005|titolo=The Bradt City Guide Ljubljana|editore=Bradt Travel Guides|isbn=978-1-84162-116-6|lingua=en}}
* {{Cita libro|autore=Fionn Davenport|anno=2006|titolo=Lonely Planet Best of Ljubljana|editore=Lonely Planet Publications|isbn=978-1-74104-824-7|lingua=en}}
* {{Cita libro|anno=2008|titolo=Ljubljana|editore=Thomas Cook Publishing|isbn=978-1-84157-963-4|lingua=en}}
* {{Cita libro|autore=Jarrett Mark|titolo=The Congress of Vienna and its Legacy: War and Great Power Diplomacy after Napoleon|editore=I. B. Tauris & Company, Limited|anno=2013|città=Londra|isbn=978-1-78076-116-9|lingua=en}}
* {{Cita libro|autore=Emily Gunzburger Makas |autore2=Tanja Damljanovic Conley |titolo=Capital Cities in the Aftermath of Empires: Planning in Central and Southeastern Europe |anno= 2009 |editore=Routledge |isbn=978-1-135-16725-7 |capitolo= Ljubljana |chapterurlurlcapitolo= https://books.google.com/books?id=M_aMAgAAQBAJ&pg=PA223 |pp=223–240|lingua=en}}
* {{cita libro|autore=Vlado Valenčič|titolo=Zgodovina ljubljanskih uličnih imen| anno=1990 || lingua=sl}}
 
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