Differenze tra le versioni di "Rivoluzione di febbraio"

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==== L'abdicazione di Nicola II ====
[[File:GwsNicholas nicholasII 01of Russia on the Dnieper River.jpg|alt=|miniatura|Nicola II]]
In questo giorno, nel vagone del suo treno fermo alla stazione di Pskov e all'oscuro di quanto avveniva nel palazzo di Tauride, Nicola II aveva comunicato al generale [[Nikolaj Vladimirovič Russkij|Russkij]] di aver incaricato Rodzjanko di formare un nuovo governo responsabile davanti alla Duma. Informato all'alba per telegrafo dal generale, Rodzjanko, «col cuore sanguinante», scongiurò Russkij di premere sullo zar affinché firmasse l'[[abdicazione]] in favore del [[Aleksej Nikolaevič Romanov|figlio]] e reggente il [[Michail Aleksandrovič Romanov|granduca Michele]], dal momento che nel popolo «l'odio verso la dinastia ha raggiunto proporzioni spaventose». Il capo di Stato maggiore [[Michail Vasil'evič Alekseev|Alekseev]], informato della conversazione, sollecitò i cinque comandanti d'armata a inviare telegrammi allo zar invitandolo ad abdicare.<ref>G. Soria, cit., pp. 59-62.</ref>