Differenze tra le versioni di "Banana Yoshimoto"

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Sebbene i critici non la considerino ancora una "grande" della letteratura, Yoshimoto ha dichiarato scherzosamente su Twitter di voler vincere il [[Premio Nobel per la Letteratura]]<ref name=CultureTrip/> ed è particolarmente apprezzata in molti paesi del globo.
 
Inoltre Banana ha vinto la 39ª edizione del [[Best Newcomer Artists]] nell'agosto 1988 per ''Kitchen'' e ''Utakata/Sankuchuari''. Nel marzo del 1989 ''Tsugumi'' vinse il 2nd [[Yamamoto Shugoro Literary Prize]], mentre nel 1994 il suo primo libro di piùmaggiore mole, ''[[Amrita (romanzo)|Amrita]]'', conquistò il premio [[Murasakishikibu]].
 
I suoi lavori consistono in quindici romanzi e sette collezioni di scritti (che includono ''Pineapple Pudding'' e ''Song From Banana''). I suoi lavorie hanno venduto più di sei milioni di copie in tutto il [[mondo]]. Fra i suoi temi preferiti ci sono l'[[amore]] e l'[[amicizia]], la potenza della [[casa]] e della [[famiglia]] e gli effetti della perdita sull'animo umano.<ref>{{Cita web|url=https://www.encyclopedia.com/arts/educational-magazines/yoshimoto-mahoko-1964|titolo=Scheda dell'autrice|lingua=en|sito=www.encyclopedia.com|accesso=14 novembre 2019}}</ref>
 
== Vita privata ==
Banana è molto riservata per quanto riguarda la sua vita privata, molto poco si conosce del marito [[musicista]] Hiroyoshi Tahata e del figlio Manachinko, nato nel 2003.<ref>{{Cita web|url=https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/06/13/banana-yoshimoto38.html|titolo=Banana Yoshimoto|autore=Guido Andruetto|sito=www.repubblica.it|data=13 giugno 2015|accesso=14 novembre 2019}}</ref> Al contrario, parla molto della sua scrittura. Ogni giorno si prende almeno mezz'ora per scrivere al [[computer]], dicendo ''"tendo a sentirmi colpevole perché scrivo queste storie quasi per divertimento"''. Tiene un [[giornale]] [[on-line]] per i suoi lettori anglofoni.
 
È noto il suo legame particolare per l'[[Italia]], che ama e apprezza come i suoi (illustri) amici italiani. Ed è infatti in italiano che viene tradotto per la prima volta ''Kitchen''. Le sue opere sono tradotte in [[Lingua italiana|italiano]] da [[Giorgio Amitrano]], [[Alessandro Giovanni Gerevini]] e [[Gala Maria Follaco]].
Le sue opere sono tradotte in [[Lingua italiana|italiano]] da [[Giorgio Amitrano]], [[Alessandro Giovanni Gerevini]] e [[Gala Maria Follaco]].
 
Le opere di Yoshimoto vengono spesso paragonate ai [[manga]], per le situazioni descritte e per i loro protagonisti.
 
Tra le sue amicizie rientra [[Kyoko Okazaki]], famosa autrice di [[shōjo]], genere di manga di grande successo nei primi [[Anni 1990|anni novanta]].
 
Banana Yoshimoto è una sostenitrice dei diritti [[LGBT]].<ref>{{Cita web|url=https://www.gay.it/cultura/news/banana-yoshimoto-matrimonio-gay-un-diritto-deve-riconosciuto|titolo=Banana Yoshimoto: “Il matrimonio gay è un diritto che deve essere riconosciuto”|sito=www.gay.it|data=11 luglio 2017|accesso=14 novembre 2019}}</ref> Nei suoi romanzi, c'è una grande presenza di personaggi appartenenti alla comunità gay.
 
== Opere ==
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