Carta tecnica regionale: differenze tra le versioni

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== Descrizione ==
Sono chiamate carte "tecniche" in quanto rappresentano gli elementi senza modificarne dimensioni e posizione, ma mostrandone l'effettiva proiezione. Oggetti come edifici e strade sono rappresentati quindi con la vera forma del loro perimetro visto dall'alto, e non sostituendoli con dei simboli convenzionali. Si tratta infatti di una cartografia con una [[scala di rappresentazione|scala]] abbastanza grande da apprezzare questi dettagli; le scale standard sono 1:{{formatnum:5000}} e 1:{{formatnum:10000}}, ma si arriva anche a scale maggiori. Ciò le rende carte adatte alle attività di [[progettazione]] di opere estese sul territorio e di pianificazione [[urbanistica]], da cui il nome di carte tecniche. Sono adatte anche a fare da base per vari tipi di [[Carta tematica|carte tematiche]].
Ciò le rende carte adatte alle attività di [[progettazione]] di opere estese sul territorio e di pianificazione [[urbanistica]], da cui il nome di carte tecniche. Sono adatte anche a fare da base per vari tipi di [[Carta tematica|carte tematiche]].
 
L'inquadramento delle CTR, ovvero il reticolo utilizzato per suddividere il territorio italiano in singole tavole cartografiche, si basa sulla ''Carta d'Italia'' ufficiale prodotta dall'[[Istituto Geografico Militare]]. In particolare la ''serie 50'' della Carta d'Italia è costituita da 652 fogli in scala 1:{{formatnum:50000}}, numerati progressivamente a partire da nord e da ovest, che rappresentano ciascuno un rettangolo di 20'×12' (in [[Primo (geometria)|primi]] di [[longitudine]] e [[latitudine]]).
Per determinare i bordi delle singole CTR, i fogli 1:{{formatnum:50000}} nazionali vengono suddivisi in 4×4 ottenendo da ciascuno 16 "sezioni" in scala 1:{{formatnum:10000}}, che costituiscono aree di 5'×3' allineate con [[meridiani]] e [[paralleli]]. Le sezioni vengono ulteriormente suddivise in 2×2 ottenendo 4 "elementi" in scala 1:{{formatnum:5000}}, ovvero aree di 2'30"×1'30".
 
Il [[datum]] e il sistema di [[coordinate geografiche|coordinate]] usati per tracciare la CTR non sono necessariamente gli stessi usati dai rettangoli di inquadramento (la ''serie 50'' è in [[proiezione universale trasversa di Mercatore|UTM]]-[[ED50]]), ma possono variare da regione a regione, di solito si utilizza la [[proiezione di Gauss-Boaga]].
Anche le dimensioni lineari delle tavole variano, a seconda della latitudine: all'altezza di Roma, le sezioni rappresentano circa 6,9×5,5 km e gli elementi circa 3,4×2,8 km.
 
==Bibliografia==
;Fonti
*{{cita testo|autore=Camillo Berti|titolo=Produzione cartografica in Italia|url=http://www.geografia-applicata.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/06_Cartografia_Italia.pdf|opera=Topografia e cartografia|data=a.a.2010-2011|editore=Università degli studi di Firenze|accesso=10 dicembre 2013|formato=pdf|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20130228103836/http://www.geografia-applicata.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/06_Cartografia_Italia.pdf|dataarchivio=28 febbraio 2013}}
*{{cita testo|titolo=La carta tecnica regionale|url=http://repository.regione.veneto.it/public/3d710691a2a925944dd792644839dd79.php?lang=it|editore=Regione Veneto|accesso=10 dicembre 2013|formato=pdf}}
;Approfondimenti
*{{cita testo|autore=Mario Fondelli|titolo=Cartografia tecnica regionale|url=http://www.igmi.org/pubblicazioni/atlante_tipi_geografici/pdf/cartecreg.pdf|editore=Università IUAV di Venezia|accesso=10 dicembre 2013|formato=pdf|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160304100456/http://www.igmi.org/pubblicazioni/atlante_tipi_geografici/pdf/cartecreg.pdf|dataarchivio=4 marzo 2016}}
 
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