Differenze tra le versioni di "Gian Berto Vanni"

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== L'opera ==
L'opera pittorica di Vanni è segnata da una visione estremamente personale, lontana dalle correnti e dai movimenti che hanno caratterizzato la seconda metà del XX secolo. Memore delle lunghe conversazioni avute da Vanni nella sua primissima gioventu’gioventù, con il filosofo e pittore futurista [[Alberto Bragaglia]], le sue opere sono contrassegnate da un [[Eclettismo (arte)|“eclettismo”]] formale programmatico, alla base del quale resta costante una conoscenza profonda delle molteplici tecniche artistiche utilizzate (tra cui il mosaico, l’affresco e la tempera ad uovo). Pur esprimendosi per lo più in cicli di opere dove l’[[Astrazione (arte)|astrazione formale]] è la principale componente figurativa, sono da sottolineare alcune opere dove Vanni ha dato prova di una importante padronanza dell’arte figurativa. Importanti e numerose sono le sue realizzazioni anche nel campo dell’[[illustrazione]]. Sue sono le illustrazioni per la novella [[Agostino (romanzo)|''Agostino'']] di [[Alberto Moravia]], per il libro ''Love'' di Lowell A. Siff e delle ''Contes de Cristal'' di [[Alice Coléno]].
 
Ha tenuto mostre personali in Italia e all’estero ed esposto in mostre collettive di rappresentanza italiana nei musei e nelle gallerie di ogni parte del mondo.
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