Differenze tra le versioni di "Bambini di Mengele"

("gemelli" non "fratelli". Mengele fu specificamente interessato allo studio sui "gemelli".)
 
* ''Jiri & Zdenek Steiner'' ([[Praga]], CZ, 20 mag 1929). I due gemelli giunsero ad Auschwitz nel settembre 1943. Collocati nel [[Campo per le famiglie di Terezín a Auschwitz-Birkenau]] furono selezionati da Mengele al momento della sua liquidazione. Dopo la liberazione, rimasti orfani, furono ospitati in orfanotrofi in Cecoslovacchia. Zdenek morì nel 1947 vittima di un incidente d'auto. Jiri visse in Cecoslovacchia.
 
* ''Jona & Miriam Fuchs'' (Lodz, Polonia, 1930). Dal [[ghetto di Lodz]] le due gemelle furono deportate ad Auschwitz nel 1944. Prima della liberazione del campo furono trasferite a Ravensbrück, Malkow e Leipzig, dove furono liberate. Tornate in Polonia, si trasferirono in Inghilterra. Nel 1948 Jonah emigrò in Israele. Il 28 gennaio 2015 Jona parlò davanti all'assemblea delle Nazioni Unite in memoria delle vittime dell'Olocausto.
 
* ''Herman (Tsvi) & Siegmund (Zigi) Vizel'' (Cechia, 15 feb 1930). Tsvi si stabilì in Israele. Del fratello, se sopravvisse, non si conosce la sorte.
 
* ''Eva & Miriam Mozes'' (Romania, 1934). Presenti in una celebre fotografia di bambini sopravvissuti ad Auschwitz, rimaste orfane tornarono in Romania con una zia. Nel 1950 emigrarono in Israele. Eva è stata autrice nel 2009 di un libro di memorie e la maggior animatrice dell'associazione C.A.N.D.L.E.S., fino alla sua morte nel 2019.
 
* ''Judith & Ruth Rosenbaum'' (Brasov, Romania, 25 mag 1934). La madre rimase con le due gemelle. La salute di Ruth deteriorò a causa del congelamento delle dita dei piedi e della tubercolosi. Morì in ospedale poco dopo la Liberazione. Judith e la madre tornarono in Romania e da lì emigrarono in Israele.
 
* ''Jiri & Josef Fiser'' (Cechia, 7 gen 1936). I gemelli arrivarono ad Auschwitz da [[Theresienstadt]] (dove avevano cantato nel coro di [[Brundibar]]). Collocati nel [[Campo per le famiglie di Terezín a Auschwitz-Birkenau]] furono selezionati da Mengele al momento della sua liquidazione. Dopo la liberazione, rimasti orfani, furono adottati da uno zio.