Differenze tra le versioni di "Alice Sebold"

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Il titolo del racconto autobiografico ''Lucky'' (''fortunata'', in [[lingua inglese|inglese]]) proviene dalle parole di un agente di polizia che raccolse la testimonianza di Alice Sebold dopo la violenza subìta: nello stesso posto, in precedenza, un'altra ragazza, dopo lo stupro, era stata uccisa e smembrata, e l'agente osservò che la Sebold era stata «fortunata» a uscirne viva.
 
Il racconto rimase sottotraccia fino al [[2002]], anno di pubblicazione del primo romanzo, ''[[Amabili resti]]'' (''The Lovely Bones'' ), ispirato in parte alla propria esperienza, in parte al resoconto dello stupro con omicidio avvenuto precedentemente nello stesso tunnel dell'università di Syracuse.
 
''Amabili resti'', con un milione di copie vendute nel primo mese di edizione, e senza copertura mediatica o presenze in ''[[talk show]]''<ref name="Guardian2" />, si impose subito all'attenzione generale, risultando in breve tempo essere il più venduto romanzo d'esordio in America dai tempi di ''[[Via col vento (romanzo)|Via col vento]]'' ([[1936]]) di [[Margaret Mitchell]]<ref name="Guardian1" />.
 
Nel [[2007]] diede alle stampe il suo secondo romanzo, opera terza: ''La quasi luna'' (''The Almost Moon'' ), dramma esistenziale il cui incipit («Alla fin fine, ammazzare mia madre mi è venuto facile») indusse il critico del ''[[The New Yorker|New Yorker]]'' a scrivere che «Alice Sebold continua sulla sua fissazione per il terrore», benché rispetto all'esordio, ''La quasi luna'' risulterebbe «artefatta e improvvisata»<ref>{{Cita news|lingua=en|titolo=Books Briefly Noted: The Almost Moon, by Alice Sebold|url=https://www.newyorker.com/arts/reviews/brieflynoted/2007/10/15/071015crbn_brieflynoted1|giorno=15|mese=10|anno=2007|accesso=16/1/2009|pubblicazione=[[The New Yorker]]}}</ref>; più severo il ''[[New York Times]]'': la storia non funzionerebbe semplicemente perché sia la madre che la figlia appaiono entrambe malate di mente, e il comportamento di un malato di mente non è oggetto di spiegazione razionale, né necessita di letture profonde, né tantomeno di scriverci un libro<ref>{{cita news|lingua=en|url=https://www.nytimes.com/2007/10/09/books/09kaku.html?_r=2&ref=books&oref=slogin|titolo=Instability Passes From Mother to Daughter With Sudden, Deadly Consequences|autore=Michiko Kakutani|giorno=9|mese=10|anno=2007|pubblicazione=[[New York Times]]|accesso=16/1/2009}}</ref>.
 
=== Vita privata ===
Alice Sebold è sposata dal [[2001]] con il collega scrittore [[Glen David Gold]], conosciuto nel [[1995]] all'[[Università della California]] mentre lavorava alle prime stesure di ''Lucky''; la coppia oggi vive a [[San Francisco]]; anche Gold si è affermato relativamente tardi, tanto da far affermare alla Sebold che «abbiamo atteso così tanto per aver successo, che oggi lo teniamo da conto»<ref name="PW" />.
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