Differenze tra le versioni di "Limp Bizkit"

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=== Gli inizi (1994-1996) ===
[[File:Kornmaa2006.jpg|thumb|upright=1.4|Furono i [[Korn]] a lanciare i Limp Bizkit.]]
Il cantante e fondatore Fred Durst, cresciuto tra la [[Florida]] e la [[Carolina del Nord]], iniziò molto giovane a dedicarsi ad attività musicali, ascoltando prevalentemente [[hip hop (genere musicale)|hip hop]], [[punk rock]] ed [[heavy metal]], e cominciando a praticare [[break dance]], [[rapping]], [[beatboxing]] e una breve attività da [[disc jockey]]. Dopo la tarda adolescenza Durst, che aveva appena avviato un negozio di tatuaggi, sviluppò l'idea di fondare un gruppo musicale che proponeva canzoni rock con versi hip hop, esperienza già esistente che però non aveva, fino a quel momento, ancora acquisito connotazioni sistematiche.<ref>{{Cita libro|cognome=Devenish |nome=Colin |titolo=Limp Bizkit |anno=2000 |editore=[[St. Martin's Griffin]] |isbn=0-312-26349-X |pp=[https://archive.org/details/limpbizkit0000deve/page/1 1–20] |capitolo=Chapter 1 |url=https://archive.org/details/limpbizkit0000deve/page/1}}</ref> Durst diventò cantante per i gruppi Split 26, Malachi Sage e 10 Foot Shindig, e poi decise di mettersi in proprio.<ref name=Devenish21>{{Cita libro|cognome=Devenish |nome=Colin |titolo=Limp Bizkit |anno=2000 |editore=St. Martin's Griffin |isbn=0-312-26349-X |pp=[https://archive.org/details/limpbizkit0000deve/page/21 21–51] |capitolo=Chapter 2 |urlcapitolo=https://archive.org/details/limpbizkit0000deve/page/21}}</ref> Durst coinvolse nei suoi nuovi progetti [[Sam Rivers (bassista)|Sam Rivers]], bassista dei Malachi Sage, dicendogli che "era arrivato il momento di far nascere un gruppo in grado di unire hip hip e rock, qualcosa che il grande pubblico ancora non aveva conosciuto, se non di sfuggita anni prima."<ref name=Devenish21/> Rivers accettò la proposta, si unì al gruppo e convinse Durst a far diventare batterista [[John Otto]], cugino di Sam e studente di batteria jazz alla Douglas Anderson School of the Arts, che prima aveva suonato in locali [[Musica d'avanguardia|avant garde]].<ref name=Devenish21/> Durst, Rivers e Otto diedero vita al gruppo, che prima si rivolse a chitarristi temporanei, e poi raggiunse un assetto stabile con l'ingresso di [[Wes Borland]].<ref name=Devenish21/>
 
Durst chiamò la nuova formazione ''Limp Bizkit'', letteralmente "biscotto in ammollo" per ironia, "per far credere inizialmente al pubblico di essere un gruppo volgare e privo di capacità musicali, per poi rendersi conto che suonavano un genere che prima quasi nessuno conosceva."<ref name=Devenish21/> Altri nomi presi in considerazione da Durst furono Gimp Disco, Split Dickslit, Bitch Piglet e Blood Fart.<ref>{{cita web|url=https://www.reddit.com/r/IAmA/comments/1iry4g/i_am_fred_durst_of_limp_bizkitask_me_anything/cb7gdo0 |titolo=I am Fred Durst of LIMP BIZKIT ... Ask Me Anything |autore=Fred Durst/Reddit |data=21 luglio 2013 |editore=Reddit |accesso=21 luglio 2013 |urlmorto= |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20140712185412/http://www.reddit.com/r/IAmA/comments/1iry4g/i_am_fred_durst_of_limp_bizkitask_me_anything/cb7gdo0 |dataarchivio=12 luglio 2014 }}</ref> Le etichette discografiche fecero in origine varie pressioni sul gruppo, perché cambiasse nome.<ref name=Devenish21/> Nei primi anni di carriera il gruppo sviluppò in seguito di culto nella scena musicale [[Musica underground|underground]], soprattutto al Milk Bar, un circolo punk a Jacksonville, dove aprirono per i [[Sugar Ray]].<ref name=Devenish21/> Il gruppo si rese subito conto che, per acquisire popolarità definitiva, dovevano esibirsi più possibile dal vivo.<ref name=Devenish21/> Dopo aver attratto il pubblico con un [[passaparola]], il gruppo ebbe la possibilità di esibirsi in concerto, con le cover di "Faith" di [[George Michael]]" e "Straight Up" di [[Paula Abdul]], dando al chitarrista Borland di presentarsi in pubblico con costumi ironici e pittoreschi,<ref name=Devenish21/> che rappresentarono un aspetto significativo delle sue esibizioni.<ref name=Devenish21/>
 
Dopo alcuni tentativi falliti di ingresso nei grandi circuiti musicali,<ref name=Devenish21/>, la prima possibilità del gruppo giunse con un concerto dei [[Korn]] a Jacksonville. Durst invitò i Korn a prendere da bere con lui, ma anche a ricevere nuovi tatuaggi. Il cantante, durante la preparazione di un tatuaggio al bassista [[Reginald Arvizu]], lo convinse ad ascoltare un demo, che conteneva le prime versioni dei brani "Pollution", "[[Counterfeit (Limp Bizkit)|Counterfeit]]" e "Stalemate". Il gruppo di Bakersfield apprezzò il demo, e diede ai Limp Bizkit la possibilità di esibirsi in concerti più significativi, presentandoli a un nuovo pubblico.<ref name=Devenish21/><ref name="amg">{{cita web|cognome=Bush |nome=John |titolo=Limp Bizkit&nbsp;– Biography |url={{Allmusic|class=artist|id=p213327/biography|pure_url=yes}} |editore=AllMusic |anno=2006 |accesso=27 gennaio 2008}}</ref> Il gruppo di Durst tentò di assumere un secondo chitarrista, ma Borland non approvò la decisione, e così entrò in formazione [[DJ Lethal]], disc jockey del noto gruppo [[hip hop (genere musicale)|hip hop]] [[House of Pain]]. L'ingresso nel gruppo rappresentò per Lethal un'occasione per introdurre elementi strumentali esterni al rock, finendo per delineare le loro sonorità definitive.<ref name=Devenish21/>
 
=== ''Three Dollar Bill, Yall$'' (1997-1998) ===
In seguito all'esibizione di apertura per i Korn al locale Dragonfly, giudicata positivamente da pubblico e critica, i Limp Bizkit firmarono un contratto per la Mojo, etichetta sussidiaria della [[MCA Records]]. Durante il viaggio in California per la registrazione del primo album, il gruppo distrusse il proprio caravan. Uscito illeso dall'incidente, Durst contattò Borland e lo convinse a rientrare in formazione, dopo esserne uscito per poco tempo.<ref name=Devenish21/> Entrati in contrasto con la Mojo, i Limp Bizkit firmarono per [[Flip Records|Flip]], etichetta sussidiaria di [[Interscope Records]]. [[Ross Robinson]] fu convinto dalla fidanzata e da Arvizu ad ascoltare il demo del gruppo emergente, e una volta resosi conto delle loro possibilità, decise di produrre il loro primo album in studio, registrato a Indigo Ranch. Tra le future tracce comparvero "Sour", ispirata da relazioni intime fallite del cantante,<ref name=Devenish21/> e una sessione ritmica improvvisata ispirata dal lavoro di Robinson, "Everything".<ref name=Devenish21/>
 
Nonostante l'iniziale contrarietà di Robinson e Borland, il gruppo decise di registrare per l'album anche una cover di "Faith" di [[George Michael]], e alla fine il produttore fu convinto dall'inserimento di [[scratch]] di Lethal nel finale.<ref name=Devenish21/> Le sonorità del disco furono influenzate anche dai [[Tool (gruppo musicale)|Tool]], soprattutto nella traccia "Nobody Loves Me", in una cui parte Durst imitò lo stile vocale di [[Maynard James Keenan]].<ref name=Devenish21/>
 
Nel [[1997]] uscì ''[[Three Dollar Bill, Yall$]]''.<ref>[https://www.decibelmagazine.com/2015/08/13/they-did-it-all-for-the-nookie-decibel-explores-the-rise-and-fall-of-nu-metal/]</ref> L'album non ottenne grandi risultati su [[Billboard]], ma grazie ai numerosi tour del quintetto le sue vendite aumentarono costantemente. L'aumento divenne più rapido dopo che i Limp Bizkit, sulla scia dei loro mentori Korn, promossero i brani su [[MTV]], ma anche con il [[Family Values Tour]] e l'[[Ozzfest]]. Così ''Three Dollar Bill, Yall$'' arrivò al 25º posto in classifica. All'Ozzfest in particolare stupirono gli spettatori, con una scenografia a forma di un'immensa [[toilette]]. All'inizio dello show i cinque sbucarono dagli angoli del finto bagno, e Fred esclamò: {{Citazione|Proveniamo direttamente dalla fogna e siamo tutti dei pezzi di m***a.}}
Per promuovere l'album, l'etichetta Interscope propose al gruppo di cedere 5000 dollari a un'emittente radiofonica di [[Portland]], in modo che trasmettesse il singolo "Counterfeit" almeno cinquanta volte, con un annuncio dell'avvenuto pagamento della trasmissione.<ref name=Devenish51>{{Cita libro|cognome=Devenish |nome=Colin |titolo=Limp Bizkit |anno=2000 |editore=St. Martin's Griffin |isbn=0-312-26349-X |pp=[https://archive.org/details/limpbizkit0000deve/page/51 51–78] |capitolo=Chapter 3 |urlcapitolo=https://archive.org/details/limpbizkit0000deve/page/51}}</ref><ref name=MTVJuly1998>{{cita web|url=http://www.mtv.com/news/articles/1431305/limp-bizkit-pays-counterfeit-play.jhtml |titolo=Limp Bizkit Pays For 'Counterfeit' Play |data=1º luglio 1998 |editore=[[MTV News]] |accesso=14 dicembre 2011 |urlmorto= |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20120115235506/http://www.mtv.com/news/articles/1431305/limp-bizkit-pays-counterfeit-play.jhtml |dataarchivio=15 gennaio 2012 }}</ref> I mezzi di comunicazione criticarono negativamente la sponsorizzazione del brano, considerandola una forma di "[[payola]]".<ref name=Devenish51/><ref name=MTVJuly1998/> L'impresario del gruppo Jeff Kwatinetz considerò però il progetto "una brillante operazione commerciale",<ref name=Devenish51/> e Durst in parte gli diede ragione<ref name=Devenish51/> In seguito alla pubblicazione del singolo "Counterfeit", l'album ''Three Dollar Bill, Yall'' uscì il 1 luglio 1997, accolto con risposte tiepide. [[Stephen Thomas Erlewine]], critico di [[AllMusic]], scrisse "Forse hanno idee poco originali, ma ci sanno fare. Hanno una potente sezione ritmica e frammenti memorabili, concepiti per una composizione irregolare dei testi."<ref name=ErlewineThreeDollarBill>{{cita web|cognome=Erlewine |nome=Stephen Thomas |wkautore=Stephen Thomas Erlewine |titolo=''Three Dollar Bill Y'All'' – Limp Bizkit |url=https://www.allmusic.com/album/r278011/review |editore=AllMusic |accesso=14 dicembre 2011}}</ref> L'album fu invece bocciato dal critico [[Robert Christgau]].<ref name=Christgau>{{cita web|cognome=Christgau |nome=Robert |titolo=Limp Bizkit Reviews |url=http://www.robertchristgau.com/get_artist.php?name=Limp+Bizkit |urlmorto= |accesso=14 dicembre 2011 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20120526153859/http://www.robertchristgau.com/get_artist.php?name=Limp+Bizkit |dataarchivio=26 maggio 2012 }}</ref> Nonostante gli inizi poco fortunati, Durst fu scelto all'epoca a ricoprire ruoli importanti in Interscope.<ref name="archive.org">[https://archive.org/details/limpbizkit0000deve/page/127/mode/2up]</ref>
 
Il singolo d'esordio del gruppo fu ''[[Counterfeit (Limp Bizkit)|Counterfeit]]'', ma il vero successo arrivò con un'umoristica [[cover]] di ''[[Faith (Limp Bizkit)|Faith]]'' di [[George Michael]]. Questa canzone apparve anche nella [[colonna sonora]] del [[film]] ''[[Cose molto cattive]]'' ([[1998]]), diretto da [[Peter Berg]] ed interpretato da [[Cameron Diaz]] e [[Christian Slater]]<ref>[http://www.mtv.com/news/articles/1431305/19980401/story.jhtml "Limp Bizkit Pays For 'Counterfeit' Play"]. ''[[MTV]] News'', 1º luglio [[1998]]; retrieved 31 maggio [[2006]].</ref>. La loro versione di ''[[Faith (Limp Bizkit)|Faith]]'' fu arrangiata in soli 10 minuti. ''Three Dollar Bill Y'All'' ebbe un discreto successo, vendendo 3 milioni di copie in tutto il mondo, e negli [[Stati Uniti]] fu premiato dalla [[RIAA]] con 2 dischi di platino. A metà del [[1998]] Fred collaborò con i Korn al brano ''All In The Family'', da ''[[Follow the Leader (Korn)|Follow the Leader]]''. L'album aveva anche un secondo disco, con 4 [[remix]] del demo per la canzone, e i video di interviste tra Fred, Wes e i Korn.
 
La band ideò all'epoca anche il [[tournée|tour]] Ladies Night in Cambodia. Fred si era accorto che molti giovani di sesso maschile arrivavano ai concerti, e voleva che vi fossero molte più ragazze. Così i Limp Bizkit permisero alle loro fan di passare liberamente alle loro esibizioni dal vivo, cosa mai fatta prima. Il tour che ne uscì fu di grande successo, e da allora anche molte ragazze parteciparono ai concerti del gruppo (anche se solo per quel tour ebbero accesso libero). Il set di queste esibizioni era rappresentato da una finta [[giungla]] (da cui 'Cambodia').<ref>[https://archive.org/details/limpbizkit0000deve/page/51]</ref>
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