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==Città==
Byllis era posizionata in [[Illiria]], vicino ai confini con l'[[antico Epiro|Epiro]]. Nell'[[ellenismo|era ellenistica]] nella città si parlava anche il greco antico,<ref name="Winnifrith1992">Tom Winnifrith. [http://books.google.gr/books?id=Tq4TAQAAIAAJ&q=%22Thus+Byllis,+the+largest+city+in+the+territory+of+the+Illyrian+Bylliones,+was+a+Greek-speaking+city,+visited+by+Greek+envoys+from+the+shrines+of+Greece%22&dq=%22Thus+Byllis,+the+largest+city+in+the+territory+of+the+Illyrian+Bylliones,+was+a+Greek-speaking+city,+visited+by+Greek+envoys+from+the+shrines+of+Greece%22&hl=el&ei=i0FzTavfFsek8QPHysmvCA&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=1&ved=0CCgQ6AEwAA Perspectives on Albania]. Macmillan, 1992. ISBN 978-0-333-51282-1, p. 37: "The southernmost Illyrian tribes tended to become bilingual. Thus Byllis, the largest city in the territory of the Illyrian Bylliones, was a Greek-speaking city, visited by Greek envoys from the shrines of Greece.</ref> e inoltre sono attestati nomi illirici dei funzionari.<ref>{{Cita libro|cognome=Ceka and Mucau|anno=2005}}</ref> Al suo interno furono costruite un [[ginnasio|gymnasium]] e un [[teatro greco|teatro]] di età ellenistica.<ref>Tom Winnifrith. [http://books.google.gr/books?ei=I0JzTe-8IIqj8QOixMGvCA&ct=result&id=dkRoAAAAMAAJ&dq=byllis%2Bgreek&q=%22Later+Amantia+and+Byllis+acquired+the+trappings+of+a+Hellenistic+town.+Byllis+has+a+theatre+and+a+stadium%2C%22#search_anchor Badlands, borderlands: a history of Northern Epirus/Southern Albania]. Duckworth, 2002. ISBN 978-0-7156-3201-7, p. 58</ref> Esistono ipotesi riguardo a una fondazione da parte di coloni antichi greci,<ref>Hammond, 1989, p.19</ref> tuttavia le prime mura massive del IV secolo a.C. sono di tipica costruzione illirica.<ref name="Winnifrith2002"/> M. B. Hatzopoulos crede che Byllis fosse la città greca, non colonia, situata più a nord nella regione.<ref name="B. Hatzopoulos. pp. 145">M. B. Hatzopoulos. [http://books.google.gr/books?ei=UC47TraTPMiYOqmx_KUC&ct=result&id=UV1oAAAAMAAJ&dq=%22The+above+review+suggests+that+the+northern+boundaries+of+Hellenism+in+Epirus+%22&q=%22the+northernmost+Greek+city+in+this+region+that+was+not+a+colonial+foundation%22#search_anchorr ''The Borders of Hellenism in Epirus during Antiquity'']. Epirus: Ekdotike Athenon, p. 145, 1997.</ref> Secondo N.G.L. Hammond la città coniò delle monete diverse da quelle della tribù illirica dei Bylliones,.<ref name=Hammond18>Hammond, 1989, p.18</ref> tuttaviaTuttavia un'analisi recente dell'epigrafia e della numismatica della regione sembra indicare un uso alternato delle forme: l'ethnos con il suo territorio da una parte, e la polis "tribale" capitale dell'ethnos dall'altra, che presentava al suo interno un'autorità politica rappresentata dagli organi decisionali del ''koinon'' dei Bylliones, rappresentando il centro urbano di riferimento della comunità.<ref>{{cita|Lasagni 2019|p. 74}}</ref>
 
Le mura di Byllis avevano uno sviluppo di 2 200 metri, e racchiudevano 30 ettari di pianura in cima a una collina sita a 524 [[Livello del mare|metri sul livello del mare]]. Le mura avevano sei porte. La strada partiva da [[Apollonia (Albania)|Apollonia]] passava da due città, attraversava Byllis in direzione delle strettoie della gola del fiume [[Voiussa]] (in greco Aoos) sulla strada per la [[Regno di Macedonia|Macedonia]] o per [[Antigonia]] in direzione dell'[[antico Epiro|Epiro]]. Nel 2011, nel corso di una ricostruzione della strada nei pressi del parco archeologico, è stato rinvenuta nel sito una statua di epoca ellenistica, che può rappresentare un soldato illiro o una divinità guerriera.<ref>[http://www.balkanweb.com/kultur%C3%AB/2691/fier-zbulohet-statuja-antike-ne-bylis-57328.html Fier: Ancient statue discovered in Byllis] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20160304115151/http://www.balkanweb.com/kultur%C3%AB/2691/fier-zbulohet-statuja-antike-ne-bylis-57328.html |data=4 marzo 2016 }}</ref> Tuttavia, ha poco senso proporre un'etichetta illira per la città in cui il linguaggio, le istituzioni, i funzionari, l'onomastica, l'urbanistica e le fortificazioni sono chiaramente greche.<ref name=Hammond17/>