Differenze tra le versioni di "Salvatore Buzzi"

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== Biografia ==
Figlio di una maestra elementare e di un grande invalido di guerra, ben presto inizia a lavorare in banca.
 
Nel [[1985]] Buzzi fondava la Cooperativa 29 giugno, così chiamata dalla data del convegno tenuto a Rebibbia; la società si iscrive alla [[Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue]], tra i primi lavori c'è la ristrutturazione della via Tiberina e tra quelli più grandi c'è la gestione della raccolta dei rifiuti e dell'accoglienza degli immigrati; arriverà a fatturare 60 milioni l'anno con 1200 occupati al [[2014]]. Arriverà a ricoprire anche le seguenti cariche: presidente del Consorzio Raccolta Differenziata di Roma, consigliere del Consorzio RRaccolta Differenziata Roma 2 e Roma 3, vicepresidente del Consorzio della Città dell'Altra Economia e amministratore di altre coop come il Consorzio Eriches 29, la Tolfa Care, la Sarim Immobiliare e la 29 Energy Green.<ref name= "Re">{{cita libro| nome=Lirio | cognome=Abbate | capitolo=Il Rosso| titolo=I Re di Roma| curatore= | anno=2015 | editore=[[Chiarelettere]] | città=Milano | ed=4 | pp=101-112| ISBN=978-8861907065 }}</ref> Eriches 29 è un consorzio di cooperative sociali, fondato nel [[2003]], che gestisce il campo nomadi di [[Castel Romano]] e nove centri di accoglienza per circa 500 profughi e richiedenti asilo dislocati nei comuni di [[Anguillara Sabazia]], [[Tivoli]], [[Ciampino]] e [[Marcellina (Italia)|Marcellina]], con appalti assegnati alla cooperativa dal Comune di Roma fin dal 1994, con le amministrazioni di [[Francesco Rutelli]] e di [[Walter Veltroni]].<ref>[http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lazio/mafia-capitale-le-mani-della-cupola-di-carminati-e-buzzi-anche-sull-atac_2085023201402a.shtml ''Mafia Capitale, le mani della Cupola di Carminati e Buzzi anche sull'Atac'']. Tgcom24. Cronaca. Lazio. 17 dicembre 2014</ref>
 
=== Coinvolgimento nell'inchiesta Mafia Capitale ===
Il 3 dicembre [[2014]] è arrestato nell'ambito dell'inchiesta [[Mafia Capitale]], insieme a [[Massimo Carminati]], considerato il capo dell'organizzazione, e ad altri 35 presunti componenti del sodalizio criminale.<ref>[https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_dicembre_02/mafia-capitale-ecco-lista-37-arrestati-roma-e47cf348-7a11-11e4-81be-7152760d3cf5.shtml?, «Mafia capitale»: ecco la lista dei 37 arrestati a Roma] </ref> Secondo l'accusa Buzzi avrebbe usato la cooperativa «29 giugno» per distrarre ingenti quantità di denaro a beneficio suo e dei suoi sodali. L'inchiesta riguarda le infiltrazioni nel tessuto imprenditoriale, politico ed istituzionale della città, attraverso un sistema corruttivo finalizzato ad ottenere l'assegnazione di appalti e finanziamenti pubblici dal [[Roma Capitale|Comune di Roma]] e dalle [[Azienda speciale|aziende municipalizzate]], con interessi anche nella gestione dei centri di accoglienza degli immigrati, della raccolta differenziata, dei campi nomadi e nel finanziamento di cene o campagne elettorali del sindaco uscente [[Gianni Alemanno]] - che figura tra gli indagati - nel [[2013]] per le comunali e nel [[2014]] per le europee, del suo successore [[Ignazio Marino]],<ref>[https://www.iltempo.it/politica/2015/08/08/gallery/nelle-carte-si-parla-anche-di-30-mila-al-sindaco-marino-984617/ Nelle carte si parla anche di 30 mila al sindaco Marino] </ref> di [[Matteo Renzi]] nel 2014 e di [[Nicola Zingaretti]] alle europee del [[2004]].<ref>[http://www.ilgiornale.it/news/cronache/roma-perquisizioni-e-arresti-regione-e-campidoglio-1072152.html?utm_source=Facebook&utm_medium=Link&utm_content=Roma%2C%2Bperquisizioni%2Be%2Barresti%2Bin%2BRegione%2Be%2BCampidoglio%2B-%2BIlGiornale.it&utm_campaign=Facebook+Page ''Roma, perquisizioni e arresti in Regione e Campidoglio'']. Franco Grilli. Il Giornale. Cronaca. 2 dicembre 2014.</ref><ref>[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/02/gianni-alemanno-indagato-per-mafia-roma-inchiesta-consiglieri-pd-fi/1245239/ ''Alemanno indagato per fatti di mafia, a Roma sotto inchiesta consiglieri Pd e Fi'']. Giovanna Trinchella. Il fatto quotidiano. Giustizia & Impunità. 2 dicembre 2014.</ref><ref>{{cita libro| nome=Lirio | cognome=Abbate | capitolo=Impresa a delinquere| titolo=I Re di Roma| curatore= | anno=2015 | editore=[[Chiarelettere]] | città=Milano | ed=4 | pp=138-139| ISBN=978-8861907065 }}</ref> Come scrive il gip Costantini, Buzzi gestiva, ''"per il tramite di una rete di cooperative, le attività economiche dell'associazione nei settori della raccolta e smaltimento dei rifiuti, dell'accoglienza dei profughi e rifugiati, della manutenzione del verde pubblico e negli altri settori oggetto delle gare pubbliche aggiudicate anche con metodo corruttivo, si occupa della gestione della contabilità occulta della associazione e dei pagamenti ai pubblici ufficiali corrotti"''. Secondo il Tribunale del Riesame, Buzzi ''"soprintende alla gestione della contabilità occulta dell'associazione e impartisce ordini alla "cassiera" Nadia cerrito, le indica come preparare le buste dentro le quali vanno le mazzette da versare ai pubblici ufficiali corrotti o da distribuire ai soci occulti delle cooperative e in particolar modo al capo dell'associazione Massimo Carminati e a Fabrizio Testa. Mantiene rapporti confidenziali con i pubblici funzionari e amministratori fino ai massimi livelli"''. Il primo incontro tra Buzzi e Carminati avveniva nel carcere di Rebibbia negli anni Ottanta.<ref name= "Re"/> Carminati, alla ricerca di un lavoro una volta terminato l'affidamento, nel settembre 2011 entrava in contatto con Buzzi tramite [[Riccardo Mancini]], amministratore delegato di Eur SpA e suo vecchio amico di gioventù: da questo incontro nascerà Mafia Capitale e Carminati si occupa da subito di mediare tra Buzzi e il suo amico costruttore di [[Sacrofano]] [[Agostino Gaglianone]] in relazione ai lavori di manutenzione e adeguamento dei prefabbricati del campo nomadi di [[Castel Romano]], commissionati nel biennio 2012-13 dall'appaltante consorzio Eriches 29 a un'impresa vicina all'imprenditore.<ref>{{cita libro| nome=Lirio | cognome=Abbate | capitolo=Impresa a delinquere| titolo=I Re di Roma| curatore= | anno=2015 | editore=[[Chiarelettere]] | città=Milano | ed=4 | ppp=150| ISBN=978-8861907065 }}</ref>
 
Buzzi successivamente viene trasferito nel [[carcere di Badu 'e Carros]] ([[Nuoro]]) per incompatibilità ambientale;<ref>[http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11732637/Mafia-Capitale--Massimo-Carminati-trasferito.html Mafia Capitale, Massimo Carminati trasferito nel carcere di Tolmezzo per "incompatibilità ambientale"]</ref> da qui con delle missive tenta di impartire indicazioni ai suoi sodali in libertà.<ref name= "Re"/> Il 12 gennaio [[2015]] i pm della Procura di Roma chiedono per lui e altri 10 indagati la sorveglianza speciale, obbligo di soggiorno e confisca dei beni.<ref>[http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/mafia_capitale_procura_sorveglianza_speciale_carminati/notizie/1115967.shtml Mafia Capitale, la Procura: «Sorveglianza speciale per Carminati e altri 10 indagati»]</ref>
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