Differenze tra le versioni di "Crudele giovedì grasso"

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La vendetta però non tardò ad arrivare poiché una [[Cospirazione|congiura]] di strumieri organizzò il suo assassinio che avvenne il 27 marzo [[1512]] all'uscita del duomo di Villaco per mano dei nobili di Spilimbergo e di Colloredo. Il governo di Venezia [[Confisca (diritto penale)|confiscò]] i beni della casata nel [[1549]] - e distrusse il palazzo Savorgnan di Udine - dopo la vendetta perpetrata da Tristano Savorgnan a Venezia, in cui morirono Girolamo e Giovanni Battista Colloredo, Girolamo della Torre, Giacomo Zorzi e i famigli al seguito. I ruderi furono lasciati come monito in quella che venne poi chiamata ''place de ruvine'' (ovvero "piazza della rovina" in [[lingua friulana]], attuale piazza Venerio).
 
La morte del Savorgnan non pose, quindi, termine all'insieme di vendette e di ritorsioni innescate dai fatti del giovedì grasso che avevano oramai perduto la dimensione collettiva della rivolta e acquistato il carattere della [[faida]] e del regolamento di conti personale. L'ultimo duello legato a queste vicende si verificò nelnell'aprile [[1567|1568]] nella campagna [[Mantova|mantovana]] tra Troiano d'Arcano e Federico Savorgnan, in cui morirono entrambi. Mesi dopo si celebrò a Venezia la pace con una cerimonia sfarzosa nella [[Chiesa di San Giovanni Battistadi aMalta (Venezia)|Chiesa di San Giovanni Battista]], chiamata anche dai veneziani "San Giovanni dei Furlani", davanti al [[Procuratori di San Marco|Procuratore di San Marco]] [[Alvise I Mocenigo]].<ref>{{cita libro|titolo=La «Crudel zobia grassa». Rivolte contadine e faide nobiliari in Friuli tra '400 e '500|autore=Furio Bianco|editore=Edizioni Biblioteca dell'Immagine|città=Pordenone|anno=1995|pp=105-106|isbn=84-9789-258-5}}</ref>
 
La grande massa dei contadini che aveva partecipato ai moti riprese il lavoro dei campi nelle stesse condizioni di prima, ma il governo della Serenissima decise di prevenire possibili nuove rivolte andando parzialmente incontro alle richieste degli zamberlani e cioè istituendo l'organismo della [[Contadinanza]], composto da rappresentanti dei contadini che potevano porre il [[veto]] alle proposte del [[Parlamento della Patria del Friuli|parlamento friulano]].
 
==Bibliografia==
*Biblioteca dell'immagine ''{{cita libro|titolo=La «Crudel zobia grassa». ''Rivolte contadine e faide nobiliari in Friuli tra '400 e '500|autore=Furio ,Bianco|editore=Edizioni FurioBiblioteca Biancodell'Immagine|città=Pordenone|anno=1995|isbn=84-9789-258-5}}
*Pro Loco del comune di Zoppola ''Quaderni zoppolani'', Pordenone 2003-2009.
*''Diarii udinesi'' dall'anno 1508 al 1541, con Leonardo Amaseo e Giovanni Antonio Azio, cod. Ambrosianus D 185 inf, editi da A. Ceruti, Venezia 1884, Gregorio Amaseo