Differenze tra le versioni di "Cavità gastrovascolare"

celenteron non è la traslitterazione di un'antica parola greca, ma un neologismo moderno costruito con due parole greche
(celenteron non è la traslitterazione di un'antica parola greca, ma un neologismo moderno costruito con due parole greche)
 
[[File:Celenterati polipo medusa.jpg|thumb|Parti anatomiche di un [[polipo (zoologia)|polipo]] e di una [[medusa (zoologia)|medusa]]. La ''cavità digerente'' è il celenteron.]]
[[File:Dugesia Anatomy schematic.svg|thumb|Sistema gastrovascolare del verme piatto ''[[Dugesia]]'' (in giallo)]]
La '''cavità gastrovascolare''' o '''celenteron''' (dal [[greco antico]] κελέντερονκοῖλος ''kelènteron'', [[wikt:"cavità|cavità]]" e ἔντερον "intestino"), è una cavità presente soprattutto nei [[celenterati]] ([[cnidari]]), ai quali tra l'altro dà il nome, la quale funge da [[stomaco]].
Si trova negli animali relativamente semplici, come l'[[Hydra (zoologia)|idra]], che possiedono una cavità gastrovascolare, cioè un sistema digerente fornito di una sola apertura circondata da tentacoli: la ''bocca'' che serve pertanto anche che da [[ano]].
Nei celenterati di solito si trova sotto la [[mesoglea]], sostanza gelatinosa sottocutanea (abbondante nelle meduse) ed è ricoperta dal [[gastrodermide]], tessuto che ricopre la cavità gastrovascolare. In questa sacca, che ha libero sbocco all'esterno dell'animale, vengono digerite le prede mediante la secrezione di [[Enzima|enzimi]] da parte delle cellule del gastroderma. Si ha quindi una digestione extracellulare (disambiguo, dovrebbe essere intracellulare anche se la cavità è esterna). Le sostanze [[idrolisi|idrolizzate]] diffondono poi in tutte le altre cellule dell'organismo. I residui della digestione vengono trasportati all'esterno grazie all'acqua che ha sempre libero accesso e quindi forma delle correnti continue.