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I Doni della Morte (''Deathly Hallows'') sono tre oggetti magici leggendari descritti nei ''Doni della Morte''. Secondo la leggenda, ripresa dal racconto ''La storia dei tre fratelli'' presente nel libro ''[[Le fiabe di Beda il Bardo]]'', furono creati dalla [[Morte personificata|Morte]] stessa su richiesta di tre fratelli che erano riusciti a evitarla. Il maggiore chiese una bacchetta magica invincibile, il secondogenito richiese un oggetto in grado di riportare in vita i propri cari deceduti, mentre il minore optò per un mantello col potere di rendere l'utilizzatore invisibile perfino alla Morte. I protagonisti del racconto sono generalmente identificati come i tre fratelli Peverell: Antioch, Cadmus e Ignotus, appartenenti a un'antica famiglia magica poi estintasi in linea maschile e dalla quale i doni sarebbero poi stati tramandati attraverso le generazioni. A detta di Silente, invece, è più probabile che i fratelli Peverell, inventori ingegnosi e di talento, abbiano creato da soli i tre oggetti.<ref name="hallows">{{cita web|url=https://www.pottermore.com/explore-the-story/the-deathly-hallows|titolo=The Deathly Hallows|editore=[[Pottermore]]|accesso=19 marzo 2019|lingua=en|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20191002071535/https://www.pottermore.com/explore-the-story/the-deathly-hallows|dataarchivio=2 ottobre 2019|urlmorto=sì}}</ref>
 
I Doni della Morte sono ritenuti oggetti magici di straordinaria potenza, e secondo la leggenda riunirli tutti e tre renderebbe il possessore il padrone e conquistatore della Morte; per questo nel corso dei secoli in molti hanno tentato di scovarli e di impossessarsene, tra cui [[Gellert Grindelwald]] e [[Albus Silente]].<ref name="hallows"/> Il simbolo dei Doni della Morte è costituito da una sorta di occhio triangolare dalla pupilla verticale. In maniera stilizzata la linea verticale raffigura la Bacchetta di Sambuco, il cerchio la Pietra della Resurrezione e il triangolo il Mantello dell'Invisibilità. Poiché Grindelwald aveva disegnato il simbolo dei doni su un muro di [[Durmstrang]], il simbolo è da alcuni erroneamente considerato il marchio del mago oscuro.<ref>{{Cita web|lingua=en|autore=Jeanne Kimsey|titolo=Deathly Hallows Symbol|url=https://www.hp-lexicon.org/thing/deathly-hallows-symbol/|editore=The Harry Potter Lexicon}}</ref> Il simbolo dei Doni della Morte si ricollega a un simbolo alchemico simile rappresentato nel ''[[Rosarium philosophorum]]''.<ref>{{Cita|Lenti|pp. 148-149}}.</ref>
 
La Rowling ideò autonomamente i tre oggetti, ma ha riconosciuto nella storia dei tre fratelli delle similitudini con ''[[Il racconto dell'indulgenziere]]'' di [[Geoffrey Chaucer]]<ref>{{cita web|url=http://www.bloomsbury.com/harrypotter/content.asp?sec=3&sec2=1|titolo=Webchat with J.K. Rowling, 30 July 2007|editore=[[Bloomsbury Publishing]]|accesso=19 marzo 2019|lingua=en|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20080214064648/http://www.bloomsbury.com/harrypotter/content.asp?sec=3&sec2=1|dataarchivio=14 febbraio 2008|urlmorto=sì}}</ref> e nel simbolo dei doni un'analogia con il simbolo misterioso nel film ''[[L'uomo che volle farsi re (film)|L'uomo che volle farsi re]]''.<ref>{{Cita news|lingua=en|titolo=Harry Potter: A History of Magic|data=2017|editore=[[BBC]]}}</ref>
Alla morte di Silente nel ''Principe mezzosangue'' la bacchetta viene seppellita con lui, ma, scoperto che si tratta della Bacchetta di Sambuco, Voldemort profana la tomba e se ne impossessa. Lo strumento si rifiuta tuttavia di ubbidirgli, in quanto [[Draco Malfoy]] ne era diventato inconsapevolmente il legittimo proprietario dopo aver disarmato Silente. In seguito Harry disarma Draco, e la bacchetta si piega quindi al suo volere, così che nella battaglia finale contro Voldemort il giovane riesce a prevalere. Dopo aver sfruttato i suoi enormi poteri per riparare la sua bacchetta originale, Harry la ripone nella tomba di Silente, sperando che alla sua morte ella perda i suoi poteri.<ref>{{Cita web|lingua=en|autore=Jeanne Kimsey|autore2=Eileen Jones|autore3=William Silvester|titolo=Elder Wand|url=https://www.hp-lexicon.org/thing/elder-wand/|editore=The Harry Potter Lexicon}}</ref> Nel film ''I Doni della Morte - Parte 2'' invece la spezza in due gettando i resti nel vuoto.<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|p. 237}}.</ref>
 
La scrittrice infonde le antiche simbologie associate agli alberi, non a caso la parola ''elder'' significa anche "il più antico".<ref>{{Cita|Lenti|ppp. 151}}.</ref> La pianta del sambuco è tradizionalmente associata ai concetti di morte e resurrezione, data la sua capacità di rigenerare i suoi rami danneggiati. Il potere magico associato al sambuco è rafforzato da varie credenze [[Medioevo|medievali]] secondo le quali gli alberi costituivano la residenza delle streghe o secondo le quali i mobili realizzati col suo legno portassero sfortuna.<ref>{{Cita|Vander Ark|"Bacchetta di Sambuco", p. 23}}.</ref>
 
=== Pietra della Resurrezione ===