Differenze tra le versioni di "Harry Potter"

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'''''Harry Potter''''' è una serie di romanzi [[fantasy]] scritta da [[J. K. Rowling]], incentrata sulle avventure del giovane mago [[Harry Potter (personaggio)|Harry Potter]] e dei suoi migliori amici [[Ron Weasley]] e [[Hermione Granger]], studenti della [[Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts]]. Il [[Mondo magico di Harry Potter|mondo magico]] nel quale è ambientata la saga consiste in una società parallela che vive celata al resto del mondo reale, quello delle persone comuni, che vengono definite "[[babbani]]". L'arco narrativo segue principalmente lo scontro tra il protagonista e il mago oscuro [[Lord Voldemort]], desideroso di conquistare il mondo magico e l'immortalità.
 
Ideata nei primi anni 1990, la serie, pubblicata in sette libri tra il 1997 e il 2007, riscosse un ampio successo commerciale e mediatico, generando un ampio seguito sia tra i più giovani che tra gli adulti. Tradotta in oltre ottanta lingue, tra le quali il [[Lingua latina|latino]] e il [[Lingua greca antica|greco antico]], ''Harry Potter'' resta una delle serie di libri più vendute nella storia dell'editoria, con una vendita complessiva di 500 milioni di copie fino al 2018.<ref name="Pottermore500">{{Cita web|lingua=en|url=https://www.wizardingworld.com/news/500-million-harry-potter-books-have-now-been-sold-worldwide|titolo=500 million Harry Potter books sold worldwide|editore=[[Wizarding World (sito)|Wizarding World]]|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20191002103552/https://www.wizardingworld.com/news/500-million-harry-potter-books-have-now-been-sold-worldwide|urlmorto=no}}</ref> In aggiunta ai sette romanzi, l'autrice ha pubblicato tre pseudobiblia come supplemento alla saga: ''[[Gli animali fantastici: dove trovarli]]'', ''[[Il Quidditch attraverso i secoli]]'' e ''[[Le fiabe di Beda il Bardo]]''. Nel 2016, è stata pubblicata la sceneggiatura dello spettacolo teatrale ''[[Harry Potter e la maledizione dell'erede]]''. Nel 2012, viene aperto il portale web [[Pottermore]].
 
Associata anche al genere del [[romanzo di formazione]], la saga si concentra nel tratteggiare l'evoluzione psicologica di molti dei personaggi e si concentra nel presentare e approfondire molti temi, tra i quali la morte, l'amore, il libero arbitrio, il razzismo, il classismo e il potere politico, generando numerose critiche letterarie, oltre a dibattiti religiosi relativi ai valori morali trasmessi nell'opera. Molte similitudini sono emerse tra ''Harry Potter'' e varie altre saghe fantasy, in particolare con le opere di [[C. S. Lewis]] e di [[J. R. R. Tolkien]]. Il mondo costruito dalla Rowling è ispirato alla tradizione e al folclore di molti paesi, in particolare al [[folclore britannico]]. La popolarità della saga ha esercitato un notevole impatto culturale, espressosi inizialmente su internet, nel quale il fandom ha avuto modo di aggregarsi e di confrontarsi su varie piattaforme, quali forum e fansite. In ambito sportivo si è affermato il [[Quidditch (sport reale)|quidditch]], nuovo sport ispiratosi all'[[Quidditch|omonimo gioco]] della saga, mentre in ambito musicale alcune band hanno dato vita al genere dello [[wizard rock]].
 
== La serie di romanzi ==
L'opera, divisa in sette libri, è incentrata sulle avventure del giovane mago [[Harry Potter (personaggio)|Harry Potter]] e dei suoi migliori amici [[Ron Weasley]] e [[Hermione Granger]], studenti della [[Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts]]. Il corpo principale di ognuno dei sette romanzi racconta un anno della vita di Harry. La storia inizia con [[Albus Silente]], il preside di Hogwarts, che affida il piccolo Harry Potter, rimasto orfano, ai [[Personaggi di Harry Potter#Famiglia Dursley|Dursley]], suoi unici parenti rimasti in vita. Le angherie che Harry subisce da parte dei Dursley riempiono la sua vita per dieci anni, fino a quando il ragazzo apprende di essere un mago grazie al guardiacaccia [[Rubeus Hagrid]] e di avere così diritto di frequentare Hogwarts. Prosegue i suoi studi di magia per i seguenti anni, vivendo, insieme a Ron e Hermione, le sfide che il destino gli ha riservato.<ref>{{Cita news|lingua=en|url=http://news.bbc.co.uk/1/hi/entertainment/arts/820551.stm|editore=[[BBC News]]|titolo=A Muggle's guide to Harry Potter|data=28 maggio 2004|urlmorto=no|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20081227212213/http://news.bbc.co.uk/1/hi/entertainment/arts/820551.stm}}</ref>
 
[[File:Harry Potter Books 1-7 without dust jackets, 1st American eds. 2.JPG|miniatura|verticale=1.4|I sette libri della saga nella loro prima edizione statunitense]]
* [[Lord Voldemort]], alias Tom Orvoloson Riddle (Tom Marvolo Riddle nella versione originale in inglese e nelle nuove traduzioni italiane), è il mago oscuro più grande e temuto di sempre, desideroso di dominare il mondo magico servendosi dei suoi seguaci, i [[Mangiamorte]]. Uccise i genitori di Harry quando quest'ultimo aveva un anno, ma quando provò a uccidere anche il bambino l'incantesimo gli si ritorse contro e divenne poco più che un'ombra. Riacquista i pieni poteri nel quarto libro della saga, dando così inizio a una seconda guerra per il potere sul mondo magico.<ref>{{Cita|Vander Ark|"Voldemort, Lord", p. 330}}.</ref>
* [[Albus Silente]] (Albus Dumbledore nella versione originale in inglese) è il preside di Hogwarts e mentore di Harry. È considerato essere il più grande mago dell'era moderna, uomo molto carismatico e saggio, e l'unica persona che Voldemort abbia mai temuto.<ref>{{Cita|Vander Ark|"Silente, Albus Percival Wulfric Brian", pp. 280-281}}.</ref>
* [[Severus Piton]] (Severus Snape nella versione originale in inglese), insegnante di Pozioni e direttore della casa [[Serpeverde]], un tempo seguace di Lord Voldemort. Disprezza Harry a causa della somiglianza a suo padre [[Personaggi di Harry Potter#James Potter|James]], suo vecchio rivale a scuola.<ref>{{Cita|Vander Ark|"Piton, Severus", ppp. 233-234}}.</ref>
* [[Rubeus Hagrid]] è il guardiacaccia e custode delle chiavi e dei luoghi a Hogwarts. Guida e amico di Harry fin dal suo primo approccio con il mondo magico, è molto affezionato anche a Ron e a Hermione. È un mezzogigante e fedele alleato di Silente.<ref>{{Cita|Vander Ark|"Hagrid, Rubeus", pp. 137-138}}.</ref>
* [[Ginny Weasley]] è la sorella minore di Ron e ultima figlia dei signori Weasley. Ragazza indipendente e sicura di sé, è da sempre innamorata di Harry.<ref>{{Cita|Vander Ark|"Weasley, Ginevra Molly "Ginny"", p. 336}}.</ref>
* [[Draco Malfoy]] è uno studente della casa Serpeverde nonché acerrimo rivale di Harry. Ragazzo viziato e arrogante, si dimostra discriminatoro verso coloro che non hanno origini esclusivamente magiche.<ref>{{Cita|Vander Ark|"Malfoy Draco", p. 188}}.</ref>
* [[Neville Paciock]] (Neville Longbottom nella versione originale in inglese e nelle nuove traduzioni) è un timido e impacciato studente della casa [[Grifondoro]], amico di Harry, Ron ed Hermione. Figlio di una coppia di maghi molto dotati, dopo che essi furono torturati fino alla pazzia da [[Bellatrix Lestrange]] viene affidato all'arcigna nonna. È uno studente mediocre in tutto fuorché in Erbologia, ma un amico coraggioso e fidato.<ref>{{Cita|Vander Ark|"Paciock, Neville", p. 223}}.</ref>
 
== Storia editoriale ==
 
==== Traduzione italiana ====
La [[Adriano Salani Editore|Salani]] affidò la traduzione italiana dei primi due libri a [[Marina Astrologo]]. La traduzione della ''Pietra filosofale'' venne ai tempi effettuata senza conoscere l'evoluzione dei temi e del tono che avrebbe caratterizzato i successivi libri e che avrebbe generato un vasto seguito anche tra gli adulti. Venne così tenuto un approccio che prendeva in considerazione un pubblico di bambini. Anche la traduzione italiana dovette effettuare scelte sulla trasposizione di nomi e neologismi. La Rowling dette un importante contributo, spiegando il percorso mentale che l'aveva portata a scegliere i nomi dei personaggi. I ''Weasley Wizard Wheezes'' divennero "Tiri Vispi Weasley", mentre la ''Ton-Tongue'' venne tradotta come "Mou Mollelingua". Per quanto riguarda i nomi dei personaggi, il cognome di quello che nella versione anglofona era [[Severus Piton|Severus Snape]] venne reso "Piton",<ref group="N">''Snape'' era simile alla parola ''snake'' ("serpente") e inoltre la ripetizione della ''s'' dava alla parola un tono sibilante, motivi per i quali la traduttrice optò per "Piton", in riferimento al pitone.</ref> la [[Minerva McGranitt|McGonagall]] divenne "McGranitt",<ref group="N">Evocando il granito, in riferimento alla severità del personaggio.</ref> [[Argus Gazza|Filch]] divenne "Gazza", Longbottom divenne "Paciock",<ref group="N">La scelta del nome venne effettuata senza prevedere l'evoluzione nella quale sarebbe incorso il personaggio di [[Neville Paciock|Neville]].</ref><ref name="Cosi-Repossi60-62">{{Cita|Cosi-Repossi|pp. 60-62}}.</ref> [[Madama Chips|Madame Pomfrey]] divenne "Madama Chips", [[Filius Vitious|Flitwick]] divenne "Vitious" e Dumbledore divenne [[Silente|Dumbledore]] divenne "Silente".<ref group="N">La traduttrice fece riferimento alla radice ''dumb'', che significa "muto". La scelta lasciò perplessa la Rowling, la quale aveva calcato il cognome ''Dumbledore'' su un'antica parola inglese, che significa "calabrone", in riferimento alla musicalità e ai borbottii associabili al personaggio. Tuttavia, il nuovo nome riscosse una notevole popolarità tra il pubblico italofono, che trovò il nome coerente alla pacatezza del personaggio.</ref> ''Muggle'' venne tradotto come "[[Babbani|babbano]]".<ref group="N">Richiamo alle parole "babbeo" e "babbione".</ref><ref>{{Cita|Lenti, 2006|pp. 45-48}}.</ref> Nelle prime edizioni dei primi libri, una delle quattro case di [[Hogwarts]] (''Ravenclaw'') venne tradotta come "Pecoranera" e l'aquila presente sullo stemma venne sostituita con un montone, ma con l'uscita del quarto volume della serie i traduttori della Salani decisero di adottare il nome "[[Corvonero]]", più fedele al testo originale, che contiene il termine ''raven''. La Salani dichiarò: «Abbiamo dovuto scegliere di adottare un nome più fedele al testo originale, in quanto lo stemma di Hogwarts sarà presente su altri prodotti oltre al libro. La discrepanza fra l'animale-simbolo presente sullo stemma e il nome della Casa sarebbe stata quindi altrettanto (se non più) evidente rispetto a quella fra i due nomi».<ref>{{Cita web|autore=Mauro Mercuri|url=http://www.librerie.it/news/libri/riparato-per-magia-un-errore-nella-traduzione-di-harry-potter.html|titolo=Riparato per magia un errore nella traduzione di Harry Potter|editore=Librerie.it|data=7 gennaio 2002|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20131106005006/http://www.librerie.it/news/libri/riparato-per-magia-un-errore-nella-traduzione-di-harry-potter.html|urlmorto=no}}</ref> A partire dal ''Prigioniero di Azkaban'', la traduzione venne effettuata da [[Beatrice Masini]].<ref group="N">La traduzione dell{{'}}''Ordine della Fenice'' venne effettuata dalla Masini in collaborazione con [[Valentina Daniele]] e [[Angela Ragusa]].</ref><ref name="Cosi-Repossi60-62"/>
 
Dal 2011, tre anni dopo l'uscita in Italia del settimo volume, la Salani pubblicò una nuova traduzione della serie, curata da [[Stefano Bartezzaghi]], con il supporto delle precedenti traduttrici e di un comitato di esperti, che rinnovasse la traduzione. I nomi italiani di alcuni personaggi, come Silente, vennero mantenuti, mentre molti altri tornarono all'originale inglese:<ref name="Cosi-Repossi60-62"/> Paciock tornò "Longbottom", McGranitt tornò "McGonagall" e il ghiacciolo che Silente le offre nel primo capitolo tornò a essere una caramella; i [[Creature magiche di Harry Potter#Folletto|folletti]] della [[Gringott]] tornarono "goblin", il mostro nei bagni della scuola che sconvolge la festa di Halloween divenne un "[[Creature magiche di Harry Potter#Troll|troll]]", le castagne che Ron e Harry mangiano a Natale ritornarono dei marshmallow e il capitolo ''The Mirror of Erised'' venne reso "Lo Specchio delle Emarb", giocando sulla specularità usata nella versione originale.<ref>{{Cita web|autore=Maria Cristina Calabrese|titolo=Harry Potter e la pietra filosofale, nuova traduzione|url=https://www.fantasymagazine.it/14548/harry-potter-e-la-pietra-filosofale-nuova-traduzione|editore=[[FantasyMagazine]]|data=13 luglio 2011|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20210227134044/https://www.fantasymagazine.it/14548/harry-potter-e-la-pietra-filosofale-nuova-traduzione|urlmorto=no}}</ref> Venne anche modificato il nome di una delle quattro case di Hogwarts (''Hufflepuff''), trasformandosi da "Tassorosso" a "Tassofrasso".<ref name="Cosi-Repossi60-62"/> Venne inoltre risolto il grave errore che aveva visto protagoniste le parole "Mezzosangue" e "Nato-babbano" nella prima traduzione (nella quale infatti la parola "Mezzosangue" cambia di significato nel corso della serie).<ref>{{Cita web|autore=Valentina Testa|titolo=Harry Potter: Mezzosangue, Tassofrasso, le traduzioni e gli adattamenti della saga|url=https://www.tomshw.it/culturapop/harry-potter-mezzosangue-tassofrasso-le-traduzioni-e-gli-adattamenti-della-saga/|editore=[[Tom's Hardware]]|data=13 giugno 2020|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20210627144736/https://www.tomshw.it/culturapop/harry-potter-mezzosangue-tassofrasso-le-traduzioni-e-gli-adattamenti-della-saga/|urlmorto=no}}</ref> All'inizio dei volumi apparve una "Nota alla nuova edizione", firmata dallo stesso Bartezzaghi.<ref name="Cosi-Repossi60-62"/>
La popolarità della saga generò un fandom internazionale e ampiamente diversificato.<ref>{{Cita|Whited|p. 348}}.</ref> La serie accolse l'interesse di tutte le fasce d'età, generando anche un vasto seguito di adulti, portando all'uscita di due edizioni di ogni libro con contenuto identico ma con copertine diverse, una destinata ai bambini e l'altra destinata agli adulti.<ref>{{Cita|Gunelius|p. 51}}.</ref> La bibliotecaria Nancy Knapp sottolineò il potenziale dei libri nel migliorare la motivazione dei bambini a leggere molto di più di quanto farebbero altrimenti.<ref>{{Cita|Knapp}}.</ref> Concordando sugli effetti motivanti, Diane Penrod elogiò la combinazione del semplice intrattenimento con «le qualità della narrativa letteraria intellettuale», esprimendo però preoccupazione per l'effetto di distrazione del prolifico merchandising che accompagnava il lancio dei libri.<ref>{{Cita|Penrod}}.</ref>
 
L'eco dell'opera ebbe un non indifferente impatto mediatico e culturale. Gli anni di uscita dei primi libri coincisero con il periodo della prima crescita di [[internet]], nel quale il fandom ebbe modo di creare piattaforme virtuali dove confrontarsi. Emersero svariati forum, blog, chat room, podcast, fan fiction e fan art. I siti creati dai fan furono seguiti da milioni di utenti, generando un'ampia comunità virtuale.<ref>{{Cita|Gunelius|p. 120}}.</ref> Il successo della saga ispirò varie parodie, tra le quali degne di nota furono la trilogia letteraria [[Lingua inglese|anglofona]] ''Barry Trotter'' di [[Michael Gerber (scrittore)|Michael Gerber]], che vendette oltre {{M|700000}} copie, e il fumetto [[Italia|italiano]] ''Harry Porker''. Numerosi riferimenti alla saga di ''Harry Potter'' furono al centro di alcune puntate dei ''[[I Simpson|Simpson]]''. Imitazioni della saga ebbero un enorme seguito in [[Cina]].<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|pp. 322-324}}.</ref>
 
Malgrado il ''[[Time]]'' avesse nominato la Rowling come terza classificata per il premio [[Persona dell'anno]] del 2007 dopo [[Vladimir Putin]] e [[Al Gore]], sottolineando l'aspetto sociale, morale e di ispirazione politica assegnatole dal suo fandom,<ref>{{Cita news|lingua=en|autore=Nancy Gibbs|titolo=J.K. Rowling - Person of the Year|url=http://www.time.com/time/specials/2007/personoftheyear/article/0,28804,1690753_1695388_1695436,00.html|pubblicazione=[[Time]]|data=23 dicembre 2007|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20071221164141/http://www.time.com/time/specials/2007/personoftheyear/article/0,28804,1690753_1695388_1695436,00.html|urlmorto=sì}}</ref> i commenti del mondo della cultura sulla serie furono contrastanti. Il critico letterario [[Ron Charles]] del ''[[Washington Post]]'' affermò nel luglio 2007 che il gran numero di adulti che leggevano la serie di ''Harry Potter'', ma pochi altri libri, avrebbero potuto rappresentare un «brutto caso di infantilismo culturale» e che il semplice tema del «buono contro il cattivo» della serie fosse «infantile».<ref>{{Cita news|lingua=en|autore=[[Ron Charles]]|titolo=Harry Potter and the Death of Reading|url=https://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/07/13/AR2007071301730_pf.html|pubblicazione=[[The Washington Post]]|data=15 luglio 2007|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20080725212731/http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/07/13/AR2007071301730_pf.html|urlmorto=no}}</ref> Sul tema di ''Harry Potter'' e del relativo [[Mondo magico di Harry Potter|mondo magico]] si sono concentrati numerosi studi accademici, in particolare relativamente ai [[Politica in Harry Potter|temi politici presentati nella saga]]; in alcune università sono stati avviati corsi separati di [[scienze politiche]] dedicati al tema.<ref>{{Cita news|lingua=en|titolo=The World of Harry Potter|url=http://www.telegraph.co.uk/portal/main.jhtml%3Bjsessionid%3DLN2KF0RIQ3ULPQFIQMGCFF4AVCBQUIV0?xml=%2Fportal%2F2007%2F07%2F20%2Fnosplit%2Fftpotter120.xml|pubblicazione=[[The Telegraph]]|data=20 luglio 2007|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20071029210740/http://www.telegraph.co.uk/portal/main.jhtml%3Bjsessionid%3DLN2KF0RIQ3ULPQFIQMGCFF4AVCBQUIV0?xml=%2Fportal%2F2007%2F07%2F20%2Fnosplit%2Fftpotter120.xml|urlmorto=sì}}</ref><ref>{{Cita news|lingua=en|autore=Alison Flood|titolo=Harry Potter course to be offered at Durham University|url=https://www.theguardian.com/books/2010/aug/19/harry-potter-course-durham-university|pubblicazione=[[The Guardian]]|data=19 agosto 2010|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20210126142057/https://www.theguardian.com/books/2010/aug/19/harry-potter-course-durham-university|urlmorto=no}}</ref>
 
[[File:The Great Hall, Hogwarts.jpg|miniatura|sinistra|verticale=1.3|La [[Hogwarts#Sala Grande|Sala Grande di Hogwarts]] agli [[Studi Leavesden]]]]
''[[Harry Potter e la pietra filosofale (film)|Harry Potter e la pietra filosofale]]'' venne realizzato a partire dal 2000 negli [[Studi Leavesden]].<ref name="Cosi-Repossi154-155">{{Cita|Cosi-Repossi|ppp. 154-155}}.</ref> Columbus cercò di mantenere una netta fedeltà al libro, anche se vennero adottate delle aggiunte ai dialoghi, approvate dalla Rowling.<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|p. 173}}.</ref> Il primo film venne pubblicato il 16 novembre 2001, incassando 976 milioni di dollari, vedendosi poi riconosciuti un [[Saturn Award]] e un [[Costume Designers Guild]] per i migliori costumi e tre nomination agli [[Premio Oscar|Oscar]], oltre ad essere candidato per altri 22 premi.<ref name="Cosi-Repossi154-155"/>
 
Per ''[[Harry Potter e la camera dei segreti (film)|Harry Potter e la camera dei segreti]]'', pubblicato il 15 novembre 2002,<ref name="Gunelius65">{{Cita|Gunelius|p. 65}}.</ref> vennero richiamati la maggior parte della troupe e degli attori del primo film, ai quali si aggiunsero [[Kenneth Branagh]] nel ruolo di [[Gilderoy Allock]], [[Jason Isaacs]] per [[Lucius Malfoy]] e [[Mark Williams (attore)|Mark Williams]] per [[Arthur Weasley]]. La regia venne nuovamente affidata a Columbus.<ref name="Cosi-Repossi177-178">{{Cita|Cosi-Repossi|pp. 177-178}}.</ref> Il secondo film riscosse un importante successo al botteghino; nei primi due giorni seguenti la pubblicazione, il secondo film totalizzò 88,4 milioni di dollari, incassando in tutto il mondo 876 milioni di dollari, e ricevette 27 nomination a vari premi cinematografici e musicali, vincendo un [[Grammy Award]] e un [[Empire Award]] nel 2006. Nel 2003, a Branagh venne riconosciuto un premio dalla [[London Critics Circle Film Awards]].<ref name="Cosi-Repossi177-178"/>
L'adattamento dei ''Doni della Morte'' venne diviso in due parti; la produzione optò per questa scelta, ritenendo che, considerata la lunghezza del settimo libro e soprattutto l'importanza di ogni momento della sua struttura narrativa, sarebbe stato difficile condensare la trama in un unico film. I due film vennero realizzati contemporaneamente nel corso del 2009. Kloves strutturò la sceneggiatura in modo da realizzare un ''[[road movie]]'', nel quale per la prima volta i protagonisti non frequentano [[Hogwarts]] e si spostano continuamente. La colonna sonora venne affidata ad [[Alexandre Desplat]]. ''[[Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1]]'' uscì in anteprima l'11 novembre 2010 e il 19 novembre in tutto il mondo, raccogliendo oltre 125,1 milioni di dollari entro il primo fine settimana.<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|pp. 227-228}}.</ref> ''[[Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2]]'' venne invece presentato in anteprima mondiale il 6 luglio 2011.<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|p. 233}}.</ref>
 
La maggior parte delle riprese furono effettuate a [[Londra]], in vari set interni ed esterni, tra questi [[Harrow School]], [[King's Cross (Londra)|King's Cross]] e [[King's Cross St. Pancras]] per girare le scene dove i protagonisti prendono l'[[Espresso per Hogwarts]], lo [[zoo di Londra]], l'[[Australia House]] nello [[Strand (Londra)|Strand]] per la [[Gringott]], il [[Millennium Bridge]], la [[Charing Cross Road]] per [[Il Paiolo Magico]], il [[Leadenhall Market]] e [[Stoney Street]] per [[Diagon Alley]] e la [[Westminster (metropolitana di Londra)|stazione di Westminster]].<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|ppp. 263-282}}.</ref> Le scene a Hogwarts vennero realizzate in vari edifici medievali, tra i quali [[Cattedrale di Cristo (Oxford)|Christ Church]]<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|p. 285}}.</ref> e la [[Biblioteca Bodleiana]] a [[Oxford]],<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|p. 286}}.</ref> l'[[abbazia di Lacock]] nello [[Wiltshire]],<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|pp. 287-288}}.</ref> la [[cattedrale di Gloucester]] nel [[Gloucestershire]]<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|pp. 288-289}}.</ref> e la [[cattedrale di Durham]].<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|pp. 294-295}}.</ref> Le scene sul [[Hogwarts#Lago Nero|Lago Nero]] nella ''Camera dei segreti'' vennero riprese sul [[Loch Ness]].<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|ppp. 299}}.</ref> Il treno rappresentato nella ''Camera dei segreti'' viaggia nel [[Glenfinnan Viaduct|viadotto Glenfinnan]], in [[Scozia]].<ref>{{Cita|Cosi-Repossi|ppp. 297}}.</ref>
 
I risultati al botteghino combinati insieme per gli otto film di ''Harry Potter'' superarono i 7,7 miliardi di dollari,<ref name="Cosi11" /> sorpassando ai tempi i ventiquattro film di [[James Bond]] e i sette film di ''[[Guerre stellari]]'' sino ad allora prodotti e diventando la serie con i più alti incassi della storia fino a quel momento.<ref>{{Cita news|lingua=en|autore=Brooks Barnes|url=https://www.nytimes.com/2011/03/27/business/27steal.html|titolo=In Hollywood, a Decade of Hits Is No Longer Enough|pubblicazione=[[The New York Times]]|data=25 marzo 2011|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20110411014419/http://www.nytimes.com/2011/03/27/business/27steal.html|urlmorto=no}}</ref>
 
{{Timeline Libri e film di Harry Potter}}
 
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