Atto di resa giapponese: differenze tra le versioni

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L{{'}}'''atto di resa giapponese''' (in [[Lingua inglese|inglese]]: ''Japanese Instrument of Surrender'', in [[Lingua giapponese|giapponese]]: ''Kofukubunsho'') fu l'accordo scritto che stabilì l'[[armistizio]] che pose fine alla [[Guerra del Pacifico (1941-1945)|Guerraguerra del Pacifico]] ede alla [[Secondaseconda guerra mondiale]].
 
Venne firmato dalle rappresentanze dell'[[Impero giapponese]], [[Stati Uniti d'America]], [[Repubblica di Cina (1912-1949)|Repubblica di Cina]], [[Regno Unito]], [[Unione Sovietica]], il [[Australia|Commonwealth dell'Australia]], il [[Canada|Dominion del Canada]], il [[Governo provvisorio della Repubblica francese]], il [[Regno dei Paesi Bassi]] ede il [[Dominion della Nuova Zelanda]] sul ponte della [[USS Missouri (BB-63)|USS ''Missouri'']] nella [[Baiabaia di Tokyo]] il 2 settembre [[1945]]. La data è a volte ricordata come [[Giornata della vittoria sul Giappone|Giornata della Vittoria sul Giappone]], sebbene questa definizione sia più frequentemente usata per definire l'[[Gyokuon-hōsō|annuncio alla radio]] da parte dell'[[Hirohito|Imperatore Hirohito]] dell'accettazione dei termini della [[dichiarazione di Potsdam]] il 15 agosto.
 
==Cerimonia di resa==
{{Doppia immagine|destra|Douglas MacArthur signs formal surrender.jpg|224|Shigemitsu-signs-surrender.jpg|200|A sinistra, il gen. Douglas MacArthur firma l'atto per parte delle Potenze Alleate; a destra, il ministro degli esteri giapponese Mamoru Shigemitsu firma l'atto di resa per il Giappone: termina la seconda guerra mondiale.}}
La cerimonia a bordo della ''Missouri'' durò circa 23 minuti e venne trasmessa in tutto il mondo. La prima firma sulla resa fu quella del ministro degli esteri giapponese [[Mamoru Shigemitsu]] "per comando e in nome dell'Imperatore del Giappone e del Governo Giapponese" (9:04)<ref name="broom1998">Broom, Jack. [http://community.seattletimes.nwsource.com/archive/?date=19980521&slug=2751979 "Memories on Board Battleship,"] ''Seattle Times.'' May 21, 1998.</ref>. Successivamente venne firmata dal generale [[Yoshijirō Umezu]] "per comando e in nome dei quartier generali imperiali giapponesi" (9:06)<ref>Broom, [http://community.seattletimes.nwsource.com/archive/?date=19980521&slug=2751979 ''Seattle Times'';] [http://cas.awm.gov.au/photograph/040963 ''see'' photo, Umezu signing.] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20081005160304/http://cas.awm.gov.au/photograph/040963 |data=5 ottobre 2008 }}</ref>, dal generale statunitense [[Douglas MacArthur]], comandante nel Pacifico sudoccidentale e Comandante Supremo delle Potenze Alleate (9:08)<ref name="broom1998"/>.
 
Come testimoni, il [[tenente generale]] [[Jonathan Mayhew Wainwright IV]], comandante delle forze statunitensi costrette alla resa nelle [[Filippine]] nel maggio 1942 e il tenente generale [[Arthur Percival|Arthur Ernest Percival]], comandante delle forze britanniche costrette alla resa a [[Singapore]] nel febbraio 1942, che ricevettero due delle sei penne utilizzate per firmare il documento. Un'altra penna venne inviata all'Accademia[[United MilitareStates statunitenseMilitary diAcademy|Accademia [[Westmilitare Pointdi (New York)|West Point]]. Dopo la firma di McArthurMacArthur in qualità di Comandante Supremo, i seguenti rappresentati firmarono la resa in nome della rispettiva nazione alleata:
* [[Ammiraglio della flotta]] [[Chester Nimitz]] per gli Stati Uniti (9:12).<ref>Broom, [http://community.seattletimes.nwsource.com/archive/?date=19980521&slug=2751979 ''Seattle Times'';] [http://cas.awm.gov.au/photograph/040965 ''see'' photo, Nimitz signing.] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20120908052613/http://cas.awm.gov.au/photograph/040965 |data=8 settembre 2012 }}</ref>
* [[Generale]] Hsu Yung-Ch'ang per la Repubblica di Cina (9:13).<ref>Broom, [http://community.seattletimes.nwsource.com/archive/?date=19980521&slug=2751979 ''Seattle Times'';] [http://cas.awm.gov.au/photograph/040966 ''see'' photo, Hsu Yung-Ch'ang signing.] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20120908052739/http://cas.awm.gov.au/photograph/040966 |data=8 settembre 2012 }}</ref>
* [[Ammiraglio]] Sir [[Bruce Fraser, I barone Fraser di Capo Nord|Bruce Fraser]] per il Regno Unito (9:14).<ref>Broom, [http://community.seattletimes.nwsource.com/archive/?date=19980521&slug=2751979 ''Seattle Times'';] [http://cas.awm.gov.au/photograph/040967 ''see'' photo, Fisher signing.] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20120908052851/http://cas.awm.gov.au/photograph/040967 |data=8 settembre 2012 }}</ref>
* [[Vice maresciallo dell'aria]] Leonard Monk Isitt per la Nuova Zelanda (9:22).<ref>Broom, [http://community.seattletimes.nwsource.com/archive/?date=19980521&slug=2751979 ''Seattle Times'';] [http://cas.awm.gov.au/photograph/040973 ''see'' photo, Isitt signing.] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20120908053402/http://cas.awm.gov.au/photograph/040973 |data=8 settembre 2012 }}</ref>
 
Il 6 settembre il colonnello Bernard Theilen prese in consegna il documento e una trascrizione imperiale e la portò a [[Washington|Washington DCD.C.]], presentandola al [[Presidente degli Stati Uniti d'America|Presidente degli Stati Uniti]] [[Harry Truman]] durante una cerimonia formale alla [[Casa Bianca]] il giorno successivo. Questi documenti sono da allora esposti agli archivi nazionali statunitensi.
 
==Bandiere alla cerimonia==
Sul ponte della ''Missouri'' furono poste due bandiere americane. Una storia che si racconta comunemente è che una delle bandiere stava sventolando sulla [[Casa Bianca]] nel giorno dell'[[Attaccoattacco di Pearl Harbor]]. Tuttavia, il Capitanocapitano Stuart Murray della ''Missouri'' spiegò:
 
La seconda bandiera sul ponte veranda della ''Missouri'' era stata fatta dalla bandiera del [[Matthew Perry (ufficiale di marina)|Commodoro Matthew Perry]] nel 1853-1854 quando guidò lo Squadrone Navale americano dell'Estremo Oriente nella [[Baiabaia di Tokyo]] per far pressioni per l'apertura dei porti giapponesi al commercio estero. MacArthur era un discendente diretto della famiglia Perry del [[Nuova Inghilterra|New England]] e parente del Commodorocommodoro [[Matthew Perry (ufficiale di marina)|Matthew Perry]]. Forse fu MacArthur ada insistere per quella bandiera e si vide come un secondo "apritore" del Giappone piuttosto che come il conquistatore della nazione.
 
==Galleria d'immagini==
Utente anonimo