Disturbo ossessivo-compulsivo: differenze tra le versioni

m
Nessun oggetto della modifica
 
=== Generalità ===
Il DOC è tradizionalmente considerato un disturbo a decorso cronico e invalidante; seppur ritenuto da alcune fonti risalenti agli anni '90 del ventesimo secolo refrattario ad ogni tipo di intervento terapeutico<ref>Cesare Bellantuomo; Mirella Ruggeri; Marco Piccinelli. ''Parte seconda - Cap. 8. Gli psicofarmaci nella terapia delle sindromi ansiose'', in Cesare Bellantuomo e Michele Tansella. ''Gli psicofarmaci nella pratica terapeutica''. 3ª ed. Roma, Il Pensiero Scientifico Editore (collana "Temi di neurologia, psicologia e psicopatologia"), 1993. ISBN 88-7002-576-4.</ref> (in particolare quando la malattia giunge al trattamento in soggetti con oltre i 35 anni di età<ref name= Cazzullo>Carlo Lorenzo Cazzullo. ''Vol. 2 - Cap. 1 Nevrosi e psiconevrosi - Par. 1.7. Nevrosi ossessivo-compulsiva (NOC) o psiconevrosi ossessiva'', in ''Trattato di psichiatria''. Roma, Micarelli, 1993. p. 521.</ref>) bisogna anche dire, però, che oggi la prognosi è sicuramente migliorata in quanto l'approccio terapeutico al disturbo è radicalmente mutato: la [[psicoanalisi|psicoanalisi classica]] non è più considerata la cura-tipo di elezione per questi pazienti, mentre risultano attualmente di prima scelta forme differenti di trattamento, più efficaci e applicabili su scala più ampia<ref name="Ravizza">Luigi Ravizza; Filippo Bogetto; Giuseppe Maina. ''Il disturbo ossessivo-compulsivo''. 1ª ed. Milano, Masson, 1997. ISBN 88-214-2341-7.</ref>.
 
Tra queste, in particolare, la [[Psicofarmaco|farmacoterapia]] e la [[psicoterapia cognitivo-comportamentale]] hanno messo a punto sia dei protocolli specifici di intervento per il DOC, sia delle metodiche di valutazione dei risultati che consentono una verifica clinica e sperimentale<ref name= Ravizza />. Anche l'[[ipnosi ericksoniana]] ha dimostrato una certa validità, se associata a terapia comportamentale e come supporto ad essa.<ref>AA;VV., ''La terapia naturalistica di Milton Erickson. L'uso dell'ipnosi nel rispetto del soggetto, dei suoi contesti e dei suoi modelli di relazione: L'uso dell'ipnosi nel rispetto del soggetto, dei suoi contesti e dei suoi modelli di relazione'', p.150</ref><ref>Lodovico Berra, ''La terapia con ipnosi del disturbo ossessivo-compulsivo''</ref> Altre terapie non farmacologiche di supporto utilizzate per il DOC, con meno evidenze cliniche in ''[[peer review]]'' rispetto a quelle citate, sono l'[[EMDR]]<ref>John Marr, ''EMDR Treatment of Obsessive-Compulsive Disorder: Preliminary Research''</ref>, la [[Terapia Breve Strategica|terapia strategica]]<ref>Giorgio Nardone, C. Portelli, ''Ossessioni, compulsioni, manie. Capirle e sconfiggerle in tempi brevi'', Milano, Ponte alle Grazie, 2013</ref> e lale terapie basate sulla [[mindfulness]].<ref>[https://ocdla.com/mindfulness-cbt-ocd-anxiety OCD Center of Los Angeles, ''Mindfulness Based Cognitive Behavioral Therapy (CBT) for OCD and Anxiety Disorders'']</ref><ref>H. Fairfax, ''The use of mindfulness in obsessive compulsive disorder: suggestions for its application and integration in existing treatment'' (2008).</ref><ref>E. Hertenstein et al., ''Mindfulness-based cognitive therapy in obsessive-compulsive disorder - A qualitative study on patients’ experiences'', (2012).</ref>
Tra queste, in particolare, la [[Psicofarmaco|farmacoterapia]] e la [[psicoterapia cognitivo-comportamentale]] hanno messo a punto sia dei protocolli specifici di intervento per il DOC, sia delle metodiche di valutazione dei risultati che consentono una verifica clinica e sperimentale<ref name= Ravizza />.
 
Anche l'[[ipnosi ericksoniana]] ha dimostrato una certa validità, se associata a terapia comportamentale e come supporto ad essa.<ref>AA;VV., ''La terapia naturalistica di Milton Erickson. L'uso dell'ipnosi nel rispetto del soggetto, dei suoi contesti e dei suoi modelli di relazione: L'uso dell'ipnosi nel rispetto del soggetto, dei suoi contesti e dei suoi modelli di relazione'', p.150</ref><ref>Lodovico Berra, ''La terapia con ipnosi del disturbo ossessivo-compulsivo''</ref> Altre terapie non farmacologiche di supporto utilizzate per il DOC, con meno evidenze cliniche in ''[[peer review]]'' rispetto a quelle citate, sono l'[[EMDR]]<ref>John Marr, ''EMDR Treatment of Obsessive-Compulsive Disorder: Preliminary Research''</ref>, la [[Terapia Breve Strategica|terapia strategica]]<ref>Giorgio Nardone, C. Portelli, ''Ossessioni, compulsioni, manie. Capirle e sconfiggerle in tempi brevi'', Milano, Ponte alle Grazie, 2013</ref> e la [[mindfulness]].<ref>[https://ocdla.com/mindfulness-cbt-ocd-anxiety OCD Center of Los Angeles, ''Mindfulness Based Cognitive Behavioral Therapy (CBT) for OCD and Anxiety Disorders'']</ref><ref>H. Fairfax, ''The use of mindfulness in obsessive compulsive disorder: suggestions for its application and integration in existing treatment'' (2008).</ref><ref>E. Hertenstein et al., ''Mindfulness-based cognitive therapy in obsessive-compulsive disorder - A qualitative study on patients’ experiences'', (2012).</ref>
 
=== Farmacoterapia ===
415

contributi