Differenze tra le versioni di "I turbamenti del giovane Törless"

Errore nel nome del filosofo del “perturbante”
(Errore nel nome del filosofo del “perturbante”)
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Il romanzo, forse in modo un po' riduttivo, potrebbe essere definito come la lotta di un adolescente per capire cosa è bene e cosa è male. Torless conosce il male e capisce come evitarlo. Infatti, dopo essere stato ammaliato dagli istinti animali e primordiali insiti in ogni uomo, riconosce che diventare un vero uomo significa proprio saper convivere con tali istinti tenendoli a freno.
 
Il personaggio, va pure detto, è allievo di una accademia militare. La scelta di una accademia di tipo militare potrebbe anche non essere casuale, ma richiamare invece alla mente una atmosfera prebellica, simile a quella percepita da Musil: “turbata”, o, per usare le parole del filosofodi [[FriedrichSigmund NietzscheFreud|Freud]], “''unheimlich''” (perturbante). Tale ambientazione, chiusa al suo interno è ottima per una buona riflessione. Si noti infatti come l'hic et nunc che costituiscono la causa stessa dell'infelicità umana narrata nel racconto arrivano ad una svolta quando il giovane lascia l'istituto, quasi come simbolo di maturazione. Il concetto dell'ottuso accademismo dell'epoca è ripreso dall'enorme razionalismo adottato dal personaggio, incapace di accettare argomenti astratti come la religione (motivo questo che lo porta ad un diverbio acceso con l'amico principe), oppure l'incapacità di comprendere i [[Unità immaginaria|numeri immaginari]].
 
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