Differenze tra le versioni di "Luigi De Marchi (geofisico)"

Studiò le cause delle [[era glaciale|ere glaciali]] e gli effetti dell'accumulo dei ghiacci sui continenti in relazione alle variazioni del livello marino. Fu tra i primi ad effettuare ricerche di geofisica marina nell'Adriatico e contribuì a chiarire i meccanismi della propagazione delle [[onde sismiche]].
 
Scrisse un ''Trattato di geografia fisica'' e pubblicò vari lavori scientifici, tra i quali una monografia dedicata alla [[climatologia]] e un manuale di [[geografia politica]] ed economica. Fu socio di numerose società scientifiche tra cui l'[[Accademia Nazionale dei Lincei]] e l'[[Accademia nazionale delle scienze (Italia)|Accademia Nazionale delle Scienze]] e Senatore del Regno dal [[1934]]. Il volume ''Fondamenti di geografia politica'' (1929) è considerato il primo testo dedicato a tale materia pubblicato in Italia.
 
Interventista al fianco di [[Cesare Battisti]], perse il figlio Vittorio, tenente di complemento del [[Genio militare]], nella [[Grande Guerra]]. Aderì quindi al [[fascismo]] fin dal [[1919]] e fu uno dei fondatori del [[Fascio di Combattimento]] di Padova.
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