Differenze tra le versioni di "Luigi De Marchi (geofisico)"

Scrisse un ''Trattato di geografia fisica'' e pubblicò vari lavori scientifici, tra i quali una monografia dedicata alla [[climatologia]] e un manuale di [[geografia politica]] ed economica. Fu socio di numerose società scientifiche tra cui l'[[Accademia Nazionale dei Lincei]] e l'[[Accademia nazionale delle scienze (Italia)|Accademia Nazionale delle Scienze]] e Senatore del Regno dal [[1934]]. Il volume ''Fondamenti di geografia politica'' ([[1929]]) è considerato il primo testo dedicato a tale materia pubblicato in Italia.
 
Membro del comitato interventista ''Pro-Patria'' ([[1914]]), ospitando in casa [[Cesare Battisti]] nei suoi vari passaggi a [[Padova]], perse il figlio Vittorio, tenente di complemento del [[Genio militare]], nella [[Grande Guerra]]. Aderì quindi al [[fascismo]] fin dal [[1919]] e fu uno dei fondatori del [[Fascio di Combattimento]] di Padovapadovano, di cui fu Segretario.
 
Cavaliere dell'[[Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro]], gli è intitolata una borsa di studio bandita dall'Università di Padovapatavina.
 
==Opere principali==
Utente anonimo