Differenze tra le versioni di "Giovanni I d'Aragona"

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Giovanni I fu il protettore della cultura di [[Barcellona]]. Nel [[1393]] stabilì il ''Concistoro di Barcellona'' o ''Giochi floreali'', per imitare quelli di [[Tolosa]].
 
Il regno di Giovanni I fu caratterizzato da una pessima amministrazione finanziaria. {{da chiarire|Viene ricordato|da chi?}} come un uomo dalla personalità debole, con un certo gusto per la poesia artefatta.
 
Giovanni morì il 19 maggio [[1396]], improvvisamente, per una caduta da cavallo<ref name=Aragona/>, in una foresta vicino a [[Foixà]] ([[Gerona]]), durante una battuta di caccia, che era stata la sua passione per tutta la vita<ref name=Aragona/>.<br />E, per tutta la vita, soffrì di attacchi di una malattia, che probabilmente era epilessia<ref name=Aragona/>.<br />Alla sua morte, gli erano sopravvissute solo due figlie, e quindi non lasciando eredi maschi, gli successe il suo fratello minore don MartinMartí, salito al trono come [[Martino I di Aragona|Martino I l'Umanista]], che dovette combattere contro [[Matteo di Foix-Béarn]], conte di [[Conti di Foix|Foix]] e visconte di [[Béarn]] e di [[Montferrer i Castellbò|Castelbon]], che si era proposto come pretendente in quanto marito di [[Giovanna d'Aragona (1375-1407)|Giovanna d'Aragona]], la figlia maggiore di Giovanni.
 
== Discendenza ==