Libero (pallavolo): differenze tra le versioni

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Dalla stagione agonistica 2007-2008 è possibile iscrivere a referto un secondo Libero, con alcune limitazioni anagrafiche a seconda della tipologia di campionato, che può alternarsi senza limitazione con l'altro omologo, fermo restando le regole sopra descritte, come se i due costituissero una sola entità. Tale utilizzo comporta una serie di casistiche, già presenti riguardo ai casi di infortunio o di rimpiazzo del Libero stesso. Dalla stagione 2013-2014 alle varie eventualità di un rimpiazzo del Libero per infortunio, si è aggiunta quella legata semplicemente a una scelta tecnica dell'allenatore (che determina un Libero "inabile"), opportunità concessa per esaltare il concetto di schierare la migliore formazione a giudizio dell'allenatore stesso, nonché quella di rimpiazzare un Libero a cui venissero comminati provvedimenti disciplinari di espulsione o squalifica.
 
Dalla stagione 2019-2020 è introdotto fin dalla categoria Under 14.
 
Le caratteristiche principali di un Libero sono solitamente l'altezza non molto elevata: {{Senza fonte|essere bassi permette infatti una maggiore agilità}}. Il libero è sicuramente veloce ed è il più dotato della squadra nei fondamentali di ricezione e difesa. Liberi moderni hanno anche ottime qualità di palleggio e alzata in bagher, per sostituirsi al palleggiatore in caso di necessità.
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