Differenze tra le versioni di "Rajendra Chola I"

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Nel 1021 dovette nuovamente intervenire nel Deccan per arginare le mire del sovrano Jayasimha II che, approfittando dell'assenza di Rajendra impegnato nelle campagne militari nel sud, aveva nuovamente esteso l'area di influenza dell'[[Impero Chalukya occidentale]] sino a scontrarsi con i Chola nell'ambito di una disputa dinastica per la successione del trono del regno Chalukya orientale nella regione del [[Vengi]]. L'evento decisivo fu la battaglia di Maski che sancì la vittoria di Rajendra Chola contro Jayasimha II e assicurò la successione di Rajaraja Narendra, figlio di una principessa Chola e nipote dello stesso Rajendra, al trono Chalukya orientale<ref>{{Cita|K. A. Nilakanta Sastri|pp. 204-206}}</ref>. Durante le fasi finali del regno il conflitto con i Chalukya divampò nuovamente costringendo Rajendra a intervenire militarmente contro il loro re Somesvara I, figlio di Jayasimha II; tra i vari episodi bellici di questo periodo il più importante fu il saccheggio da parte dell'esercito Chola della città di [[Kalyan]]<ref name=ancientindia/>.
 
Tra il 1019 e il 1024 condusse una serie di spedizioni nel nord-est della penisola indiana attraversando le regioni di [[Orissa]] e [[Kalinga (regione storica)|Kalinga]], scontrandosi con l'[[Impero Pala]] che controllava il [[Bengala]] e spingendosi ad est sino ai territori corrispondenti all'odierno [[Bangladesh]]. Per celebrare le vittorie conseguite in queste spedizioni il sovrano fondò la città di [[Gangaikonda Cholapuram]], arricchita da un monumentale complesso di templi, che divenne la capitale dell'impero. Per sottolineare ulteriormente il suo status di ''conquistatore del Gange'' l'imperatore impose ai sovrani sconfitti un particolare tributo: si fece donare dei contenitori colmi di acqua prelevata dal fiume sacro che vennero poi riportati in patria dai suoi generali e versati simbolicamente nel lago della nuova capitale<ref>{{Cita libro|autore=Burjor Avari|titolo=India: The Ancient Past. A History of the Indian Sub-Continent from C. 7000 BC to AD 1200|editore=Routledge - Taylor & Francis|anno=207|pagina=229|lingua=en|accesso=18 agosto 2021|url=https://www.google.it/books/edition/India_The_Ancient_Past/y88nzRtTNUAC?hl=it&gbpv=1&pg=PA229|isbn=9780415356169}}</ref>. Gli storici nutrono dubbi sull'effettivo successo di questa spedizione sulle rive del Gange, mentre le iscrizioni Chola descrivono la spedizione come una grande conquista risulta invece che l'impero non ebbe una reale espansione territoriale in queste zone<ref>{{Cita libro|autore=Nitish K. Sengupta|titolo=Land of Two Rivers. A History of Bengal from the Mahabharata to Mujib|editore=Penguin Books India|anno=2011|pagina=45|accesso=18 agosto 2021|lingua=en|url=https://www.google.it/books/edition/Land_of_Two_Rivers/kVSh_TyJ0YoC?hl=it&gbpv=1&pg=PA45|isbn=9780143416784}}</ref>, si trattò probabilmente di una sorta di prova di forza di Rajendra che inviò i suoi eserciti sino alle rive del fiume sacro per mostrare la sua potenza militare e prelevare simbolicamente le acque del fiume<ref>{{Cita weblibro|autore=Richard M. Eaton|titolo=India in the Persianate Age 1000-1765|editore=Penguin Books|anno=2019|pagine=20-22|accesso=18 agosto 2021|lingua=en|url=https://www.google.it/books/edition/India_in_the_Persianate_Age/aIF6DwAAQBAJ?hl=it&gbpv=1&pg=PP20|isbn=9780520325128}}</ref>.
 
Nel 1025 Rajendra allestì una spedizione marittima attraverso l'[[Oceano Indiano]] per invadere il regno di [[Srivijaya]] nell'isola di [[Sumatra]]: la campagna militare ebbe origine dalla richiesta di aiuto dell'[[Impero khmer|imperatore khmer]] [[Suryavarman I]], alleato dei Chola<ref>{{Cita weblibro|autore=John Norman Miksic|autore2=Goh Geok Yia|titolo=Ancient Southeast Asia|editore=Routledge - Taylor & Francis|pagina=376|lingua=en|accesso=18 agosto 2021|url=https://www.google.it/books/edition/Ancient_Southeast_Asia/zjklDwAAQBAJ?hl=it&gbpv=1&pg=PA376|isbn=9780415735537}}</ref>, che aveva iniziato una guerra contro il regno di [[Tambralinga]] nella penisola malese, a sua volta alleato di Srivijaya<ref>{{Cita libro|autore=Paul Michel Munoz|titolo=Early Kingdoms of the Indonesian Archipelago and the Malay Peninsula|editore=Editions Didier Millet|anno=2006|pagina=158|accesso=18 agosto 2021|lingua=en|url=https://www.google.it/books/edition/Early_Kingdoms_of_the_Indonesian_Archipe/NqwuAQAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=Suryavarman+rajendra&dq=Suryavarman+rajendra|isbn=9789814155670}}</ref>.
Le forze di Rajendra invasero e conquistarono diversi regni della regione spingendosi sino nel cuore della penisola malese sottomettendo tra le altre le città stato di [[Langkasuka]] e del [[Gangga Negara]]. Il regno di [[Srivijaya]] fu per buona parte sottomesso da Rajendra che si impossessò di alcune importanti città portuali tra cui [[Kedah]] e [[Singapore|Temasek]]<ref>{{Cita libro|autore=Philip Bowring|titolo=Empire of the Winds. The Global Role of Asia’s Great Archipelago|editore=Bloomsbury Publishing|anno=2018|pagina=73|accesso=18 agosto 2021|lingua=en|url=https://www.google.it/books/edition/Empire_of_the_Winds/BsuNDwAAQBAJ?hl=it&gbpv=1&pg=PA73|isbn=9781788314466}}</ref>.
 
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