Castello di Montuè: differenze tra le versioni

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Non si ha data certa della sua costruzione, secondo alcune indicazioni posta attorno al XVI secolo. Torre inserita in un complesso rustico a cui venne annesso nel XVIII secolo il Palazzo d'Adda.
 
Nel 1818 ospitò la regina [[Carolina Amalia di Brunswick ]], moglie di [[Giorgio IV del Regno Unito]], durante un suo viaggio che le costò l’accusa di infedeltà al re suo marito.<ref>{{Cita web|url=http:http://www.infopointstradella.it/pietre-di-storia-e-di-preghiera/il-castello-di-montue}}</ref>
 
Di proprietà delle contesse Vittoria e Romana Rota Candiani, nel 1925, venne acquistato dall'ingegner Angelo Pollini di Pavia che presto ne iniziò la demolizione per ottenere materiale da costruzione, venne letteralmente ''smontato'' sin quasi alla fondamenta e fino all'ordinanza che bloccò i lavori<ref>{{Cita web|url=http://www.paviaedintorni.it/temi/arteearchitettura_file/ARTE%20E%20ARCHITETTURA_CASTELLI_OLTREPO_file/CASTELLI%20OLTREPO%20BASSO%20EST/CASTELLO%20OLTREPO_MONTU%C3%88.htm}}</ref>.
 
==Struttura==
Dell'originaria struttura, documentata da numerose immagini, resta poco, tanto da intuire il perimetro e la scala elicoidale che univa il pianterreno a quelli superiori. In origine l'edificio aveva pianta quadrata, era probabilmente una torre di avvistamento che fungeva da porta d'accesso al complesso di edifici rustici, visibile la traccia di un 'arcata, oggi murata, sul fronte verso strada.<ref>{{Cita web|url=http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/1A050-00191/}}</ref>
 
== Note ==
3 379 460

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