Differenze tra le versioni di "Stanza dei registri"

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== Ipotesi pseudoscientifiche ==
Il mito della stanza dei registri è una delle più famose [[Scienza di confine|teorie alternative]] che riguardano l'[[Antico Egitto]]. La locuzione "Hall of Records" (Stanza dei registri) fu coniata dal sensitivo [[Edgar Cayce]],<ref>{{Cita libro|cognome=MacDonald|nome=Sally|titolo=Consuming ancient Egypt|anno=2003|editore=UCL Press|ISBN=978-1-84472-003-3|url=https://books.google.com/books?id=8ZbfGFwCu28C&pg=PA180|coautori=Michael Rice|pagine=180 |lingua=en}}</ref> il quale si ricollegava alle antiche ipotesi che sotto la sfinge vi fossero cavità sotterranee. Già nel ''[[Naturalis historia]]'', [[Gaio Plinio Secondo|Plinio il Vecchio]] afferma che gli Egizi sono convinti che vi sia sepolto un re, Harmais.<ref>Plinio, Henry T. Riley, John Bostock, "[http://books.google.com/books?vid=OCLC00615995 The Natural History of Pliny; Book 36 XVII]". [[H. G. Bohn]], 1855. pag 336.</ref>
 
Edgar Cayce, conosciuto anche come ''Profeta Dormiente'', attirò verso di sé moltissimi seguaci, che credevano nei suoi poteri mistici, tra cui quello di rivivere vite passate attraverso i sogni. Uno di questi lo portò in [[Egitto]] nel 10500 a.C., dove vide i sopravvissuti di [[Atlantide]] costruire la [[Piramide di Cheope|Grande Piramide]] e la Sfinge. Secondo il ''Profeta Dormiente'' le prove della sua teoria erano da ricercare nelle camere nascoste all'interno della piramide e della Sfinge stessa, tra cui la Stanza dei registri,<ref>Christine El Mahdy, ''Il costruttore della grande piramide'', pag. 154</ref> che sarebbero state riscoperte alla fine del [[XX secolo]], prima del grande [[cataclisma]].<ref>Hancock & Bauval, 1996, p.93-95</ref>
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