Differenze tra le versioni di "Margherita d'Angoulême"

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Fu sempre sostenitrice degli [[evangelismo|evangelici]] del cosiddetto "[[cenacolo di Meaux]]", [[Guillaume Briçonnet]] e [[Jacques Lefèvre d'Étaples]], i quali desideravano una riforma della [[Chiesa cattolica]] non traumatica. Tra questi evangelici si distinse [[Michel d'Arande]], che approfittò della sua nomina a [[vescovo]] di [[Diocesi di Saint-Paul-Trois-Châteaux|Saint-Paul-Trois-Châteaux]] per propagare la loro dottrina; per questa ragione fu sostituito da [[Gérard Roussel]]. Questo non scoraggiò Margherita, che aveva esteso la sua protezione anche ai riformatori [[Louis de Berquin]] ed [[Étienne Dolet]]; nel [[1530]] insediò Lefèvre d'Étaples a [[Nérac]]; pubblicò essa stessa un trattato spirituale chiaramente influenzato dal cenacolo di Meaux, ''Miroir de l'âme pécheresse'' (''Specchio dell'anima peccatrice''), nel [[1531]].
 
Iniziò così l'avvicinamento al pensiero [[protestante]], specialmente dopo la pubblicazione del suo ''Dialogue'' (''Dialogo'') nel [[1524]], dove faceva sua la teoria della [[sola gratia|giustificazione dellaper grazia]], ma non accolse mai le tesi di [[Giovanni Calvino|Calvino]], anche se mantenne un rapporto epistolare sia con lui che con [[Filippo Melantone]]. Questo suo atteggiamento le procurò il biasimo dei dottori della [[Sorbona]] e, nel [[1533]], i professori del collegio di Navarra scrissero un testo teatrale che la descriveva come una donna settaria e visionaria e i suoi scritti furono accolti in malo modo. Comunque sia, nei suoi feudi di [[Alençon]] e di [[Bourges]] rimanevano attivi centri di diffusione della nuova dottrina; la corte di Nérac continuava ad accogliere un gran numero di letterati. Fu grazie a lei che il poeta [[Clément Marot]], messo in prigione con un'accusa irrisoria, poté essere scagionato.
 
Nel frattempo fece abbellìre il [[castello di Pau]], ornandolo di deliziosi giardini, dotò gli ospedali di [[Alençon]] e di [[Mortagne-au-Perche]] e nel [[1534]] fondò a [[Parigi]] l'ospedale degli ''Enfants-Rouges'' destinato agli orfani.