Differenze tra le versioni di "Tensore"

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[[File:Epsilontensor.svg|thumb|upright=1.6|Un tensore può essere descritto informalmente come una "[[matrice]] a più dimensioni" contenente valori arbitrari: nella figura, è mostrata una matrice tridimensionale (un cubo) contenente <math>3^3 = 27</math> numeri, che rappresenta il [[tensore di Levi-Civita]]. Similmente a quanto accade per la [[matrice associata]] a un'[[applicazione lineare]], una descrizione di questo tipo dipende però fortemente dalla scelta di un [[sistema di riferimento]], ovvero di una [[base (algebra lineare)|base]]. In matematica e fisica si definisce quindi un tensore in modo più intrinseco.]]
In [[matematica]], la nozione di '''tensore''' generalizza tutte le strutture definite usualmente in [[algebra lineare]] a partire da un singolo [[spazio vettoriale]]. Sono particolari tensori i [[Vettore (matematica)|vettori]], gli [[endomorfismo|endomorfismi]], lei [[funzionale lineare|funzionali lineari]] e i [[prodotto scalare|prodotti scalari]].
 
Il primo utilizzo del concetto e del termine tensore avviene nell'ambito della [[meccanica dei continui]], in connessione con l'esigenza di descrivere le sollecitazioni e le deformazioni subite dai corpi estesi, da cui la formalizzazione della [[meccanica razionale]].