Differenze tra le versioni di "Rus' di Kiev"

{{vedi anche|Rus'|Khaganato di Rus'}}
[[File:Nicholas Roerich, Guests from Overseas.jpg|thumb|left|Una nave variaga rappresentata nel quadro ''[[Ospiti d'oltremare]]'' (Заморские гости), di [[Nikolaj Konstantinovič Roerich|Nikolaj Roerich]]]]
L'inizio della storia dellodella Stato dei rusianiRus di Kiev è nebuloso, e su di esso sono state formulate negli anni varie ipotesi. Una delle principali fonti storiche alle quali si è attinto per la ricostruzione delle vicende è la ''[[Cronaca degli anni passati]]'', conosciuta anche come ''Cronaca di Nestore'', documento scritto da ''[[Nestor di Pečerska]]'' nel primo quarto del [[XII secolo]] e riferito agli eventi fra l'850 e il 1100. Sono state tuttavia sollevate decise obiezioni ai racconti degli avvenimenti come descritti nella cronaca di Nestor; in particolare, secondo alcuni la ''Cronaca degli anni passati'' sarebbe paragonabile a un [[mito]] relativo alla fondazione dello Stato dei rusiani, analogo nelle sue linee generali alla leggenda della [[fondazione di Roma]] da parte di [[Romolo e Remo]].<ref name=Bartlett1720>Roger Bartlett, ''Storia della Russia'', pp. 17-20.</ref>
 
Il termine [[Rus']] deriva da una parola di probabile origine [[Popoli finnici|finnica]] che indica un uomo venuto d'oltre mare.<ref>Enciclopedia Treccani http://www.treccani.it/enciclopedia/variaghi_(Enciclopedia-Italiana)/</ref> Le più antiche testimonianze del nome ''Rus'', ma nella variante ''Rhos'', sono presenti negli ''[[Annales Bertiniani]]'', del [[IX secolo]], nel ''[[De administrando Imperio]]'' e nel ''[[De Ceremoniis]]'' dell'imperatore bizantino [[Costantino VII Porfirogenito]], il primo scritto intorno al [[950]] e il secondo a breve distanza, in cui si dà notizia di popolazioni [[svedesi]] indicate con il nome di [[variaghi]], una tribù dei quali si dà il nome di ''Rhos'' (nel ''De Cerimoniis'' si fa riferimento al "principe" e all'"archon" di "Rhosia").<ref>Cit. in [[Edward Luttwak|Edward N. Luttwak]], ''The Great Strategy of the Byzantine Empire'', Cambridge, Massachusetts, 2009, ed. it. ''La grande strategia dell'impero bizantino'', Rizzoli, Milano 2009, p. 178.</ref> Gli ''Annales Bertiniani'' di Prudenzio [[vescovo di Troyes]] in particolare forniscono la prima notizia dell'esistenza di questi ''Rhos'', quando citano un'ambasceria dell'imperatore [[Teofilo (imperatore)|Teofilo]] a [[Ludovico il Pio]], giunta a [[Ingelheim]], alla quale si aggregarono alcuni rappresentanti di questo popolo: