Differenze tra le versioni di "Astrologia islamica"

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==Storia==
[[File:USE L15229 Horoscope from 'The book of birth of Iskandar" Wellcome L0025988.jpg|upright=1.7|thumb|[[Oroscopo]] del sultano Iskandar basato sul suo [[tema natale]] del 25 aprile 1384 (dal libro della nascita di Iskandar)]]
{{Senza fonte|L'astrologia islamica proseguironoproseguì lungo il solco tracciato a suo tempo dalle tradizioni di età ellenistica e romana, basate sull'[[Almagesto]] di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]].<ref name=cielo>{{cita web|url=http://planet.racine.ra.it/testi/arabi.htm|titolo=Il Cielo degli Arabi|autore=Oriano Spazzoli|anno=1996}}</ref> Centri di studio e insegnamento in [[medicina]] e astronomia/astrologia sorsero a Damasco e Baghdad, capitali califfali, e il [[califfo]] [[abbaside]] [[al-Mansur]] istituì un importante osservatorio astronomico e una famosa biblioteca (nell'ambito della ''[[Bayt al-Ḥikma]]'') a Baghdad, facendone il principale centro astronomico del mondo. Al suo tempo, le conoscenze astronomiche ebbero un forte impulso e lo stesso [[astrolabio]] fu inventato da [[Muhammad ibn Ibrahim al-Fazari|Muḥammad ibn Ibrāhīm al-Fazārī]].<ref>[[Richard N. Frye]], ''The Golden Age Of Persia: The Arabs in the East'', Londra, Weidenfeld & Nicolson, 1988, pag. 163.<br/ref>
Gran parte dei nomi delle [[stelle]] derivano per questo dalla [[lingua araba]].<ref }}name=cielo/>
 
[[Ja'far ibn Muhammad Abu Ma'shar al-Balkhi|Albumasar]] o Abū Maʿshar (805-885) fu uno dei più rinomati astrologi. Il suo trattato ''Introductorium in Astronomiam'' (''Kitāb al-mudkhal al-kabīr ilā ʿilm aḥkām al-nujūm'') parla di come "la sola osservazione delle grande diversità dei movimenti planetari può farci capire le innumerevoli varietà dei cambiamenti nel mondo".<ref name="WDL">{{Cita web|url= http://www.wdl.org/en/item/2998/ |titolo= Introduction to Astronomy, Containing the Eight Divided Books of Abu Ma'shar Abalachus |sito= [[World Digital Library]] |data= 1506 |accesso= 6 ottobre 2015}}</ref> L'''Introductorium'' fu uno dei primi libri a essere tradotto grazie all'ambiente spagnolo dei traduttori e a circolare in Europa nel Medioevo, influenzando grandemente la rinascita colà dell'astrologia e dell'astronomia.
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